Andare sui pattini aiuta a dimagrire

di Redazione 16

Quante volte guardando i telefilm americani avrete notato ragazzi e ragazze sfrecciare sui rollerblade: bene, non è una stravaganza tutta americana: in molte città europee i pattini sono considerati un modo comodo per muoversi velocemente, senza dimenticare gli indubbi vantaggi per la linea se vengono usati come metodo di allenamento.

Ebbene sì: i pattini costituiscono un’ottima alternativa all’allenamento in palestra, in quanto sono in grado di potenziare la muscolatura, aiutano a bruciare le calorie e migliorano la coordinazione e l’equilibrio. Se pensate che le strade italiane non siano come il lungomare californiano e avete il timore di essere investiti, scegliete dei luoghi non trafficati come i parchi o gli specifici percorsi lisci e recintati che ci sono in diverse città.

Come ogni altro allenamento, anche quello sui roller deve iniziare con qualche minuto di riscaldamento in modo da preparare il fisico allo sforzo ed evitare gli infortuni, effettuando degli esercizi di stretching per le gambe della durata di 5 minuti e dopodiché potete passare all’allenamento vero e proprio, ossia alla pattinata.

Per tonificare i muscoli delle gambe e dei glutei allungate la pattinata, scivolando prima su un piede e poi sull’altro e contraete i glutei ogni volta che spingete le gambe all’indietro; pattinate per circa 20-30 minuti. Pattinare è un’attività che richiede molte energie, ed è quindi perfetta per dimagrire, ma non bastano solo pochi minuti: bisogna svolgere uno sforzo di tipo aerobico per circa 20 minuti: prolungare lo sforzo, infatti, aiuta a bruciare gli accumuli di grasso localizzati.

Chi è alle prese con i pattini per la prima volta deve prestare qualche attenzione, e se possibile scegliere i  modelli adatti ad un principiante, dotati di rotelle con il diametro più piccolo e di freno posteriore. Le donne devono scegliere modelli specifici con la scarpetta studiata per la conformazione del piede femminile.

In ogni caso, che siate principianti o già esperti, non dimenticate di usare le attrezzature idonee: il caschetto e le protezioni imbottite per gomiti, polsi e ginocchia, utili per ridurre i rischi in caso di caduta.

 

Commenti (16)

  1. Considerando la quantità di stronzate disponibile sul sito Dietaland, occorrerebbe scrivere un libro, ma mi accontento esporre i miei commenti qui.

    Inizia così:

    [quote=”Dietaland, in un lampo di genio,”]Andare sui pattini aiuta a dimagrire[/quote]

    (Copyright Holmes & Closeau)

    Questa l’ouverture, carica di considerazioni alle quali nessuno mai aveva pensato:

    [quote=”Dietaland, mostrando un insospettato acume,”]Quante volte guardando i telefilm americani avrete notato ragazzi e ragazze sfrecciare sui rollerblade: bene, non è una stravaganza tutta americana: in molte città europee i pattini sono considerati un modo comodo per muoversi velocemente, senza dimenticare gli indubbi vantaggi per la linea se vengono usati come metodo di allenamento.[/quote]

    (Il copyright è lo stesso di prima).

    La sinfonia delle scoperte dell’acqua calda prosegue in crescendo rossiniano:

    [quote=”Dietaland, dimostrando di saper andare ben oltre,”]Ebbene sì: (Maledetto Carter, n.d.r.) i pattini costituiscono un’ottima alternativa all’allenamento in palestra, in quanto sono in grado di potenziare la muscolatura, aiutano a bruciare le calorie e migliorano la coordinazione e l’equilibrio.[/quote]

    È evidente che dietro a tali conclusioni si cela un’equipe di ricercatori di livello internazionale, devono però essere dei teorici perché poi il testo prosegue così:

    [quote=”Dietaland, non paga dell’acume già mostrato, si produce nella seguente osservazione:”]Se pensate che le strade italiane non siano come il lungomare californiano e avete il timore di essere investiti, scegliete dei luoghi non trafficati come i parchi o gli specifici percorsi lisci e recintati che ci sono in diverse città.[/quote]

    Abbiamo evidentemente un degno successore del fu Isaac Asimov, secondo il quale è chiaro che tutti disponiamo di tali luoghi nelle vicinanze di casa :porca…:

    Questa invece è la prima di una serie di autentiche puttanate:

    [quote=”Dietaland, probabilmente a causa di un qualche processo dissociativo,:”]Come ogni altro allenamento, anche quello sui roller deve iniziare con qualche minuto di riscaldamento in modo da preparare il fisico allo sforzo ed evitare gli infortuni, effettuando degli esercizi di stretching per le gambe della durata di 5 minuti e dopodiché potete passare all’allenamento vero e proprio, ossia alla pattinata.[/quote]

    Ehm, una cosa è il riscaldamento e un’altra è lo stretching (In italiano, “Stiramenti”). Il secondo serve a distendere e rilassare i muscoli [i]dopo[/i] lo sforzo; facendolo prima, non solo non scalda un tubo, ma nemmeno previene affatto gli infortuni, poiché iniziando lo sforzo a muscoli rilassati semmai questi ultimi sono più soggetti a lesioni (Attenzione, questo concetto è comprensibile solo ad una ristretta cerchia di persone con QI superiore a 90).

    [quote=”Dietaland, commentandosi da sè,:”]Per tonificare i muscoli delle gambe e dei glutei allungate la pattinata, scivolando prima su un piede e poi sull’altro e contraete i glutei ogni volta che spingete le gambe all’indietro;[/quote]

    Io sarei molto interessato a sapere quali altri modi ci sono. :specchio: In fondo si tratta del famoso, antico metodo pellerossa “Phrimunpè/Pohnaltropè” che suole dare risultati eccellenti a tutti i bipedi, anche quelli che non calzano pattini. :royales:

    Ma si prosegue:

    [quote=”Dietaland, toccando vette insospettate,:”]pattinate per circa 20-30 minuti. Pattinare è un’attività che richiede molte energie, ed è quindi perfetta per dimagrire, ma non bastano solo pochi minuti: bisogna svolgere uno sforzo di tipo aerobico per circa 20 minuti: prolungare lo sforzo, infatti, aiuta a bruciare gli accumuli di grasso localizzati.[/quote]

    Allora qui chi di voi abbia mai usato un cardiofrequenzimetro non ha bisogno di spiegazioni: ammesso e non concesso che chi legge (Ma sospetto anche chi scrive) abbia la benché minima idea di che cosa si intenda per “Sforzo di tipo aerobico”, la quantità di calorie che si possono consumare in 20/30 min. è pari circa ad 80g di pasta in bianco (Scondita).

    Mi sorge il sospetto che chi scrive nel blog si chami Barbie e viva a Los Angeles con un tipo di nome Ken :risatona:

    A variazione sul tema, si produce quindi nella pregnante affermazione

    [quote=”Dietaland, in un ulteriore lampo di genio,:”]Chi è alle prese con i pattini per la prima volta deve prestare qualche attenzione, e se possibile scegliere i modelli adatti ad un principiante, dotati di rotelle con il diametro più piccolo e di freno posteriore. Le donne devono scegliere modelli specifici con la scarpetta studiata per la conformazione del piede femminile.[/quote]

    Devo comunque ammettere che quello delle ruote di diametro inferiore non è un particolare a conoscenza di tutti. Qualche hacker deve essersi intrufolato nel sito :mgreen:

    Stendo un pietoso velo sull’ultimo capoverso, e per oggi vi saluto sperando di avere offerto l’opportunità per qualche sana risata :g60:

    1. @Pinco Pallino: Ottimo esercizio di stile, Pinco Pallino, complimenti. Queneau non avrebbe saputo far di meglio, ma dubito seriamente tu possa conoscerlo.

  2. Sabrina ha detto:

    @Pinco Pallino: Ottimo esercizio di stile, Pinco Pallino, complimenti. Queneau non avrebbe saputo far di meglio, ma dubito seriamente tu possa conoscerlo.

    http://de.wikipedia.org/wiki/Raymond_Queneau

    È la versione in tedesco, e anche se dubito tu possa capirla nella colonna a sinistra puoi scegliere un’altra lingua.

    Lo stile surrealista mi pareva si adattasse bene all’articolo;-))

    1. @Pinco Pallino: Per il momento, mi accontento di scrivere ed esprimermi bene in italiano, inglese e francese, ma il tedesco è una lingua che sto considerando di imparare. Sarà, ma io non ci trovo alcunché di surrealista in questo post.

  3. Sabrina ha detto:

    @Pinco Pallino: Per il momento, mi accontento di scrivere ed esprimermi bene in italiano, inglese e francese, ma il tedesco è una lingua che sto considerando di imparare. Sarà, ma io non ci trovo alcunché di surrealista in questo post.

    ok then I’ll try to tell you what I think about it: I have seldom seen such an amount of bullshit. This would be understandable if in this blog anyone can write; however, I think it is not only incomplete information, but also misleading, partly wrong and potentially dangerous (like most of the rest on the site, for that matter).

    1. @Pinco Pallino: è il tuo punto di vista, e per quanto rispettabile possa essere, non solo non è l’unico, ma non coincide con la verità assoluta, ammesso che esista. Tuttavia, lo sfoggio che fai della lingua inglese, è semplicemente risibile. Chi sa non dimostra.

  4. Sabrina ha detto:

    @Pinco Pallino: è il tuo punto di vista, e per quanto rispettabile possa essere,

    Io sono dell’opinione che il rispetto è dovuto alle persone, e non alle loro opinioni. Ora, se io vedo quella che mi pare una serqua di puttanate e banalità, mi sento in diritto di dirlo.

    Sabrinanon solo non è l’unico, ma non coincide con la verità assoluta, ammesso che esista.

    Infatti anche secondo me la verità assoluta non esiste. Esistono però delle cose chiamate “Valori oggettivi”, derivanti dall’osservazione della realtà, che dovrebbero essere validi per chiunque. Per esempio, se ti trovi (Come immagino) di fronte ad un monitor, saprai che ognuno ha una percezione soggettiva del monitor. Ad esempio se da piccolo mi fosse arrivato un monitor in testa potrei aver paura dei monitor mentre te no.

    Il punto della questione è un altro:
    Se chiudi gli occhi o vai in un’altra stanza, il monitor è là e continua ad esistere o no?

    No. In questo caso la realtà esiste solo ed unicamente fino a che la percepisci inclusa la divinità in cui credi.
    Non so. Non puoi proferir parola di alcunché e questa discussione non ha senso.
    Si. Si può parlare di qualcosa e ciò significa che esiste una reltá oggettiva a noi esterna.
    Se hai risposto No o Non so significa che non puoi essere sicura di niente e probabilmente scrivi rinchiusa in un posto dalle pareti imbottite. Sempre che tu sia conseguente alle tue affermazioni.
    Non credo sia il tuo caso quindi stai meramente proponendo un gioco retorico che, permettimi, lascia il tempo che trova.

    SabrinaTuttavia, lo sfoggio che fai della lingua inglese, è semplicemente risibile. Chi sa non dimostra.

    Non sono stato io a farlo, io ho meramente inserito un link su un sito in tedesco perché vivendo in Germania è stato il primo che google mi ha proposto. Chi ha (Senza esplicita richiesta) “Sfoggiato” le ligue conosciute non sono stato io.

    1. @Pinco Pallino: Non discuto i valori oggettivi e universali, è chiaro che esistano, ma il tuo attacco al post mi pare pretestuoso, sebbene sia abilmente infiocchettato da argomentazioni ad hoc. Il punto è: se la domanda è sbagliata, anche la risposta lo sarà, nonostante tutte le giustificazioni che si possono addurre.

  5. Esprimere la propria opinione è una cosa, offendere e imporre il proprio pensiero, decisamente un’altra. Ti assicuro che chi scrive su questo blog non lo fa senza cognizione di causa e le argomentazioni che, tra il serio e il faceto, hai snocciolato, sono per la gran parte imparziali e sbagliate.

    1. La notizia non cercava l’effetto sorpresa, era immaginabile che andare sui pattini potesse migliorare la muscolatura delle gambe e aiutare a bruciare calorie. Ora, non so bene dove tu possa vivere, ma dalla mie parti, a Milano, ragazze sui pattini non è che ne abbia viste in giro. Probabilmente, perché si tratta di una moda che riguarda maggiormente le altre città europee, dunque, può essere uno spunto.

    2. Il consiglio di scegliere dei luoghi meno trafficati dove pattinare, mi sembra un’ottima idea. In Italia, non è molto sicuro camminare sulle strade a scorrimento veloce, evidentemente in Germania le cose vanno diversamente. Inoltre, è risaputo che stare a contatto con lo smog non sia una pratica molto salutare, anzi.

    3. Lo stretching (fatto senza oscillazioni), qualora fosse ancora necessario chiarirlo, è usato come forma di riscaldamento, proprio per prevenire eventuali infortuni dovuti all’allenamento più intenso. Buttarsi a capofitto sui pattini, non credo sia il segreto per evitare strappi e quant’altro.

    4. Le calorie che si possono bruciare pattinando sono variabili, ma possono essere calcolate facilmente tenendo conto del proprio peso corporeo e dell’indice di consumo energetico. Tanto per fare un esempio, il coefficiente del pattinaggio è 0.12. Ammettiamo che io pesi 57 chili, devo moltiplicare il mio peso, per il tempo espresso in minuti (20 minuti) per l’indice di consumo energetico. Se hai fatto il calcolo, risulta che le calorie consumate sono pari a 136,8.

    5. I pattini in linea non sono tutti uguali. Generalmente, vengono venduti quelli con ruote da 52 a 56mm circa di diametro, che sono usati proprio sulle piccole piste. Esistono anche quelli con ruote dai 70 agli 80mm circa, ma quanto più sono grandi le ruote tanto meno sarà facile muoversi in spazi angusti o a bassa velocità.

    6. Ennesimo consiglio utile per i neofiti del pattinaggio “urbano”. Se è vero che andare sui pattini in linea è più facile, ciò non toglie che si possa cadere e farsi male se non adeguatamente protetti.

  6. Sabrina ha detto:

    @Pinco Pallino: Non discuto i valori oggettivi e universali, è chiaro che esistano, ma il tuo attacco al post mi pare pretestuoso, sebbene sia abilmente infiocchettato da argomentazioni ad hoc. Il punto è: se la domanda è sbagliata, anche la risposta lo sarà, nonostante tutte le giustificazioni che si possono addurre.

    A questo punto mi pare d’obbligo una spiegazione: come qualcuna forse avrà notato, il mio intervento è costellato di strani tag e quote, la ragione è che si tratta di un copincolla di quanto ho scritto in un forum di dietiste con un link di riferimento a questo sito.

    Ti devo dare ragione per quanto riguarda la pretestuosità, la quale peraltro non era intenzionale, dato che l’intervento originale (Nel forum) è stato scritto, come anche qui specificato nelle ultime due righe, a scopo di (Cito letteralmente) “Offrire l’opportunità per qualche sana risata”.

    Non capisco a cosa ti riferisci con “Domanda sbagliata”, comunque dato che qui sotto vedo che c’è chi non rinuncia a fare inverecondo sfoggio di superficialità al limite dell’ignoranza, visto che non ho un tubo da fare, procedo a rispondere, ed a differenza di quanto ho visto finora, lo farò circostanziando quanto affermo.

  7. Tippi ha detto:

    Esprimere la propria opinione è una cosa, offendere e imporre il proprio pensiero, decisamente un’altra.

    Forse non mi sono spiegato: non mi pare di avere offeso nessuno. Ripeto di essere del parere che il rispetto è dovuto alle persone e non alle loro opinioni. Se dici delle banalità, dei non sequitur o delle semplici puttanate, non vedo perchè le si debba rispettare. Rispetto il tuo diritto a esprimere queste considerazioni, ma rispettare le considerazioni in quanto tali è tutt’altra cosa. Infine, non vedo come si possa “Imporre il proprio pensiero” scrivendo come la si pensa in un blog.

    Tippiha detto:

    Ti assicuro che chi scrive su questo blog non lo fa senza cognizione di causa e le argomentazioni che, tra il serio e il faceto, hai snocciolato, sono per la gran parte imparziali e sbagliate.

    Mi sfugge l’accezione del termine “Imparziali” nella frase, comunque adesso vedremo, a differenza tua cercherò di sostenere le mie argomentazioni con dei riferimenti il più possibile attendibili.

    Tippiha detto:

    1. La notizia non cercava l’effetto sorpresa, era immaginabile che andare sui pattini potesse migliorare la muscolatura delle gambe e aiutare a bruciare calorie. Ora, non so bene dove tu possa vivere, ma dalla mie parti, a Milano, ragazze sui pattini non è che ne abbia viste in giro. Probabilmente, perché si tratta di una moda che riguarda maggiormente le altre città europee, dunque, può essere uno spunto.
    2. Il consiglio di scegliere dei luoghi meno trafficati dove pattinare, mi sembra un’ottima idea. In Italia, non è molto sicuro camminare sulle strade a scorrimento veloce, evidentemente in Germania le cose vanno diversamente. Inoltre, è risaputo che stare a contatto con lo smog non sia una pratica molto salutare, anzi.

    Io sono invece del parere che a Milano, nonché nella maggior parte dell’Italia, la gente non si azzarda a girare coi pattini semplicemente per paura di venire stirata da automobilisti in preda allo stress da traffico, ed anche nelle zone più tranquille il consiglio di scegliere dei luoghi meno trafficati dove pattinare serve quanto un posacenere su una moto se tali luoghi semplicemente non ci sono od occorre fare chilometri per arrivarci.

    Tippiha detto:

    3. Lo stretching (fatto senza oscillazioni), qualora fosse ancora necessario chiarirlo, è usato come forma di riscaldamento, proprio per prevenire eventuali infortuni dovuti all’allenamento più intenso. Buttarsi a capofitto sui pattini, non credo sia il segreto per evitare strappi e quant’altro.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Stretching#Effetti_dello_stretching

    Cito uno stralcio: “Tuttavia, l’allenamento a mantenere un allungamento per lunghi periodi genera una assuefazione del fuso del muscolo, riducendo il segnale che genera il riflesso dell’allungamento. Riducendo la soglia del riflesso miotatico vi è la potenziale possibilità di favorire certi tipi di traumi, specialmente se si effettua lo stretching prima di una gara”.

    Specifico inoltre di non avere mai scritto che ci si debba “Buttare a capofitto sui pattini”. Il riscaldamento è sempre utile, nel caso dei pattini, trattandosi di un’attività ad intensità medio-leggera, lo si può tranquillamente fare sui pattini stessi, percorrendo i primi minuti (Diciamo sui 10) a passo più moderato di quello adotato normalmente.

    Tippiha detto:

    4. Le calorie che si possono bruciare pattinando sono variabili, ma possono essere calcolate facilmente tenendo conto del proprio peso corporeo e dell’indice di consumo energetico. Tanto per fare un esempio, il coefficiente del pattinaggio è 0.12. Ammettiamo che io pesi 57 chili, devo moltiplicare il mio peso, per il tempo espresso in minuti (20 minuti) per l’indice di consumo energetico. Se hai fatto il calcolo, risulta che le calorie consumate sono pari a 136,8.

    Sei riuscita a condensare in poche righe una sequela di baggianate dalle proporzioni bibliche. Con le formule, queste qui

    http://it.wikipedia.org/wiki/Fabbisogno_energetico_umano#Le_formule_approssimanti

    si calcola il metabolismo basale, ossia il dispendio energetico di un organismo a riposo. Pur non sapendo cosa intendi per “Coefficiente del pattinaggio”, procedo ugualmente ad informarti che il fattore determinante per un calcolo attendibile del consumo calorico sotto sforzo è la frequenza cardiaca in rapporto al peso, sesso ed età. Tali fattori sono parametrizzati in qualsiasi buon cardiofrequenzimetro, questa roba qui:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Cardiofrequenzimetro

    Concludo dicendo che le calorie che si possono bruciare esercitando una qualsiasi attività fisica sono sempre variabili, anche nello stesso soggetto.

    Tippiha detto:

    5. I pattini in linea non sono tutti uguali.

    Urka!!! Ma davvero?

    Tippiha detto:

    Generalmente, vengono venduti quelli con ruote da 52 a 56mm circa di diametro, che sono usati proprio sulle piccole piste.

    Non mi risulta. A me risulta che quei diametri vengano venduti su attrezzi da half pipe, questa roba qui

    http://en.wikipedia.org/wiki/Half-pipe

    Tippiha detto:

    Esistono anche quelli con ruote dai 70 agli 80mm circa, ma quanto più sono grandi le ruote tanto meno sarà facile muoversi in spazi angusti o a bassa velocità.

    Mi sa che sei rimasta parecchio indietro. Nel campo degli attrezzi da tempo libero (Dei quali mi pare si stia parlando), non ho trovato nulla al di sotto degli 80mm, vedi esempio qui

    http://der-rollenshop.sportkanzler.de/en/Skates-Speedskates/Recreational-Skates/

    diametro che fino al 2002 circa era impiegato sugli attrezzi da gara a 5 ruote. Poi si è passati agli 82,5, 84, e 100mm. Il diametro più venduto in assoluto per gli attrezzi da tempo libero è 90mm, in gara ci sono atleti che usano anche i 110mm. Io ho smesso di gareggiare nel 2009 ma ho ancora 2 paia di pattini, ambi con la combinazione 4 x 100mm. Lo dico a titolo informativo, ovvio che è irrilevante per chi si sta avvicinando allo sport.

    Tippiha detto:

    6. Ennesimo consiglio utile per i neofiti del pattinaggio “urbano”. Se è vero che andare sui pattini in linea è più facile, ciò non toglie che si possa cadere e farsi male se non adeguatamente protetti.

    Più facile di che cosa? Quanto alle protezioni sono parzialmente d’accordo, per chi pattina per ore e non ha paura di qualche leggera cicatrice però suggerisco di ridurre tale equipaggiamento all’essenziale: casco (Assolutamente irrinunciabile) e guanti con placca rigida, che oltre alle abrasioni prevengono in molti casi anche eventuali distorsioni contuse ai polsi. Gomitiere e ginocchiere le lascerei ai principianti, che tendono a cadere spesso; al pattinatore progredito impediscono inutilmente i movimenti, inoltre se fa caldo e si suda possono essere causa di vesciche e piccole ma fastidiose abrasioni all’interno delle articolazioni. Ma è una scelta che ognuno deve fare per sè.

    1. @Pinco Pallino:

      “Il tuo commento è in attesa di nmoderazione”

      Questa si chiama censura preventiva, non credo occorra ricordare dove e come è stata applicata nel corso della storia.

    2. @Pinco Pallino: Ma fatti una vita!

    3. @Laura: Tranquilla che ce l’ho;-)

    4. A me l hai fatta fare una risata

  8. io pattinavo da giovane a 20 anni..ti tonifica ma per dimagrire ci vogliono altri sport e più dieta! inoltre è giusto concedersi qualche sfizio ogni tanto come per esempio comprarsi qualche dolve su

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