Il miele Ulmo è più potente degli antibiotici

Non è la prima volta che parliamo di miele, perché è un prezioso alimento dolce quanto lo zucchero ma decisamente più salutare.  Questo cibo è stato oggetto di un nuovo studio che ne ha valutato l’efficacia nel combattere le infezioni da Stafilococco ed Escherichia Coli, due noti e pericolosi batteri resistenti ad antibiotici come la meticillina. La scoperta è stata davvero interessante, anche perché si è rilevato un combattente nato e ha messo al tappeto non uno ma due avversari, al punto da risultare meglio del famoso antibiotico.

La ricerca è stata fatta dai ricercatori irlandesi del Dipartimento di Microbiologia Clinica, Royal College of Surgeons di Dublino i quali, per questo studio pubblicato sul BMC – Complementary and Alternative Medicine, hanno utilizzato un tipo di miele detto Ulmo, proveniente dal Cile.

Scopri di più

Le bibite zuccherate non fanno ingrassare

Sulle bibite zuccherate c’è da sempre una grande varietà di opinioni: c’è chi dice che facciano ingrassare e chi, invece, sostiene che non siano dannose per la linea. Fino ad oggi, l’unica cosa certa era che fossero in grado di ridurre lo stress grazie alla presenza del glucosio che aiuta a gestire le situazioni stressanti; ora, grazie alla ricerca condotta da un gruppo di ricercatori dell’Università Queen Margaret di Edimburgo, pubblicata sulla rivista “Appetite“, si può dire che le bibite zuccherate non fanno ingrassare.

Lo studio è stato condotto con l’ausilio di 53 donne di età compresa tra i 20 e i 55 anni, tutte in sovrappeso, le quali sono state monitorate per cinque settimane, una di base e quattro di test vero e proprio; le pazienti sono state divise in due gruppi e sono state offerte loro quattro bottigliette al giorno di bevande zuccherate o dolcificate con aspartame. Nel periodo dello studio, le donne dovevano tenere un diario nel quale annotare i loro stati d’animo dopo che avevamo bevuto le bevande.

Durante le cinque settimane di ricerca, inoltre, le pazienti dovevano praticare un po’ di esercizio fisico e seguire una dieta. A prescindere dal fatto che al termine dello studio alcune donne avessero preso o perso peso, questi cambiamenti non sembrano imputabili alla presenza di saccarosio.

Scopri di più

L’elisir della giovinezza? Ridurre lo zucchero

Mangiar poco e in particolare ridurre lo zucchero allungano la vita, anche di parecchio. Antiche saggezze popolari, che qualche mese fa sono state dimostrate scientificamente. Dopo varie ricerche condotte sugli animali, pochi mesi fa uno studio condotto su cellule umane segna un altro punto a favore della teoria della restrizione calorica, secondo cui mangiare con moderazione fa vivere più a lungo.

La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Faseb Journal, è stata condotta su cellule polmonari umane normali e precancerose, ovvero in quello stadio che precede di poco la trasformazione tumorale. Entrambi i tipi di cellule sono stati fatti crescere, ricevendo quantità di glucosio normali o ridotte. I ricercatori del Center for Aging e del Comprehensive Cancer Center dell’University of Alabama, le hanno seguite nel corso di alcune settimane per vedere come e quanto si moltiplicavano e per registrarne la sopravvivenza.

Scopri di più

Zucchero, calorie e valori nutrizionali

zucchero-calorie

Zucchero

La sostanza cui diamo comunemente il nome di zucchero è in realtà un composto organico della famiglia dei carboidrati, il cui nome scientifico è disaccaride saccarosio.

A seconda della pianta dalla quale è estratto distinguiamo: zucchero di canna e zucchero bianco o di barbabietola. Il primo infatti si ottiene dalla canna da zucchero (Saccharum officinarum), il secondo dalla barbabietola da zucchero (Beta vulgaris).

Lo zucchero di canna va a propria volta distinto in: zucchero grezzo di canna e zucchero integrale di canna. Il primo ha subito un processo di raffinazione tale da renderlo praticamente indistinguibile dallo zucchero bianco di barbabietola (tanto che deve il proprio colore ambrato all’aggiunta di coloranti naturali come il caramello), lo zucchero integrale di canna mantiene invece inalterate le proprie caratteristiche salienti e risulta pertanto più ricco dal punto di vista nutrizionale rispetto allo zucchero bianco.

Quest’ultimo infatti è piuttosto povero di nutrienti quali sali minerali e vitamine, mentre lo stesso non può dirsi per lo zucchero integrale di canna che ne contiene, come vedremo, in quantità notevoli.

La carenza nutrizionale dello zucchero raffinato (che sia quello grezzo di canna o bianco di barbabietola) si deve sostanzialmente al processo di lavorazione cui viene sottoposta la materia prima. Per questa sua caratteristica si dice che lo zucchero raffinato apporta solo “calorie vuote”, ovvero senza alcun valore nutrizionale.

Tuttavia, contrariamente a quanto si crede, non vi sono sostanziali differenze tra lo zucchero bianco e quello di canna per quanto riguarda l’apporto calorico.

Zucchero di canna, valori nutrizionali per 100 grammi di prodotto

Calorie: 377 Kcal

Acqua: 1.77

Proteine: 0

Grassi: 0

Carboidrati: 97.33

Fibre: 0

Minerali

Calcio: 85 mg

Sodio: 39 mg

Ferro: 1.91 mg

Magnesio: 29 mg

Fosforo: 22 mg

Potassio: 346 mg

Manganese: 0.32 mg

Selenio: 1.2 mcg

Vitamine

B1-B2-PP-B5-B6-Folati

Zucchero bianco, valori nutrizionali per 100 grammi di prodotto

Calorie: 387 Kcal

Acqua: 0.03

Proteine: 0

Grassi: 0

Carboidrati: 99.98

Fibre: 0

Minerali

Calcio: 1 mg

Sodio: 0

Ferro: 0.01 mg

Magnesio: 0

Fosforo: 0

Potassio: 2 mg

Manganese: 0

Selenio: 0.6 mg

Vitamine

B2

Disidratazione estiva, ecco i consigli per combatterla

acqua

In estate, sole battente e caldo sono tra i nostri peggiori nemici, perché possono facilmente provocare un’eccessiva perdita di liquidi e indurre disidratazione. Il riflesso della sete è un segnale che non va mai ignorato, anzi, sarebbe bene anticiparne la comparsa, perché esso non è altro che il segno di un rapporto squilibrato tra l’acqua e i sali minerali del nostro corpo. La precauzione fondamentale è tanto semplice quanto importante: bere spesso scegliendo le bevande adatte.

Acqua e succhi sono i migliori antidoti contro la sete. L’acqua è perfetta per compensare le normali perdite idriche e saline; in questo periodo conviene scegliere quella di tipo “minerale”, con residuo fisso superiore a 500 mg per litro, che è più ricca di sali rispetto alla “oligominerale”. Per gratificare maggiormente il gusto, vanno bene anche i succhi di frutta, meglio se del tipo “100% succo” e senza zuccheri aggiunti, oppure il tè deteinato, preparato in casa con poco zucchero.

Scopri di più

Dolcificanti naturali e sintetici, ecco le alternative allo zucchero

zucchero1

È noto ormai da tempo che lo zucchero bianco fa male, e quindi sono stati trovati dei sostituti; molti usano lo zucchero grezzo, ma in realtà la differenza con quello bianco è solo in uno o due passaggi di raffinazione.

Meglio, quindi, “buttarsi” sui dolcificanti; ce ne sono di due tipi: naturali e di sintesi. I dolcificanti naturali alternativi dello zucchero sono il fruttosio, lo sciroppo d’agave o d’acero, il malto di cereali, la melassa e il miele; quelli sintetici sono: la saccarina, il ciclamato, l’acesulfame, l’aspartame e molti altri.

Il fruttosio è uno zucchero semplice presente nella frutta; dato che il nostro organismo tollera bene questa sostanza, è stata creata una polvere bianca a base di fruttosio, apparentemente identica al saccarosio, ma con un indice glicemico minore e un potere dolcificante superiore.

Scopri di più

Lo zucchero: un vero diavolo tentatore

zucchero

Inutile nasconderlo: fra i nemici della dieta dobbiamo annoverare caramelle, torte, merendine e gelato. Tutti cibi ricchi di zucchero, uno dei nemici principali della linea.

Un consiglio, forse drastico ma certamente efficace, può essere quello di non acquistare più questo tipo di prodotti. Non avendoli più in giro per casa sarete sicuramente meno tentati. Inoltre, quando vi recate al supermercato ricordatvi di leggere sempre le etichette nutrizionali: vi accorgerete che i cibi da cui stare alla larga (perchè contenenti molto zucchero) saranno moltissimi.

Scopri di più

Alcuni errori da evitare quando sei a dieta

dieta3

Può capitare di fare dei grossi sacrifici cercando di dimagrire ma che il risultato finale non sia quello sperato.
Vediamo quindi quali sono i comportamenti da evitare:

1) Fare meno sport, usare solo la macchina e non fare le scale a piedi.  Niente di più sbagliato:  infatti non è sufficiente seguire una dieta. Il mix perfetto per ritrovare il giusto peso è costituito da una discreta attività fisica e da un regime alimentare il più contenuto possibile.
2) Saltare i pasti e/o la prima colazione.
3) Non mangiare pasta e pane. Le diete iperproteiche si basano proprio sulla riduzione dei carboidrati a vantaggio del consumo di carne e pesce. Va detto che pane e pasta, pilastri della cucina mediterranea,  rappresentano la nostra principale fonte di energia e quindi eliminarle completamente non è del tutto salutare.

Scopri di più