Aprile è il mese della prevenzione dell’ictus: ecco la dieta giusta per proteggere la salute

di Redazione Commenta

Aprile è un mese molto importante, perché è dedicato alla prevenzione dell’ictus cerebrale. Circa 70 associazioni, che fanno tutte riferimento all’ Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale (più nota come A.L.I.Ce. Italia Onlus), saranno impegnate con i loro volontari nelle piazze e negli ospedali per sensibilizzare le persone su questa grave malattia. Negli anni la medicina ha fatto numerosi passi avanti, ma l’ictus resta ancora un evento cardiaco molto diffuso e colpisce non solo gli anziani ma anche tantissimi giovani.

La prevenzione è considerata la terapia più efficace, al momento. Che cosa quindi dobbiamo fare per proteggerci da questo rischio? La risposta è semplice: adottare uno stile di vita più sano, portando a tavola la dieta mediterranea, controllando la pressione arteriosa e la fibrillazione atriale, fare ginnastica ed evitare di fumare. In questo modo si potrebbero azzerare o ridurre migliaia di casi.

Quali sono gli ingredienti della dieta mediterranea più importanti? Ovviamente non c’è un unico alimento, perché la mediterranea rappresenta una filosofia di vita. Sono però molto importanti l’olio extravergine d’oliva, la frutta secca, che tengono basso il colesterolo e sono ricchi di grassi polinsaturi omega-3 e omega-6, in grado di prevenire gli eventi cardiovascolari. È bene ridurre il consumo di grassi animali e di carne, a favore di tanto pesce, frutta e verdura.

Sostituite le proteine di origine animale con quelle vegetali e soprattutto riducete (meglio ancora eliminate) il sale.  Una dolce arma segreta, inoltre, potrebbe essere il cioccolato fondente ricco di flavonoidi e antiossidanti. Preziosi anche il tè verde e il caffè. Ovviamente le dosi devono essere moderate, ma una tazza al giorno permette la riduzione del rischio di ictus di circa il 20 percento. Per quale motivo? In questo caso il merito sembra essere la presenza di acido clorogenico e di catechine, rispettivamente antiossidanti. Infine, non dimetichiamoci delle fibre, sia di tipo solubile che di tipo non solubile, che mantengono basso il colesterolo e riducono la pressione sanguigna.

Photo Credit | ThinkStock

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