Dieta Carb Lover’s, dimagrisci mangiando i carboidrati

 
Daniela
22 marzo 2013
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dieta carbs lovers Dieta Carb Lover’s, dimagrisci mangiando i carboidratiImmaginate una dieta dimagrante a base di pasta, pane altri carboidrati, alimenti generalmente banditi o molto ridotti nelle diete ipocaloriche, e avrete la Carb Lover’s, una dieta rivolta soprattutto agli amanti dei carboidrati che, addirittura, è stata eletta dal “New York Times” la dieta dell’anno. Cerchiamo di capire meglio come funziona questa dieta.

La dieta Carb Lover’s è stata ideata da Ellen Kunes e Frances Largeman-Roth, autori della famosa rivista “Health” con un obiettivo ben preciso: sfatare il mito secondo il quale i carboidrati sono i più grandi nemici della dieta. Secondo le loro teorie, quindi, se consumati consapevolmente e scegliendo i prodotti giusti, i carboidrati non solo non fanno ingrassare ma, addirittura aiutano il processo di dimagrimento; il motivo? Semplicemente perché i carboidrati hanno un alto potere saziante e svolgono una funzione di stimolo sul metabolismo, riducendo anche il colesterolo e i trigliceridi.

Dieta Carb Lover’s, come funziona

La dieta Carb Lover’s è strutturata in due fasi: la prima della durata di sette giorni, nella quale le calorie giornaliere da assumere devono essere 1200 suddivise in quattro piccoli pasti; in questa prima fase si perderebbero già 6 chili e si eliminerebbe il gonfiore addominale. Nella seconda fase, che dura 21 giorni, si possono tornare a consumare cinque pasti al giorno e le calorie quotidiane salgono a 1600.

Dieta Carb Lover’s, le regole base

Come ogni dieta che si rispetti, anche la Carb Lover’s ha le sue regole base: innanzi tutto, ogni pasto deve contenere almeno un alimento ricco di carboidrati da scegliere dalla lista degli alimenti contenti amido resistente, almeno il 25% di ogni pasto deve essere costituito da alimenti contenenti amido resistente mentre il resto da proteine magre, frutta, verdura e grassi; bisogna fare attenzione alle porzioni che non devono essere eccessive e, ovviamente, bere molta acqua per combattere la ritenzione idrica.

Via libera ai cereali, quindi, in grado di apportare le giuste quantità di fibre che favoriscono il transito intestinale e sgonfiano la pancia, meglio se integrali perché sono in grado di bruciare più grassi. Inoltre, proprio per il fatto che, in fondo, con questa dieta non si rinuncia a certi alimenti, è più facile che venga portata a termine e che, quindi, i risultati siano ben visibili.

Inoltre, per ottenere dei risultati più veloci e immediati, gli ideatori della dieta Carb Lover’s propongono una serie di esercizi fisici che, insieme ai menù e alle regole della dieta, sono illustrati nel libro dedicato a questa dieta intitolato “Dimagrisci con i carboidrati. Stop ai sensi di colpa con la dieta Carb Lover’s” scritto appunto da Ellen Kunes e Frances Largeman-Roth.

Dieta Carb Lover’s, l’importanza dei carboidrati

Ma perché i carboidrati sono così importanti in questa dieta? Gli ideatori hanno riassunto il loro pensiero in tre punti: innanzi tutto riducono l’appetito e, quindi, fanno mangiare di meno nel corso della giornata; poi stimolano il metabolismo e aumentano la combustione dei grassi, soprattutto nella zona addominale, infine favoriscono l’aumento della massa muscolare corporea.

Dieta Carb Lover’s, la lista degli alimenti contenti amido resistente

Come dicevamo, il 25% di ogni pasto deve essere composto da alimenti che contengono amido resistente, ossia un amido resistente alla digestione che, per questo motivo, non può essere assorbito dall’organismo ma può essere usato dalla microflora intestinale per svolgere i compiti fisiologici, oltre a stimolare la produzione di enzimi utili per smaltire i grassi e a garantire a lungo il senso di sazietà.

Ecco la lista dei cibi tra i quali si può scegliere:

Pasta di grano, pane integrale, riso integrale, cereali integrali, pollo, cetrioli, bistecche, yogurt, uova, cioccolato, formaggio, tè verde, piselli, mele, arachidi, banane, patate, broccoli, fagioli, salmone, crusca di avena.

 

Photo Credit | Thinkstock

 

 

 

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