Dieta invertita di Robert Lewandowski

La dieta invertita di Robert Lewandowski è senza dubbio il regime alimentare più discusso in questo momento. Vediamo insieme qual è uno dei segreti della straordinaria forma fisica del calciatore polacco attaccante del Barcellona.

Forma fisica impeccabile per il giocatore

Al pari di quello che è possibile notare con Cristiano Ronaldo anche Robert Lewandowski presenta una percentuale di grasso estremamente bassa. Per tale caratteristica dovrebbe ringraziare tra le altre cose anche la moglie nutrizionista e la sua dieta invertita.

Ovviamente la sua forma fisica è legata non solo a questa dieta invertita che ora scopriremo insieme, ma anche agli allenamenti che ogni giorno l’uomo porta avanti. La sua consorte, oltre a essere una nutrizionista è anche una ex karateka professionista a livello agonistico.

La donna si è laureata presso l’Accademia di educazione fisica di Varsavia e lavora come nutrizionista e personal trainer. E rappresenta il segreto del benessere fisico del marito.

La dieta invertita con la quale aiuta Robert Lewandowski a rimanere in forma consta in pratica nell’invertire l’ordine dei cibi consumati, stravolgendo la routine alla quale siamo abituati. Ovviamente parlandone con la stampa non ha divulgato tutti i segreti di questo regime alimentare.

Sia Robert Lewandowski che la moglie seguono questo stesso regime e quindi, per fare un esempio, il dolce viene mangiato prima dell’insalata e cibi come il tonno vengono consumati a colazione. Più generalmente pranzo e cena consistono nel consumo di piatti in ordine inverso.

Il dessert diventa il primo piatto, seguito da un secondo a base di pesce o di carne. Il primo è di solito una zuppa che viene poi seguito, a chiudere il tutto, da un’insalata.

Dieta invertita con quadratini di cioccolato fondente

Qualche dolce è concesso, soprattutto se ipocalorico o condito da scaglie di cioccolato fondente. La dieta invertita viene seguita dai due coniugi sei giorni su sette e se si vuole mangiare del cioccolato bisogna rinunciare alla pasta.

Nel caso specifico del calciatore il quadratino di cioccolato fondente giornaliero è forse l’eccezione che conferma la regola, anche quando a pranzo è prevista della pasta. Ovviamente da consumare per primo come se fosse un antipasto.

Tra i cibi vietati in questo regime mi sono tutti gli alimenti con il glutine, il latte di mucca e in generale alimenti con lattosio e farina di frumento. È questa la ragione per la quale la colazione del calciatore prevede talvolta del tonno insieme a frutta fresca e frutta a guscio. Condendo il tutto, spesso e volentieri quando deve giocare, con dell’avocado.

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