Litchi, calorie e valori nutrizionali

Il litchi, è un frutto esotico e come la gran parte degli agrumi, è originario della Cina, che assieme all’India, sono i maggiori produttori mondiali di questo particolare frutto, che vanta più di 40 varietà. Il litchi, ha una forma ovale, ed è ricoperto da una crosta sottile rossa quando il frutto è maturo. All’interno, invece, la polpa compatta, bianca traslucida e viscida ricopre un nocciolo piuttosto grosso simile a quello delle nespole. Il profumo del litchi ricorda molto quello dell’uva moscata e della rosa.

Il litchi è ricco di proteine, vitamine del gruppo B, fibre, carboidrati, zucchero, acido nicotinico e importanti minerali come potassio, rame, magnesio, fosforo, e calcio. Per quanto riguarda il suo valore calorico, 100 grammi di litchi forniscono circa 60 calorie.

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Kebab, fa male alla salute?

Il kebab fa male alla salute. A sostenerlo è la Local Authority Coordinators of Regulatory Services, l’agenzia britannica che fornisce pareri scientifici e consulenze a diverse autorità di controllo. Il kebab, infatti, oltre ad essere una bomba calorica, è un mix esplosivo di grassi e sale. Una porzione media, infatti, conterrebbe tra le 1000 e le 1990 calorie, il 150% dei grassi saturi raccomandati e il 98% della quantità giornaliera di sale accettabile.

Inoltre, il 35% dei panini sarebbe farcito con carne diversa da quella dichiarata. La tradizione, infatti, vorrebbe solamente agnello e manzo, montone o pollo, ma di fatto, sono un’amalgama non facilmente identificabile di tacchino, pecora, vitello, maiale, pollo.

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Un integratore naturale a base di tè verde, mango e zenzero

L’integratore naturale di tè verde, mango e zenzero protegge lo stomaco dall’acidità ed è una vera miniera di antiossidanti, sicuri alleati contro i radicali liberi e l’invecchiamento precoce. Lo zenzero, infatti, svolge una funzione protettiva contro gastriti e formazione di ulcere nello stomaco, ed è in grado di alleviare i sintomi dell’infiammazione della mucosa gastrica. Inoltre, è molto utile anche in caso di nausea e di meteorismo.

Ma gli altri ingredienti, non sono certo da meno. Il mango è ricco di fibre, minerali, vitamina A, quasi tutte le vitamine del gruppo B, le vitamine C, D, E, K e J. Questo frutto prezioso rafforza il sistema immunitario, e avendo proprietà leggermente lassative e diuretiche è un alimento molto adatto per chi ha problemi di stitichezza e di ritenzione idrica. Tuttavia, è sconsigliato per chi soffre di disturbi renali e di diabete a causa del sua alto contenuto di zuccheri.

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Pesce 3 volte la settimana per una dieta equilibrata

Quante volte mangiate pesce durante la settimana? Ci sono persone che l’unico pesce che conoscono è il tonno in scatola. Vuoi che spesso è caro, vuoi che non tutti lo sanno cucinare o hanno voglia di pulirlo, vuoi che non sempre si trova spesso, numerose famiglie non mangiano pesce. Pensare che in qualsiasi dieta ben bilanciata, è l’alimento consigliato per eccellenza. Il Karolinska Institutet di Stoccolma lo raccomanda almeno 3 volte la settimana.

C’è un motivo molto importante: le persone che lo consumano con questa costanza hanno meno probabilità di avere l’ictus nel corso della vita. Per giungere a questa tesi, ricercatori hanno seguito un gruppo di 35 mila donne nate tra 1914 e 1948 per circa 10 anni. Lo studio è iniziato con un test scritto per fotografare la loro situazione: stile di vita, malattie croniche e abitudini alimentari.

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Come sostituire le uova nell’alimentazione

Le uova, vengono solitamente impiegate nelle ricette per legare gli ingredienti e per facilitare la lievitazione, ma possono essere efficacemente sostituite in vari modi. Ad esempio, per alcuni dolci come i pancakes, la lievitazione non dipende dalle uova e si possono sostituire aggiungendo 1 cucchiaio di acqua per ogni uovo riportato nella ricetta.

Nella preparazione di torte e biscotti, invece, le uova possono essere sostituite dalla sciroppo d’acero, molto gustoso e zuccherino, oltre che un’ottima fonte di calcio, ferro e vitamina B1.

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Piselli freschi o secchi: calorie e valori nutrizionali a confronto

I piselli sia che siano freschi, secchi o surgelati rappresentano senza dubbio un alimento dalle formidabili qualità nutrizionali. Prima di esaminare le proprietà dei piselli diamo un’occhiata ai valori nutrizionali contenuti in 100 grammi di prodotto.

Per ogni 100 grammi di prodotto, le calorie dei piselli sono pari a 77, cosa che li rende un forte serbatoio energetico per l’organismo. La quantità di acqua, contenuta nei piselli, è pari a 76 grammi/100 grammi, mentre le proteine sono 7 grammi/100 grammi. Infine, i piselli sono molto ricchi di fibre, presenti in grammi 5-6.

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Zafferano: proprietà e usi in cucina


Lo zafferano è una spezia ricavata dal Crocus sativus, pianta caratterizzata da fiori di colore tra il lilla e il viola intenso e una corolla contenente tre fili di colore rosso, da cui si ricava la polvere di zafferano. In cucina può essere utilizzato il filo oppure la polvere, quest’ultima però è maggiormente consigliabile perchè ha un sapore e un colore più uniformi ma soprattutto è più semplice da utilizzare in cucina.

Nonostante il costo di quello puro sia piuttosto alto, lo zafferano rimane tra le spezie maggiormente utilizzate e amate, anche se il prezzo alto fa sì che trovi ampia commercializzazione una miscela contenente, oltre allo zafferano, anche altre spezie (per esempio curcuma) e coloranti. Differenziare le due tipologie è molto semplice perchè il colore delle zafferano puro è di colore rosso vivo, mentre le miscele di spezie sono più tendenti verso il giallo senape. 

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Caffè e prima colazione: attenzione alla linea!

Le nostre colazioni sono sempre accompagnate da cibi e bevande che variano in base ai valori nutrizionali ma anche in base alle calorie. In genere, la bevanda maggiormente preferita nella prima colazione è il caffè che può essere bevuto amaro, zuccherato, macchiato, ecc. Il caffè, di per sè, non contiene calorie: una tazzina di espresso o di caffè americano contengono circa 2-3 calorie a tazzina.

Il discorso cambia se la tazzina, oltre a contenere il caffé, contiene altri alimenti. Per esempio, una tazzina di caffé zuccherato fa lievitare le calorie a 100! Mentre se amiamo il caffelatte, le calorie che ingeriamo con un semplice e innocente bicchiere salgono a ben 190! Ma proviamo a mettere a confronto le calorie del caffé o delle bevande con caffé in genere assunte durante la prima colazione o durante la pausa mattutina.

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Songino: calorie e proprietà

La Valerianella Olitoria è il nome scientifico di una verdura dalle foglie molto delicate e utilizzata molto in cucina: il songino. Questa verdura, ottima per insalate, è maggiormente conosciuta con il nome di Songino anche se tanti i nomi presenti nelle diverse regioni italiane: gallinella, valerianella, formentino, songino, soncino, dolcetta, ecc. Essa va distinta dalla ben più nota Valeriana Officinalis, sua stretta parente, che è la pianta da cui si estrae l’omonimo olio essenziale.

Il songino, insalata di piccole dimmensioni, si presenta di colore verde brillante, le sue foglie carnose e di forma leggermente allungata si trovano raggruppate in tanti piccoli cespi. Il songino  presente tutto l’anno, anche se i periodi migliori sono tra giugno e agosto, si può trovare anche in prati e terreni dalla composizione più sabbiosa. In un piccolo mazzetto di songino, tante le proprietà benefiche per il corpo.

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Olio extravergine di oliva: calorie e proprietà

Nel mercato sono presenti numerosissimi oli da utilizzare in cucina ma l’olio extravergine di oliva è da sempre considerato il re degli oli utilizzati in cucina. Unico olio di natura vegetale senza alcuna manipolazione e senza l’aggiunta di elementi chimici, ottenuto con la sola pressione delle olive il risultato, è un prodotto assolutamente sano per il corpo. L’olio di oliva è ottenuto con la sola spremitura meccanica e a basse temperature.

Esistono due tipologie di olio di oliva aventi caratteristiche diverse di acidità (ricordiamo che le denominazioni commerciali degli oli sono regolamentare dall’Unione Europea): Olio extravergine di oliva e Olio Vergine di Oliva. Il primo, a differenza del secondo, possiede un contenuto di acidità inferiore, solo lo 0.8% rispetto al 2% dell’olio vergine di oliva. Diversi fattori naturali determinano differenze notevoli tra i diversi tipi di oli extravergine di oliva, infatti, possiamo avere oli che variano in base alla dolcezza, alla delicatezza, ecc.

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Fibra: dove la troviamo e perchè è importante consumarla

Un ritmo intestinale regolare è sinonimo di salute e benessere, tuttavia, numerose le persone che accusano spesso fastidi e disagio quali intestino pigro, stitichezza o diarrea, gastrite, ecc. Quello che è importante sapere è che, per prevenire tali disagi, è importante avere un’alimentazione sana ed equilibrata che includa un consumo quotidiano di fibre. Esistono due tipi di fibre, ugualemente necessarie al nostro corpo: fibre solubili e fibre isolubili.

La prima tiplogia di fibre, fibre solubili, si trova prevalentemente in alimenti quali avena, orzo, prugne, carote, mele, agrumi, legumi secchi, mentre le fibre insolubili si trovano nei cereali integrali, farina di grano, crusca, piselli, cavolo, ecc. Inoltre, oltre alle fibre naturalmente contenute in alcuni cibi abbiamo anche un’altra tipologia di fibre non presenti negli alimenti ma aggiunte chimicamente.

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Spezie brucia grassi, quali sono?

Le spezie sono alleate preziose per la nostra linea, e non dovrebbero mai mancare in cucina, anche perché conferiscono sapore e consistenza a molti piatti, rendendo appetitosa persino una ricetta ipocalorica.

Inoltre, l’uso delle spezie aiuta a ridurre le quantità di sale e i condimenti in generale, apportando anche vitamine e sali minerali importanti come il potassio, il magnesio e il calcio. Senza considerare che alcune spezie sono in grado di stimolare il metabolismo.

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Le calorie dei dolci di Pasqua

Fra poco meno di dieci giorni sarà Pasqua e, sperando che il tempo permetta scampagnate e gite all’aperto, dobbiamo anche pensare al menù di festa. A prescindere della cadenza del giorno di Pasqua nel calendario, ho sempre pensato che questa festività rappresentasse l’ultima occasione per gli eccessi alimentari prima di pensare seriamente alla prova costume.

Del resto, non è forse vero che la Pasqua, anche se in misura minore del Natale, è un ottima occasione per mangiare qualche piatto un po’ più elaborato? Per non parlare dei dolci pasquali, come uova di cioccolato e colombe, alle quali non si può proprio resistere, neanche se si è a dieta ferrea.

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Calorie e proprietà delle nespole

In natura esistono molte varietà di nespole ma quelle maggiormente consumate sono quelle che si presentano di colore giallo-arancio.  Ricca di potassio, calcio, fosforo, magnesio, la nespola è un alimento consigliato a chi pratica sport, infatti, dopo l’attività sportiva mangiare delle nespole aiuta a recuperare i liquidi e i sali minerali che si perdono in seguito ad un’eccessiva sudorazione. Le calorie delle nespole sono davvero esigue: solo 30 calorie per 100 grammi di nespole.

Le nespole possiedono numerose proprietà benefiche per il nostro organismo e non possono mancare nelle nostre tavole. Un dato interessante, rispetto alle proprietà, è legato al livello di maturazione del frutto. Le proprietà delle nespole, infatti, variano al variare del livello di maturazione del frutto. La nespola non ancora matura e dal sapore fortemente acerbo, contiene un’elevata quantità di tanniti che com’è noto possiedono proprietà antiossidanti, essa inoltre, grazie ai suoi effetti astringenti, è particolarmente indicata a chi soffre di diarrea

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I mandarini sono un antinfiammatorio naturale

Se soffrite di cuore o di diabete, via libera ai mandarini. A sostenerlo, è una ricerca dell’Università del Western Ontario, in Canada, pubblicata sulla rivista “Diabetes”. Secondo i ricercatori, infatti, nella buccia del tangerino, una varietà particolare di agrumi, è presente una sostanza utile nella lotta contro il diabete, in grado di prevenire anche il rischio di infarto e di ictus. Inoltre, il mandarino aiuterebbe a tenere lontano anche l’obesità.

Il team di ricercatori, è giunto a questa conclusione dopo aver isolato e identificato una sostanza antiossidante contenuta nel mandarino, la nobitelina, un flavonoide che conferisce al frutto, il tipico colore arancio.

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I mandarini proteggono da obesità, diabete di tipo 2 e aterosclerosi

Gli agrumi fanno bene alla salute, sono ricchi di vitamina C e proteggono dai mali di stagione. Nello specifico, però, esiste un frutto che ha delle proprietà incredibili: il mandarino. All’interno della sua buccia contiene nobiletina, un flavonoide che previene l’obesità, il diabete di tipo 2 e l’aterosclerosi. A sostenerlo è un gruppo di esperti canadesi, gli scienziati del Robarts Research Institute.

Abbiamo parlato molto spesso di flavoidi, ma è la prima volta che citiamo questa particolare sostanza che, secondo gli esperti ha davvero un’efficacia straordinaria. Per giungere a questa tesi sono stati condotti degli studi su modello animale, dove si valutavano gli effetti della nobiletina su un gruppo di topi alimentati con una dieta ricca di grassi e zuccheri semplici. Mi rendo conto che la stagione degli agrumi è quella invernale, ma imparare qualcosa di nuovo può aiutarci un domani e poi potrebbero realizzare qualche integratore alimentare.

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Fai il carico di antiossidanti con le noci

Le noci non hanno nulla da invidiare alle tanto decantate noci pecan, anzi, tra la frutta secca, sono le più ricche di antiossidanti. A sostenerlo è una ricerca dell’Università di Scranton, in Pennsylvania, coordinata dal dottor Joe Vinson e presentata alla 241° conferenza dell’America Chemical Society.

Il team di studiosi, infatti, per quantificare il livello di sostanze antiossidanti ha preso in esame tutti i tipi di frutta secca, dalle noci comuni a quelle brasiliane, senza trascurare i pistacchi e le nocciole.

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Caffè, dopo un pasto grasso fa salire gli zuccheri

Brutte notizie per chi è solito concludere il pranzo con una bella tazzina di caffè. Dopo un pasto ricco di grassi, infatti, farebbe salire gli zuccheri nel sangue. Lo sostiene una una ricerca condotta dall’Università di Guelph in Canada.

Secondo il team di studiosi, i cibi ricchi di grassi saturi interferiscono con la capacità dell’organismo di neutralizzare gli zuccheri nel sangue, ma la caffeina ne amplificherebbe addirittura l’effetto, con ricadute negative soprattutto per i diabetici.

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