Dimagrire dopo le feste, i consigli della Coldiretti

Le feste di Natale sono definitivamente archiviate ma non per la bilancia: secondo i dati forniti dalla Coldiretti le festività appena trascorse hanno lasciato agli italiani fino a due e tre chili in più. Non c’è da meravigliarsi di un aumento di peso così importante: basti pensare che durante le feste sono state assunte circa 15-20mila calorie, sempre secondo le stime della Coldiretti che, per aiutarci ad arginare i danni, ha stilato un vademecum con alcuni consigli per disintossicarsi e dimagrire dopo le feste di Natale.

La dieta per perdere i chili accumulati durante le feste

 Ora che le feste di Natale sono finite è arrivato il momento di rimettersi in riga con l’alimentazione e dire basta agli eccessi di questi giorni. Per non portarsi troppo in là quel paio di chiletti accumulati è bene iniziare a intervenire già da adesso con una dieta mirata. Secondo gli esperti, a far salire l’ago della bilancia in questi giorni non sono state solo le calorie in eccesso ma anche la ritenzione idrica dovuta a un abuso di zucchero, carboidrati e sale.

Sette regole per tornare in forma

In questi giorni abbiamo spesso parlato di strategie per tornate in forma. Dopo le vacanze di Natale è abbastanza normale: ci sono i chili delle feste da smaltire e soprattutto i propositi per l’anno nuovo da realizzare. Ciò che conta è non perdere l’entusiasmo a metà gennaio, ma con un po’ di costanza seguire un programma serio e strutturato.

Esistono sette step da seguire per rimettersi in forma. Queste regole sono state elaborate dopo che un gruppo di casalinghe americane di FlyLady (dove Fly significa Finally loving yourself, ama finalmente te stessa)  ha iniziato l’anno trasferendo il loro metodo degli step quotidiani dalla cura della casa alla cura del corpo.

Depurarsi con la dieta post-abbuffata

State pensando di mettervi a dieta? Lo so i sensi di colpa dopo aver mangiato con gusto, di tutto e di più, sono tremendi, ma come sapete non serve ora mettersi a digiuno. Si rischia solo l’effetto yo-yo. La dieta post-abbuffata non dovrebbe iniziare il 27 dicembre, ma dopo due settimane di rigore alimentare e ovviamente un po’ di attività sportiva (basterebbero anche delle belle camminate). Questo è l’unico modo per perdere realmente quei due chili che molte persone hanno trovato sotto l’albero, come sempre.

Quindi cerchiamo di essere equilibrati e non forziamo il nostro corpo ora con attività motorie troppo impegnative e diete rigide estenuanti. Piuttosto seguiamo i consigli di Pietro Migliaccio, presidente della Società italiana di scienza dell’alimentazione.

Prima di Natale bisognerebbe aumentare il dispendio energetico e attivare il metabolismo con una camminata quotidiana di 30-40 minuti a passo svelto. È necessario, poi, ridurre la quantità di cibo per perdere un paio di chili in 10-15 giorni.

Perdere i chili delle feste con green essence

C’è chi a gennaio si ritrova con un paio di chili in più o chi addirittura è ingrassato in maniera vistosa. Qualcuno si vede invece gonfio, con l’intestino pigro e qualche problema digestivo, oppure con la pelle improvvisamente fiorita, piena di brufoli, eruzioni o sfoghi pruriginosi… Sono queste le più comuni conseguenze degli eccessi alimentari natalizi, in genere sottovalutati fino alla “resa dei conti” con la bi­lancia e con lo specchio. Non è facile, per l’orga­nismo, smaltire l’accumulo di tossine e scorie metaboliche causato dall’abuso di carni, grassi, fritti, insaccati, intingoli, zuccheri e bevande al­coliche e che, oltre a provocare l’aumento di peso, rallenta il metabolismo ostacolando il “lavoro” degli organi emuntori: fegato, reni e pelle.

Un ottimo rimedio per attivare il processo di auto-depurazione è costituito da Green Essence, una particolare miscela di erbe aromatiche au­straliane dall’azione drenante e purificatrice, in grado di favorire l’eliminazione delle tossine in eccesso, migliorare il ricambio, combattere i ri­stagni e risvegliare il metabolismo, con un gene­rale effetto tonificante e rivitalizzante. Il rimedio rinforza il “terreno” individuale e lo rende meno vulnerabile all’attacco di virus, fun­ghi e parassiti, protegge l’intestino prevenendone le fermentazioni – causa frequente di tensione e gonfiori addominali, così come di candidosi – e si dimostra un buon coadiuvante in caso di riten­zione idrica. Quando è utile:

Dimagrire dopo le feste di Natale usando spezie ed erbe

Come dimagrire dopo le feste

Di seguito vi forniamo una lista utile (speriamo!) di erbe da utilizzare nelle preparazioni dei cibi di tutti i giorni. Il Natale appena trascorso ci ha lasciato qualche chilo in più? Nessun problema: con una sana alimantazione e un pò di attività fisica ritorneremo in gran forma. Limitiamo sopratutto i condimenti ed insaporiamo i cibi con le erbe e le spezie!

Alloro: Si usa nella cottura dei legumi, per insaporire sughi, intingoli, pesce e selvaggina.
Aneto: Simile al finocchio e al finocchietto selvatico ma più delicato. Ottimo con il pesce, spesso abbinato al salmone, ma anche con formaggi freschi ed omelette. Usato generalmente nelle marinate e per arricchire sughi per la pasta.
Basilico: Ottimo nei sughi e in tutte le preparazioni a base di pomodoro. Si usa nelle insalate spezzettato, in piatti di verdure e carne.
Borraggine: Il suo gusto è simile al cetriolo. Si usa con verdure bollite e al burro, burro aromatico, formaggio morbido, zuppe di verdura.

Cerfoglio: si usa nei filetti di pesce e crostacei, pesce e molluschi bolliti, minestre cremose, piatti a base di uova, carni bianche, salse delicate al burro, formaggi freschi e insalate verdi.
Erba cipollina:  Di gusto simile alla cipolla, aromatizza formaggi freschi, patate, zuppe, piatti a base di uova Maggiorana: Molto versatile in cucina. Simile all’origano ma un poco più delicata. Si usa fresca su minestre, zuppe, verdure, formaggi freschi, uova e carne.

Melissa: Insaporisce insalate e zuppe. Componente di infusi e tisane dal potere calmante e distensivo.
Menta: Dal gusto fresco, viene spesso usata nella preparazione di gelati, semifreddi in abbinamento a frutta. Si usa a crudo in insalate o con zucchine stufate. Ottima come infuso rinfrescante e distensivo.
Origano: Si usa secco su piatti a base di pomodoro, abbinata a verdure in padella e piatti a base di uova, ma anche con carne, patate e pesce.
Prezzemolo: Insaporisce legumi, pesce, insalate di mare, patate. Molto versatile in cucina da usare rigorosamente a crudo perché ricco di vitamina C.

La giornata disintossicante dopo le abbuffate di Natale

Eccoci arrivati al lunedì successivo alla prima tornata di abbuffate natalizie; se da giovedì scorso, ovvero dalla sera della Vigilia fino a ieri avete esagerato un po’ con il cibo, oggi è il momento di concedervi una giornata disintossicante che vi  aiuti a smaltire un po’ dei grassi e delle tossine che avete accumulato in questo giorni.

In genere, il miglior regime alimentare da adottare dopo una, o più abbuffate, deve essere disintossicante, perché l’eccesso di grassi, alcool e zuccheri provoca uno stato di intossicazione dal quale il nostro organismo fatica a riprendersi; per questo il menù della giornata disintossicante che vi proponiamo è soprattutto basato sui liquidi, e in particolare sulle tisane, che sono distribuite durante tutto l’arco della giornata. Anche le tisane devono essere disintossicanti, e per questo potete scegliere di prepararle a base di bardana, carciofo, tarassaco, aloe e cardo mariano.