Farro, calorie e valori nutrizionali

di Daniela 3

Presso gli antichi romani, il farro era così prezioso che lo usavano addirittura come moneta di scambio; poi, con il passare dei secoli perse popolarità e la sua coltivazione fu abbandonata a favore di quella del frumento, anche perché i chicchi di farro possedevano un alto contenuto di fibre che me diminuivano la resa in farina e li rendeva difficile da lavorare.

Proprio per questa sua particolare caratteristica, il farro è stato rivalutato in questi ultimi anni: è tra i cereali migliori per mantenere efficiente l’intestino, sazia di più rispetto al grano e al riso, e rallenta l’assorbimento dei grassi, ragione per cui viene spesso consigliato anche nei regimi dimagranti e depurativi.

Esistono tre varietà differenti di farro: quello piccolo, il farro comune e il tipo grande; il farro comune è quello di migliore qualità e si può trovare in commercio in due forme: decorticato e perlato. Quello decorticato conserva intatto il rivestimento fibroso, che viene invece eliminato nel corso della lavorazione del tipo perlato: quest’ultimo risulta quindi molto più chiaro e più veloce da cuocere, ma un po’ meno nutriente.

Calorie e valori nutrizionali

Valori nutrizionali per 100 grammi di prodotto

Calorie: 335
Acqua: 10,4 g
Proteine: 15,1 g.
Grassi: 2,5 g.
Glucidi: 67,1 g.
Fibre: 6,8 mg.
Sodio: 18 g.
Potassio: 440 mg
Ferro: 0,7 mg.
Fosforo: 420 mg.
Calcio: 43 mg.

Commenti (3)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>