Come consumare pesce di qualità

Prende il via oggi la Giornata mondiale degli Oceani. Perché mai parlare nelle nostre pagine di Dietaland di Oceani? Ovviamente perché l’argomento è strettamente connesso alla pesca e al consumo di pesce. Questa, infatti, è anche la settimana europea della Pesca (in chiusura il 12). Purtroppo recarsi in pescheria e fare acquisti non è sempre una cosa semplice, soprattutto quando non si vive a pochi metri dal mare e si ha la sicurezza di quello che si sta mangiando. Come scegliere quindi il prodotto migliore?Bisogna prima di tutto rivalutare il pesce azzurro (alici, sardine, sgombri), per anni snobbato a favore specie provenienti da altri Paesi. È sicuramente un prodotto più economico, molto saporito e dalle importanti proprietà nutrienti. Poi, per risparmiare, si può tranquillamente anche orientarsi verso pesci di allevamento nazionale, come le spigole o le orate, che rappresentano un’alternativa al pesce di cattura. Perché sono un’alternativa? Intanto per i costi decisamente inferiori e perché sono più controllati.

Il pesce azzurro è una fonte davvero pregiata di proteine, di acidi grassi polisaturi, di ferro, di selenio, di fosforo e contiene moltissimi antiossidanti. Questo mix di caratteristiche aiuta a prevenire l’invecchiamento cellulare e previene le malattie cardiache, a differenze della carne, soprattutto quella rossa.  È un prodotto facile da digerire perfetto a tutte le età, dai bambini agli anziani, passando le donne incinte.

Quante volte la settimana va consumato? Questa è una domanda cui abbiamo risposto anche di recente. Gli esperti consigliano due/tre volte la settimana, ma se vi piace e ne avete voglia, anche tutti i giorni, proprio come la frutta e la verdura.  E il pesce surgelato? È un’ottima soluzione. Potete acquistarlo già confezionato o surgelarlo voi stessi. È preferibile mangiarlo fresco, ma se non se ne ha la possibilità meglio un prodotto controllato conservato in questo modo.

[Fonte: Repubblica]

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