La dieta cut the crap

di Redazione Commenta

Cut the crap è questo il nome del “nuovo” regime alimentare dimagrante e disintossicante messo a punto da James Duigan, il personal trainer delle star di tutto il mondo, traducibile come “taglia le schifezze”; CRAP è infatti un acronimo per Caffeine, Refined sugar, Alcohol e Processed food (caffè, zuccheri raffinati, alcol e cibi industriali). La dieta si basa infatti sull’assunto che eliminare il cosiddetto cibo spazzatura sia sufficiente per introdurre il minor numero possibile di tossine nelle cellule adipose e agevolare il metabolismo con notevoli effetti benefici su salute e forma fisica.

E se temete che la dieta cut the crap, proveniente, neanche a dirlo, da oltreoceano, non incontri gli italici gusti non temete, ci ha pensato la dietista Chiara Trombetta ad adattarla rassicurandoci anzitutto sul caffè, bevanda della quale non so quanti di noi riuscirebbero a fare a meno: due o tre tazzine al giorno infatti non recano alcun danno, anzi sono una mano santa per il metabolismo. Nessuna speranza invece di salvare alcolici e cibi industriali che vanno del tutto eliminati dalla dieta: i primi sono tossici e ipercalorici, i secondi sono i migliori amici della ritenzione idrica a causa del loro generoso contenuto di sale.

Via libera invece, come è facile immaginare, a grassi monoinsaturi, i cosiddetti grassi buoni, contenuti soprattutto in olio di oliva, noci, pesci e carni bianche, a insalate e verdure crude, mele e pesche consumate con la buccia, cereali, frutta e verdura. Semplice no?

In questo modo, assicura Duigan, terremo a bada il colesterolo, elimineremo il grasso in eccesso e daremo una marcia in più al metabolismo. I risultati, in termini di bellezza e salute, afferma ancora il guru delle star saranno visibili già in quattordici giorni e, a quanto pare, non si soffre neppure la fame. Secondo me può funzionare. Voi cosa ne pensate?

Offerte e promozioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>