La dieta per risvegliare il metabolismo

di Sara Mostaccio Commenta

Come risvegliare il metabolismo e riattivare la capacità del proprio corpo di consumare energie e dunque bruciare più grassi e di conseguenza perdere quei chili di troppo? Ecco una serie di consigli utili per mettere a punto un regime alimentare capace di dare una sferzata di energia al metabolismo imprigrito rimettendolo in moto.

Buone e cattive abitudini

Secondo molti nutrizionisti, tra cui Mark Hyman, è essenziale individuare quali alimenti agiscono sul metabolismo riattivandolo. Sulla base di questo si elabora una strategia alimentare che favorisce alcuni tipi di cibo e ne evita altri, eliminando anche i fattori responsabili dell’aumento di peso come lo stress, l’ossidazione a causa dei radicali liberi, il senso di fame, il ricorso ai cibi sbagliati e l’assenza di ogni attività fisica.

Mangiare spesso: 5 pasti al giorno

Il primo passo per risvegliare il metabolismo e bruciare più calorie è mangiare di più e mangiare spesso. Così si elimina anche il senso di fame che ci induce a mangiare male. Ogni giorno bisogna pianificare 5 pasti a orari il più possibile regolari. Oltre ai pasti principali quali colazione (entro mezz’ora dalla sveglia), pranzo e cena (2 ore prima di andare a letto), vanno previsti due spunti. Fate in modo da mangiare ogni 3 ore circa.

Alimenti che svegliano il metabolismo

Preferite cibi naturali, biologici e integrali. Il pesce, le uova, le carni bianche e i legumi saranno la fonte primaria di proteine. La frutta deve essere sempre fresca e di stagione. La frutta secca a guscio è essenziale per il suo apporto di grassi buoni e di minerali. La verdura deve essere abbondante ad ogni pasto e il più possibile variata. Consumate anche i prodotti della soia. Come condimento utilizzare solo olio extravergine di oliva e spezie. Un ottimo aiuto per mantenere il senso di sazietà e fornire al corpo antiossidanti sono il tè verde e le tisane depurative.

Alimenti che rallentano il metabolismo

Da ridurre al massimo sono tutti i cibi a base di farina bianca, gli zuccheri e i dolcificanti, le carni rosse e tutti i prodotti industriali che contengono grassi idrogenati. No a bibite zuccherate, alcol, caffè, verdure in scatola e latticini.

Photo Credits | Gustavo Frazao / Shutterstock.com

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