La dieta Marazziti

di Redazione

Come avrete potuto notare, la gran parte delle diete dimagranti delle quali si trova notizia sul web proviene da oltreoceano: la Scarsdale, la Atkins e così via sono infatti tutti programmi alimentari elaborati da medici statunitensi. Si tratta in genere di diete cosiddette low carb o iperproteiche, fondate cioè sul consumo di proteine, e grassi, a scapito dei carboidrati. La dieta della quale stiamo per parlarvi adesso è invece molto diversa dalle solite: si tratta della dieta Marazziti, tutta italiana e bilanciata.

Messa a punto dalla dottoressa Paola Marazziti, endocrinologa romana che si occupa di cura dell’obesità sin dagli anni ’70, la dieta Marazziti è una dieta povera di grassi saturi centrata soprattutto sul consumo di cibi ricchi di iodio in grado di attivare il metabolismo. Fra questi soprattutto il pesce, che rappresenta, in questo regime alimentare, l’alimento privilegiato in assoluto.

Nel corso del programma dietetico, elaborato individualmente, i carboidrati possono essere consumati soprattutto nella prima parte della giornata e risulta molto ridotto il consumo di carni rosse, sostituite quasi interamente dalle bianche. Al contrario di molte altre diete, nella Marazziti non compaiono con molta frequenza minestroni e zuppe di verdure; questo per evitare gonfiori e ritenzione idrica causate dal rallentato metabolismo dell’acqua (eventualità che riguarda soprattutto le donne sopra i 40 anni) che, per lo stesso motivo, va bevuta solo nelle quantità desiderate.

Analogamente le verdure si consumano soprattutto crude o cotte alla griglia e, così come la frutta, non sono mai assegnate a volontà. Il sale aggiunto è ridotto al minimo (solo agli alimenti vegetali) e sono sconsigliati i cibi che ne contengono anche se ipocalorici. Unici condimenti ammessi olio extra-vergine di oliva crudo, succo di limone, aceto e aromi. Il latte è sostituito dallo yogurt, mentre allo zucchero, da consumare con molta moderazione, si preferisce il miele.

La dieta Paola Marazziti è divisa in quattro fasi della durata di una settimana ciascuna e promette una perdita di 4-5 kg in un mese.