Dimagrire dopo le feste di Natale usando spezie ed erbe

di Redazione

Come dimagrire dopo le feste

Di seguito vi forniamo una lista utile (speriamo!) di erbe da utilizzare nelle preparazioni dei cibi di tutti i giorni. Il Natale appena trascorso ci ha lasciato qualche chilo in più? Nessun problema: con una sana alimantazione e un pò di attività fisica ritorneremo in gran forma. Limitiamo sopratutto i condimenti ed insaporiamo i cibi con le erbe e le spezie!

Alloro: Si usa nella cottura dei legumi, per insaporire sughi, intingoli, pesce e selvaggina.
Aneto: Simile al finocchio e al finocchietto selvatico ma più delicato. Ottimo con il pesce, spesso abbinato al salmone, ma anche con formaggi freschi ed omelette. Usato generalmente nelle marinate e per arricchire sughi per la pasta.
Basilico: Ottimo nei sughi e in tutte le preparazioni a base di pomodoro. Si usa nelle insalate spezzettato, in piatti di verdure e carne.
Borraggine: Il suo gusto è simile al cetriolo. Si usa con verdure bollite e al burro, burro aromatico, formaggio morbido, zuppe di verdura.

Cerfoglio: si usa nei filetti di pesce e crostacei, pesce e molluschi bolliti, minestre cremose, piatti a base di uova, carni bianche, salse delicate al burro, formaggi freschi e insalate verdi.
Erba cipollina:  Di gusto simile alla cipolla, aromatizza formaggi freschi, patate, zuppe, piatti a base di uova Maggiorana: Molto versatile in cucina. Simile all’origano ma un poco più delicata. Si usa fresca su minestre, zuppe, verdure, formaggi freschi, uova e carne.

Melissa: Insaporisce insalate e zuppe. Componente di infusi e tisane dal potere calmante e distensivo.
Menta: Dal gusto fresco, viene spesso usata nella preparazione di gelati, semifreddi in abbinamento a frutta. Si usa a crudo in insalate o con zucchine stufate. Ottima come infuso rinfrescante e distensivo.
Origano: Si usa secco su piatti a base di pomodoro, abbinata a verdure in padella e piatti a base di uova, ma anche con carne, patate e pesce.
Prezzemolo: Insaporisce legumi, pesce, insalate di mare, patate. Molto versatile in cucina da usare rigorosamente a crudo perché ricco di vitamina C.

Rosmarino: Eccellente con carni, selvaggina, piatti grigliata, pesce e patate arrosto.
Salvia: Si usa spesso in abbinamento al rosmarino, e quindi, per gli stessi usi.
Santoreggia: Principalmente usata per piatti a base di uova e verdura.
Timo: Aromatizza verdure e pesce cotti, legumi, patate in padella, carne e cacciagione. Ottima la tisana digestiva.

Spezie

Anice: Ottimo per aromatizzare pani e dolci. Usato per preparare infusi digestivi e antigonfiore.
Coriandolo: Le foglie fresche sono usate per insaporire minestre, stufati, fritti, verdure, insalate, pesce, pollame, yogurt, condimenti e salse al pomodoro. I semi per piatti a base di carne o di pollame, verdure, chutney (tipiche preparazioni indiane). È uno dei componenti essenziali del curry.
Cannella:  Molto usata nella preparazione di dolci, con frutta cotta ma anche con alcune carni tipo l’agnello.

Curcuma: Insaporisce piatti a base di patate, riso e uova. Usata per piatti esotici.
Cumino: Per carne tipo l’agnello, con verdure pane e dolci.
Chiodi: Su frutta cotta, carni, minestre. Da usare con moderazione perché molto aromatico. di Garofano
Ginepro: Per stufati, minestre e selvaggina. Da usare con moderazione perché molto aromatico. Si usano le bacche schiacciate che però vanno poi eliminate e non mangiate.

Noce Moscata: Insaporisce salse (tipo besciamella), patate, zucca. Composti di ricotta e spinaci e ripieni in
genere. Vin brulè e dolci.
Peperoncino: Da usare soprattutto a fine cottura o crudo con carne, salse, paste e minestre.
Zafferano: Per insaporire risotti, pasta, salse ma anche carni soprattutto bianche e pesce.
Zenzero: Su carne, cacciagione, pesce e crostacei. Si usa per alcuni dolci secchi (tipo biscotti), salse (tipo curry).