Dieta Mediterranea: un bus itinerante per diffondere la cucina italiana

di Mariposa Commenta

Parte proprio da Torino il bus itinerante che girerà il mondo per diffondere la Dieta Mediterranea.  È un progetto di valorizzazione dello stile alimentare italiano promosso da Federsanità Anci e dal ministero delle Politiche Agricole che, fino alla primavera del 2012, farà tappa in tutte le regioni italiane e in quattro città degli Stati Uniti.  Una bella idea che ha come obiettivo promuovere la buona cucina e l’educazione alimentare,  oltre ai prodotti tipici made in Italy, un buon metodo per prevenire l’obesità e le malattie cardiovascolari.

Bus è stato presentato durante il Salone del Gusto di Torino, la fiera che promuove il piacere e la cultura della buona tavola, che chiude le porte oggi dopo quattro giorni di successo, anche se sono ancora vive le polemiche sui costi della manifestazione.

La comunicazione sui prodotti della dieta mediterranea interessa l’intero Paese, sia sugli effetti di una buona alimentazione, sia sui costi della comunità. Siamo attualmente uno dei paesi più longevi, ma al contempo abbiamo tra il 25 e il 33% di bambini in sovrappeso o obesi tra gli studenti fino alle scuole medie inferiori. La prevenzione è certamente migliore della cura.

Ha commentato così Fabio Sturani, segretario generale di Federsanità questa nuova iniziativa che ovviamente lo scopo di tutelare la salute, ma anche di incentivare l’acquisto e la produzione dei prodotti locali. Giorgio Rabino, vicepresidente nazionale di Federsanità ha anche aggiunto:

L’Organizzazione mondiale della Sanità ci riconosce una percentuale tra le più alte al mondo relativamente alla longevità, merito di un impianto sanitario tra i migliori al mondo, sicuramente tra i primi due in Europa, tuttavia questo non basta, è necessario divulgare i vantaggi di una corretta alimentazione.

In Italia, infatti, le condizioni di vita sono buone, purtroppo ci sono ancora tanti fattori migliorabili che influenzano nel 75% dei casi la salute delle persone. Tra questi fattori ovviamente ci sono l’alimentazione e lo stile di vita. Le persone sono sedentarie e tendono a fare poco movimento, a volte non si fa neanche la fatica di salire le scale.

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