Dolcificanti naturali e sintetici, ecco le alternative allo zucchero

di Daniela 6

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È noto ormai da tempo che lo zucchero bianco fa male, e quindi sono stati trovati dei sostituti; molti usano lo zucchero grezzo, ma in realtà la differenza con quello bianco è solo in uno o due passaggi di raffinazione.

Meglio, quindi, “buttarsi” sui dolcificanti; ce ne sono di due tipi: naturali e di sintesi. I dolcificanti naturali alternativi dello zucchero sono il fruttosio, lo sciroppo d’agave o d’acero, il malto di cereali, la melassa e il miele; quelli sintetici sono: la saccarina, il ciclamato, l’acesulfame, l’aspartame e molti altri.

Il fruttosio è uno zucchero semplice presente nella frutta; dato che il nostro organismo tollera bene questa sostanza, è stata creata una polvere bianca a base di fruttosio, apparentemente identica al saccarosio, ma con un indice glicemico minore e un potere dolcificante superiore.

La melassa è un liquido denso di colore scuro, residuo della lavorazione dello zucchero, ricco di potassio e di calcio; apporta circa 25 calorie per cucchiaino, 5 in meno dello zucchero.
Lo sciroppo d’acero è un dolcificante ipocalorico naturale, privo di conservanti, contien calcio, potassio, manganese, magnesio, fosforo e ferro, vitamine del gruppo B e acido folico.
Il malto di cereali si ottiene facendo germogliare i cereali, così gli enzimi trasformano gli amidi in dolcificanti; non è sottoposto a raffinazione ed è composto da zuccheri complessi.
Il miele contiene glucosio, fruttosio e maltosio, ed è ricco di vitamine, proteine e minerali, ma contiene resine che possono essere poco tollerate.

I dolcificanti sintetici sono ormai molto diffusi, ma è stato dimostrato che possono provocare degli effetti collaterali.

L’aspartame è duecento volte più dolce dello zucchero e la dose massima non dovrebbe superare i 40 mg per ogni chilo di peso corporeo; può causare orticaria e cefalea.
La saccarina è cinquecento volte più dolce del saccarosio e non fornisce calorie, ma non ne va assunta più di 2,5 mg per chilo di peso. Tra gli effetti collaterali sono stati riscontrate manifestazioni allergiche, prurito, diarrea e eruzioni cutanee; è consigliato un uso limitato in gravidanza o nei bambini.
Per composizione chimica il ciclamato è molto simile alla saccarina, anche se è dolcificante “solo” cinquanta volte più del saccarosio; può avere un effetto lassativo

Altri dolcificanti sintetici sono il mannitolo, il sorbitolo e lo xilitolo, tutti con possibile azione lassativa.