Flat belly Diet per eliminare il grasso addominale

 

Avere la pancia piatta non è per nulla facile: quando uno strato di grasso tende ad accumularsi sull’addome è davvero dura riuscire a eliminarlo. La Flat belly Diet (ovvero la dieta della pancia piatta) si basa su delle regole molto facili: 4 pasto al giorno per 1600 calorie in tutto. Non sono molte ma possono fare la differenza e aiutare a trasformare il vostro pancino in stile tartaruga.

 

Pancia piatta, la dieta per gli uomini

 La pancetta per gli uomini è grande classico. Sono davvero tanti i signori che fanno i conti con una sorta di meloncino al posto degli addominali. L’accumulo di grasso dipende in linea di massima da due problemi: la mancanza di movimento e probabilmente il consumo di un’alimentazione poco corretta. Ecco quindi la dieta per la pancia piatta.

Esercizi per avere la pancia piatta, il video tutorial

http://www.youtube.com/watch?v=PciKKKHlm_M&feature=related

Qualche esercizio per tonificare la pancia e renderla bella piatta. Oggi ci concentriamo sulla fase di riscaldamento, quella che deve precedere il vero allenamento. Sono in tutto tre movimenti, molto facili, che vanno prima svolti separatamente e poi legati insieme come se fossero una coreografia di aerobica. Vi serve quindi uno specchio, per controllare che il lavoro sia svolto correttamente e un po’ di musica ritmata.

Se vi manca, potete usare tranquillamente quella del video e tenere il tempo con Jill Cooper, il punto di riferimento per tutte le donne che vogliono perdere peso a casa.  Lei ha un corpo davvero perfetto e ascoltarla può solo che essere di stimolo per alzare le nostre stanche membra dal divano.  Iniziamo quindi con un po’ di riscaldamento. La posizione di partenza è: gambe leggermente divaricate (quanto le spalle), busto dritto, addominale duro e braccia lungo i fianchi.

Pancia piatta con la dieta degli asparagi

Vi piacerebbe avere la pancia piatta? Allora, la dieta degli asparagi fa proprio al caso vostro. Se seguita 1 volta a settimana, è un’arma efficace per perdere peso ed essere più toniche. Gli asparagi, infatti, sono conosciuti per le loro proprietà diuretiche e depurative. Grazie alla presenza di purine, infatti, riducono il ristagno dei liquidi.

Inoltre, gli asparagi sono ricchi di fibre, vitamine A, B1, B6, C, acido folico, potassio, fosforo e aminoacidi, e soprattutto sono poveri di calorie. Tuttavia, in alcuni casi lo stimolo diuretico può avere un effetto irritante per i reni, tanto che il consumo degli asparagi è sconsigliato a chi soffre di problemi ai reni e alla vie urinarie.

Radiofrequenza e ultrasuoni per eliminare la pancetta

Come eliminare l’odiata pancetta? Non è così facile, ma questo vale per qualsiasi tipo d’inestetismo. Non possiamo credere che una bella crema rassodante o qualche passeggiata rigenerativa possano far scomparire i rotolini di grasso accumulati nel tempo. Sono sempre di più le richieste per assottigliare il punto vita, vero cruccio dei trentenni di oggi.

Sono proprio gli uomini, infatti, a essere particolarmente sedotti dal ritocchino estetico e lo dimostrano i dati dell’American Society Plastic Surgery, secondo cui i maschietti, solo nel 2010, hanno coperto il 10% della quota di mercato della chirurgia estetica con un aumento del 45% negli ultimi 10 anni. Insomma, uomini sempre più vanitosi, attenti al loro aspetto e ad ascoltare i consigli delle compagne. Spesso sono le stesse donne a convincerli a lavorare sui loro punti di deboli per bellezza, ma anche per salute.

Prova costume: i consigli per avere la pancia piatta

Ormai manca davvero pochissimi alla prova costume, sempre che non l’abbiate già fatta per gustarvi i passati week end al mare o in piscina; in ogni caso se volete presentarvi in spiaggia con il ventre piatto e senza temere la fuoriuscita del rotolino di grassi, ecco qualche consiglio per avere la pancia piatta, o per lo meno, per sgonfiare almeno un po’ l’addome.

Il primo punto è ovviamente l’alimentazione; scegliete cibi che sgonfiano e putante sulle fibre, iniziando fin dal mattino con una colazione a base di cereali integrali; per gli altri pasti della giornata cercate di smaltire tossine e scorie mangiando verdure, sia crude che cotte, ma prediligete quelle crude, e poi riso integrale, farro e orzo.  

La seconda regola fondamentale è quella di bere tanta acqua, almeno un litro e mezzo al giorno e preferibilmente lontano dai pasti; e poi via libera alle bevande drenati a base di erbe, in particolare liquirizia, dragoncello, angelica, salvia e finocchio.

Pancia piatta con l’impacco alle terre vulcaniche

Alla base di un addome un po’ prominente possono esservi le cause più disparate; questo sgradevole inestetismo infatti può dipendere da un accumulo di grasso localizzato o da problemi di circolazione piuttosto che da difficoltà digestive o intestinali e se in alcuni casi il problema può essere risolto cambiando le proprie abitudini alimentari e praticando un po’ di sport, in altri può essere d’aiuto il ricorso a trattamenti estetici che oltre a donarci una pancia piatta rappresentano l’occasione perfetta per scaricare stress e tensioni.

E’ proprio questo il caso dell’impacco alle terre vulcaniche, un trattamento anti-pancia che si avvale di un miscuglio di acqua termale e terre vulcaniche ad azione drenante e snellente in grado di assorbire ed eliminare l’accumulo di liquidi nei tessuti, rilasciando allo stesso tempo sostanze nutritive che rendono la pelle più morbida e luminosa.

Cosa fare per avere una pancia piatta

Essere magri o grassi non fa differenza, la pancetta colpisce tutte le donne senza distinzioni, e spesso perdere peso non aiuta a eliminarla. Il gonfiore addominale è spesso associato a un disturbo intestinale, che può essere provocato da tanti fattori, ad esempio uno scorretto abbinamento dei cibi o addirittura un’intolleranza alimentare. Non bisogna rassegnarsi però, infatti è possibile ottenere un addome piatto in poche settimane, con il risultato di sembrare subito più magri e perdere almeno una taglia, seguendo alcuni semplici consigli.

Anzitutto bisogna correggere il proprio stile di vita, partendo dal seguire un’alimentazione equilibrata associata ad un’adeguata attività fisica. E’ inoltre fondamentale stare alla larga da alcuni comportamenti controproducenti:
un’abitudine sbagliata, e purtroppo molto diffusa, è quella di saltare i pasti: saltare la colazione, il pranzo o la cena, infatti, impoverisce l’organismo dei nutrienti necessari per il buon funzionamento dei suoi apparati, compreso quello intestinale, che reagisce di conseguenza, gonfiandosi.

Regolare la fame con l’ipotalamo: mettersi a dieta frequentando le persone giuste

Ormai è certo. Tutto il nostro ingrassare dipende da una zona del cervello: l’ipotalamo. Qui vi sono cellule nervose che “dicono” al centro della farne, quanto bere, quando siamo sazi, quali cibi mangiare e, soprattutto, in che quantità. Quindi è inutile perdere tempo a contare le calo­rie, a mettersi a dieta: l’ipotalamo è più forte di noi. E allora tutto il problema è come “fare con­tenta” questa zona del cervello. Si tratta proprio di accontentarla, altrimenti si vendica facendoci in­grassare.

Sì, perché l’ipotalamo è anche la sede delle emozioni, dei sentimenti, delle paure, questa è anche in connessione continua con i profumi, la memo­ria, il gusto, i sapori. Sei triste, scontenta? L’ipotalamo tratta la mancan­za di gioia come un vuoto da colmare e ricorre al­l’uso di dolci: è il suo modo di darci le carezze. Quali sono le cose che infastidiscono l’ipotala­mo? Secondo quasi tutti i ricercatori al primo posto bisogna mettere i sensi di colpa. Non ti senti una brava madre? Non ti piaci e ricolpevoliz­zi perché non sei abbastanza bella e magra? Questo punirsi fa “arrabbiare” l’ipotalamo, che si vendica, facendoci mangiare di più e a sproposito.

Pancia ultra piatta: come far diventare questo sogno una realtà!

Nelle donne, la massa grassa si forma prima di tutto a livello addominale, specie intorno all’ombelico; un’alimentazione poco equilibrata, troppo ricca di zuccheri e grassi e l’assenza di un’attività fisica costante sono tra i principali responsabili di questo in estetismo, perché l’organismo non riesce a bruciare tutti gli zuccheri ingeriti e li trasforma in tessuto adiposo.

L’esercizio fisico è il modo migliore per bruciare le riserve di grasso, e qualsiasi tipo di disciplina va bene, non c’è che l’imbarazzo della scelta! Se non avete tempo da dedicare ad uno sport specifico, adottate delle buone abitudini; ad esempio, per stare meglio bastano 30 minuti al giorno di camminata, quindi approfittatene ogni volta che se ne presenta l’occasione. Ad esempio andate e tornate a piedi dal lavoro, e se non è possibile, scendete una fermata prima dalla metro o dall’autobus; dimenticate, inoltre, scale mobili e ascensori.

Passiamo all’alimentazione; per calibrare meglio la vostra dieta, occorre ridurre i grassi, soprattutto quelli di origine animale, come burro e formaggi grassi, e gli zuccheri. Meglio prediligere il consumo di oli vegetali, frutta, verdura, cereali, patate e riso; evitate i dolci e le bevande gassate e i piatti pronti che contengono molti grassi nascosti. Aboliti anche gli spuntini “spezza fame”: se avete un vuoto di stomaco tra un pasto l’altro mangiate una banana o uno yogurt.