Alitosi: come bloccarla con le erbe

di Daniela 3

erbe

L’alito pesante può presentarsi in modo sporadico oppure diventare una sgradita abitudine; in ogni caso, l’alitosi è sempre fonte di disagio, e per eliminarla occorre agire su più fronti.

Per prima cosa è bene rimuovere le cause che possono essere più evidenti come carie o vecchie protesi, ma anche gengiviti ed infezioni che colpiscono bocca e gola, poi controllare il funzionamento di fegato, stomaco, reni e intestino, e infine via libera alle erbe che aiutano ad eliminare l’alitosi.

Spesso l’alito pesante è accompagnato da una sensazione di cattivo gusto in bocca: è il segnale che l’organismo è messo a dura prova dalle tossine, ed è indice del cattivo funzionamento del fegato.

Il gusto salato e la lingua bianca e pastosa indicano un accumulo di tossine a livello dei reni, giovano allora due o tre tazze al giorno di tè di Giava, conosciuto anche come “tè renale indiano”, un rimedio che aumenta la diuresi e regola i livelli i glicemia e di colesterolo nel sangue. In alternativa possono giovare due tazze di decotto d’uva ursina, una pianta diuretica e ricca di “arbutina”, una sostanza disinfettante.

Il sapore dei cibi che rimane a lungo in bocca indica problemi digestivi, e in questo caso giovano i decotti di erbe aromatiche che riducono la fermentazione degli alimenti e la produzione di gas nello stomaco, come anice, finocchio, cumino e coriandolo.

Per regolarizzare l’intestino, via libera ai semi di lino e psillio: uno o due cucchiaini di tè a stomaco vuoto, con abbondante acqua sono l’ideale. Oltre ai semi di finocchio e di anice, profumano l’alito anche le foglie di salvia e menta, e i fiori di lavanda.

Infine, per una bocca a prova di bacio è perfetto il cardamomo, una spezia d’oriente che assicura all’alito un immediato profumo esotico. Un’avvertenza: i piccoli semi avvolti da guscio coriaceo vanno decorticati prima dell’uso, mentre le erbe sono tutte da ottime da masticare e adatte per decotti da bere o da utilizzare per sciacqui e gargarismi che profumano la bocca e sono antibatterici.