Verdure a foglia verde e nitrati: le regole da seguire

di Daniela Commenta

I nutrizionisti raccomandano sempre di inserire nella propria dieta cinque porzioni di frutta e verdura ogni giorno, in modo da fornire all’organismo le sostanze di cui ha bisogno per mantenersi sano ed efficiente. Attenzione, però, alle insidie che possono nascondersi dentro a frutta e verdura; stiamo parlando dei nitrati, dei composti chimici presenti naturalmente nel terreno, ma che l’uso smodato dei fertilizzanti o le coltivazioni intensive ne hanno fatto aumentare la presenza; a ciò va aggiunto il fatto che il loro a accumulo viene favorito soprattutto dalla mancanza di luce presente nelle serre delle coltivazioni invernali.

Di per sé i nitrati non sono pericolosi per la salute, lo diventano una volta ingeriti quando diventano nitriti o addirittura nitrosamine, sostanze che, assunte ad alte dosi, possono diventare tossiche.

Le verdure più a rischio nitrati sono quelle a foglia verde, come lattuga, coste e spinaci, ma nonostante ciò non bisogna assolutamente togliere questi ortaggi dall’alimentazione, basta soltanto adottare alcuni accorgimenti per limitare l’assunzione di nitrati; infatti, i benefici del consumare questi ortaggi, oltre naturalmente a tutte le verdure in generale, sono di gran lunga maggiori rispetto ai potenziali rischi legati all’assunzione di nitrati.

Visto che prevenire è sempre meglio che curare, ecco alcuni semplici accorgimenti da adottare per limitare il più possibile il contatto dell’organismo con i nitrati contenuti nelle verdure. Per prima cosa lavate accuratamente le verdure, in quanto queste sostanze si disperdono con l’acqua e, nel caso in cui cuociate le verdure, scolatele e non riutilizzate mai l’acqua di cottura. Portate in tavola gli ortaggi a foglia verde non più di due volte alla settimana, in inverno preferite gli spinaci surgelati e consumate lattuga e spinaci freschi soprattutto d’estate quando i livello dei nitrati contenuti in queste verdure scende.

Acquistate solo la verdura che intendete consumare e conservatela solo per pochi giorni e in frigorifero; non riscaldate la verdura già cotta e non conservatela all’interno di sacchetti di plastica chiusi, tutte condizioni che possono favorire la trasformazione dei nitrati in nitriti. Aumentate le dosi di vitamina C magari usando il limone come condimento di queste verdure in modo da prevenire la formazione delle nitrosamine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>