La dieta per mantenere l’abbronzatura a lungo

di Tippi Commenta

Mantenere l’abbronzatura anche dopo il rientro dalle vacanze è il sogno di tutte. Per prolungare la tintarella anche la dieta può essere una valida alleate. Alcuni alimenti, infatti, come la frutta e la verdura di colore rosso e arancione, aiutano a conservare il colorito. Esistono inoltre, dei prodotti, definiti “prolungatori dell’abbronzatura” arricchiti di vitamina E, che sono anche degli ottimi anti-age. Vediamo, allora, quali sono i cibi che contribuiscono a prolungare la tintarella e il menu tipo da seguire.

Cibi che aiutano a mantenere l’abbronzatura

Alcuni cibi stimolano la produzione di melanina, un pigmento che colora la cute, ma anche i capelli e contribuiscono ad assorbire meglio il betacarotene, un pigmento arancione che stimola l’abbronzatura e protegge la pelle dai radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento precoce, quali:

  • Asparagi
  • Albicocche
  • Anguria
  • Carote
  • Cavolfiore
  • Ciliegie
  • Fegato
  • Fragole
  • Indivia
  • Lamponi
  • Lattuga
  • Melone
  • Papaya
  • Patata dolce
  • Peperoni gialli e rossi
  • Pesche
  • Pomodori
  • Spinaci
  • Verza
  • Zucca
  • Anacardi
  • Aringhe
  • Bietole
  • Broccoli
  • Frutti di mare
  • Germe di grano e olio di germe di grano
  • Mandorle
  • Margarina
  • Nocciole
  • Noci
  • Olio di arachidi
  • Olio di oliva
  • Spinaci
  • Zucchine

Dieta per prolungare l’abbronzatura

Per mantenere più a lungo la pelle abbronzata potete seguire questa menu tipo max per 1 mese.

Lunedì

  • Colazione: 2 fette biscottate integrali e un frullato di melone e anguria.
  • Spuntino: 1 vasetto di yogurt magro alla frutta.
  • Pranzo: 80 g di insalata di riso e 1 arancia.
  • Merenda: 1 bicchiere di latte scremato.
  • Cena: 100 g di formaggio fresco primo sale, 60 g di pane integrale, insalata mista e 2 fette di melone.

Martedì

  • Colazione: 1 fetta di melone, 1 fetta di anguria, 2 fette biscottate integrali.
  • Spuntino: 1 vasetto di yogurt magro.
  • Pranzo: petto di pollo alla piastra, insalata mista con carote a julienne, 1 bicchiere di sorbetto al limone.
  • Merenda: 1 bicchiere di latte scremato.
  • Cena: 60 g di riso integrale, 70 g di prosciutto crudo con 3 fette di melone.

Mercoledì

  • Colazione: 1 spremuta d’arancia e 1 fetta di anguria, 2 fette biscottate integrali.
  • Spuntino: 1 vasetto di yogurt magro alla frutta.
  • Pranzo: spaghetti integrali al sugo di pomodoro e tonno al naturale, 1 fetta di melone.
  • Merenda: 1 bicchiere di latte scremato.
  • Cena: 80 g di arrosto di tacchino, insalata mista.

Giovedì

  • Colazione: 2 fette di anguria, 2 fette biscottate integrali.
  • Spuntino: 1 vasetto di yogurt magro alla frutta.
  • Pranzo: tagliata di manzo e verdure alla griglia, 2 palline di gelato al melone.
  • Merenda: 1 bicchiere di latte scremato.
  • Cena: 100 g di formaggio caprino fresco, 1 fetta di pane integrale, insalata mista, macedonia di fragole e albicocche.

Venerdì

  • Colazione: frullato di melone e anguria, 2 fette biscottate integrali.
  • Spuntino: 1 vasetto di yogurt magro alla frutta.
  • Pranzo: 1 pizza alle verdure e 1 albicocca.
  • Merenda: 1 bicchiere di latte scremato
  • Cena: carpaccio di bresaola con rucola e limone, macedonia di anguria e melone.

Sabato

  • Colazione: due fette di anguria, 2 fette biscottate integrali.
  • Spuntino: 1 vasetto di yogurt magro alla frutta.
  • Pranzo: caprese di mozzarella e pomodoro, 2 palline di gelato melone e fragola.
  • Merenda: 1 bicchiere di latte scremato.
  • Cena: insalatona con verdure, tonno, mais, fagioli carote a julienne e melone, 30 g di pane integrale.

Domenica

  • Colazione: 1 spremuta d’arancia e una fetta di anguria, 2 fette biscottate integrali.
  • Spuntino: 1 vasetto di yogurt magro alla frutta.
    Pranzo: spaghetti integrali al sugo di pomodoro e tonno al naturale, 1 fetta di melone.
  • Merenda: 1 bicchiere di latte scremato.
  • Cena: 80 g di arrosto di tacchino, insalatona mista.

Per conservare l’abbronzatura più a lungo, inoltre, è bene evitare i bagni a temperature troppo elevate in quanto l’acqua favorisce la desquamazione. È preferibile fare una doccia tiepida e prima di mettersi sotto il getto dell’acqua utilizzare un olio per il corpo in modo da creare una sorta di barriera in grado di ostacolare il distacco della pelle abbronzata. Dopo essersi lavati, infine, è bene non strofinare la pelle, ma tamponarla.

Photo Credit| Thinkstock

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