La dieta Olos

di Daniela Commenta

Di fronte alla necessità di perdere peso sono molte le persone che decidono di affidarsi a diete di origine olistica, ovvero quelle che curano soprattutto l’aspetto psicologico e che prevedono dei programmi alimentari diversificati per ciascuna persona; le diete di origine olistica, più che regimi dimagranti veri e propri, propongono stili di vita che aiutano l’individuo a perdere peso agendo sulla sua emotività. In questo ambito si inserisce la dieta olos: cerchiamo di capire insieme di cosa si tratta.

La dieta olos

La dieta olos è una dieta di visione olistica che pone le sue basi sul fatto che ogni essere umano è diverso dall’altro e che quindi le cause che possono portarlo al sovrappeso sono diverse e non universali; questa dieta, che, come abbiamo già detto, va considerata più un insieme di indicazione per un corretto stile di vita che un regime dietetico vero e proprio, e si occupa della persona curando sia l’aspetto fisico che quello emotivo, insomma, considera la persona in un tutt’uno, come del resto ricorda il nome: infatti, “holos” in greco significa “tutto”.

Secondo la dieta olos, si ingrassa sia perché si tende a mangiare troppo e in modo disordinato, sia perché siamo molto stressati e ciò influenza in modo negativo i meccanismi psicologici e il corretto funzionamento del metabolismo, e ciò porta a bruciare poche calorie e ad assimilare male il cibo.

I gruppi della dieta olos

Secondo la dieta olos tutte le persone sono diverse ma, allo stesso tempo classificabili in due diversi gruppi in base ad alcuni aspetti fisici e caratteriali: il tipo O, cioè Oversize, in sovrappeso, e il tipo M, ovvero Medium, coloro che hanno qualche chilo di troppo. Ad ogni tipo corrisponde una dieta e alcune indicazioni da seguire.

Il tipo O – Oversize

Le persone che appartengono al tipo O sono, generalmente, dei soggetti che hanno diversi chili in più distribuiti in tutto il corpo, il volto di forma rotonda con labbra carnose ma pallide e una struttura muscolare poco sviluppata; coloro che appartengono a questa tipologia tendono ad accumulare tossine e liquidi in eccesso, soffrono di ritenzione idrica, di ristagni linfatici e di cellulite, soprattutto su glutei e gambe. Generalmente sono persone poco dinamiche, con un’indole tranquilla e non amano fare sport; devono fare attenzione soprattutto a non consumare eccessivamente pane, pasta e cibi salati.

Esempio di menù per il tipo O

Ecco, un esempio di menù previsto dalla dieta olos per gli appartenenti al tipo O:

Colazione: 150 g. di latte parzialmente scremato, due fette biscottate integrali o due cucchiai di cereali.
Spuntino: 125 g. di yogurt magro alla frutta, 20 g di crackers integrali non salati, un frutto di stagione.
Pranzo: 50 g. di pasta integrale al pomodoro, due uova sode, 200 g. di cicoria bollita.
Merenda: 125 g. di yogurt magro alla frutta, 20 g. di crackers integrali non salati, un frutto di stagione.
Cena: 150 g. di petto di pollo alla griglia e 200 g. di funghi.

Il tipo M – Medium

Il tipo M è caratterizzato da qualche chilo in più ma si presenta con una buona struttura muscolare di base, possiede la forma de viso allungata, anche leggermente, labbra e pelle carnose e toniche; tuttavia, questo biotipo può soffrire di ipertensione.

Esempio di menù per il tipo M

Un esempio del menù previsto per il tipo M:

Colazione: 150 g. di latte parzialmente scremato e tre biscotti secchi.
Spuntino: 125 g. yogurt magro alla frutta.
Pranzo: 200 g. di patate bollite al prezzemolo, 200 g. di polpettine di carne bianca al forno, 200 g. di fagiolini lessi.
Merenda: un frutto di stagione.
Cena: 150 g. di involtini di petto di tacchino, 200 g. di funghi gratinati con aglio e prezzemolo.

 

Photo Credit: Thinkstock

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