Dieta del finocchio per drenare e depurare il corpo

Avete deciso di perdere qualche chilo prima dell’estate. L’inverno 2016 è stato decisivo per il vostro peso. Siete ingrassati e ora non vi resta che drenare, sgonfiare e cercare di rientrare nei vecchi pantaloni. Le strade da percorrere sono numerose. Noi consigliamo sempre di farsi assistere e guidare da un esperto, nutrizionista o dietologo. Tra le mode del momento, c’è anche la dieta del finocchio.

La dieta del finocchio per sgonfiare la pancia

 Una pancia piatta è il sogno di tutte le donne: alzi la mano chi non la vorrebbe! Purtroppo, per tutta una serie di motivi, spesso sembra destinato a rimanere proprio un sogno. Non disperate, in autunno, con l’arrivo dei primi freddi, arriva sul mercato un ortaggio molto utile per sgonfiare la pancia: si tratta del finocchio, un autentico alleato nella lotta ai chili superflui e alla pancia gonfia,m tanto da diventare protagonista di una dieta specifica, la dieta del finocchio, appunto.

Pancia piatta con la dieta degli asparagi

Vi piacerebbe avere la pancia piatta? Allora, la dieta degli asparagi fa proprio al caso vostro. Se seguita 1 volta a settimana, è un’arma efficace per perdere peso ed essere più toniche. Gli asparagi, infatti, sono conosciuti per le loro proprietà diuretiche e depurative. Grazie alla presenza di purine, infatti, riducono il ristagno dei liquidi.

Inoltre, gli asparagi sono ricchi di fibre, vitamine A, B1, B6, C, acido folico, potassio, fosforo e aminoacidi, e soprattutto sono poveri di calorie. Tuttavia, in alcuni casi lo stimolo diuretico può avere un effetto irritante per i reni, tanto che il consumo degli asparagi è sconsigliato a chi soffre di problemi ai reni e alla vie urinarie.

La dieta del finocchio per preparsi al Natale

Stare a dieta per Natale è praticamente impossibile: ci sono troppe occasioni conviviali con amici e parenti e rinunciare a leccornie e dolci è veramente difficile; se già sapete che esagererete un po’ con porzioni e calorie, pensateci prima e seguite una dieta depurativa per preparavi al Natale.

Oggi, infatti, vi presenteremo una dieta detox che per protagonista un ortaggio dalle note proprietà depurative, ovvero il finocchio. La dieta del finocchio si pone come obiettivo quello di depurare l’organismo e di sgonfiare la pancia, fornisce circa 1300 calorie giornaliere e permette di perdere due chili in due settimane.

Il finocchio è un ortaggio molto utile per depurare l’organismo: è ricco di fibre insolubili e di potassio, aiuta a sgonfiare la pancia, ad eliminare le scorie e a riassorbire i gas intestinali, e possiede ottime proprietà digestive; inoltre, il finocchio regola la tensione muscolare e quindi è utile per chi soffre di crampi notturni; il finocchio è anche un alleato per la bellezza della pelle.

Depurarsi con le tisane

Con l’arrivo della primavera implica varie conseguenze tra cui il bisogno di rimettersi in forma dopo il torpore invernale e preparare il fisico all’arrivo del­l’estate. Anche gli animali in que­sto periodo dell’anno tendono a depurare il loro organismo man­giando erbe nei giardini, perché non dovremmo farlo anche noi? Per rinnovare il sangue e depu­rarsi esistono un’infinità di piante officinali diuretiche, epatostimo­lanti, drenanti, e con azione acce­lerante sul metabolismo.

La pianta più nota e più diffusa per le sue proprietà diuretiche e per gli effetti positivi sul fegato è il taras­saco, comunemente noto come dente di leone o soffione. Di questa pianta dal fiore giallo (che si trova facilmente in campagna, anche ai bordi delle strade) viene essiccata la radice oppure usata come infuso o tintura madre, anche per le sue proprietà digestive. Per questo spesso una cura depu­rativa a base di tarassaco viene consigliata dopo periodi in cui si è mangiato troppo (pensate alle ab­buffate di Natale e Pasqua) o dopo una terapia farmacologica partico­larmente pesante.

 Se, però, oltre alla depurazione del fisico ci interessa anche il recupero della linea in vista della bella sta­gione, le piante che faranno al caso nostro saranno: la quercia marina, i peduncoli di ciliegio, la radice di gramigna, le foglie di betulla e le fo­glie e fiori di malva. La quercia marina è un’alga delle coste dell’Atlantico, ricca di iodio, che stimola la tiroide ed è utiliz­zata anche contro la cellulite (scio­gliendola nella vasca da bagno). I peduncoli di ciliegio sono molto utili come sedativi delle vie urina­rie in caso di cistiti ricorrenti, ten­denze alla calcolosi renale e insufficienza renale, oltre ad avere proprietà lassative.

Tisane depurative per i bambini

Le bevande a base di estratti vegetali (infusi o ti­sane) si rivelano non solo un gradevole modo per dissetarsi soprattutto nei mesi invernali, ma anche un vero e proprio supporto terapeutico, utile a prevenire l’accumulo di tossine e problemi intestinali e metabolici di varia natura. Il principio di base è sempre lo stesso: quel­lo di estrarre i principi attivi di alcune parti di vegetali (foglie, fiori, frutti, semi) per mezzo di acqua bollente. Nel caso di bambini, però, bisogna scegliere con attenzione la composizione della bevanda, evitando le piante che possono avere effetti troppo marcati sull’organismo dei piccoli.

Solo per restare nell’ambito dei bebè, un ruolo di primo piano spetta ad esempio alle tisa­ne e agli infusi di finocchio, che possono  alleviare i disturbi derivanti dalle coliche gassose, assai frequenti nei bambini di primi mesi di vita, e a riattivare l’intestino nei bimbi più grandi . Spesso si parla indistintamente di tisana e infuso ma ciò è errato; anche se questi due termini vengono utilizzati come sinonimi, infusi e tisane sono due preparati con caratteristiche distinte.

Nella tisana si usano sia le parti tenere che quelle più dure della pianta, che vengono immerse in acqua bollente e lasciate in infusione per non più di 5 minuti. Nell’infuso si usano invece solo i fiori e le foglie finemente sminuzzati, sopra i quali viene versata l’acqua bollente. Il tempo di infusione arriva ai 10 minuti, dopo i quali si filtra la bevanda. In questo post indichiamo dunque le erbe da utilizzare per il benessere dei più piccoli.

Finocchio, calorie e valori nutrizionali

Il finocchio è un ortaggio molto particolare perché è quello che dà meno calorie di tutte le altre verdure: con le sue sole 31 calorie per cento grammi è perfetto per i regimi alimentari ipocalorici. A fronte della sua scarsità di grassi, il finocchio è ricco di sali minerali, un particolare di potassio, basti pensare che ne contiene più delle banane, tanto che viene considerato un ottimo rimedio contro la fatica muscolare e i crampi. Il finocchio è un amico della linea anche perché contiene molte fibre che gli donano un grande potere saziante e antifame.

Tra le qualità del finocchio c’è anche quella di contenere i fitoestrogeni, degli ormoni vegetali che esercitano un’attività equilibrante sul sistema ormonale femminile, ovvero quando i livelli di estrogeni sono bassi, come in menopausa, i fitoestrogeni ne stimolano l’aumento, mentre se i livelli sono troppo alti, come durante la sindrome premestruale, i fitoestrogeni ne bloccano l’azione e ne diminuiscono la quantità. In pratica, quindi, il finocchio è utile per contrastare le vampate di calore della menopausa e per ridurre i disturbi che precedono il ciclo mestruale.

Alitosi: come bloccarla con le erbe

L’alito pesante può presentarsi in modo sporadico oppure diventare una sgradita abitudine; in ogni caso, l’alitosi è sempre fonte di disagio, e per eliminarla occorre agire su più fronti.

Per prima cosa è bene rimuovere le cause che possono essere più evidenti come carie o vecchie protesi, ma anche gengiviti ed infezioni che colpiscono bocca e gola, poi controllare il funzionamento di fegato, stomaco, reni e intestino, e infine via libera alle erbe che aiutano ad eliminare l’alitosi.

Spesso l’alito pesante è accompagnato da una sensazione di cattivo gusto in bocca: è il segnale che l’organismo è messo a dura prova dalle tossine, ed è indice del cattivo funzionamento del fegato.