Ictus cerebrale, per prevenirlo bisogna consumare più fibre

di Daniela Commenta

Una dieta a base di fibre riduce il rischio di ictus cerebrale: la notizia arriva da uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Leeds ed è proprio il caso di dire che capita a pennello, ossia durante il Mese della Prevenzione dell’Ictus Cerebrale che si svolgerà nel mese di aprile con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione su questo evento cardiaco che colpisce sempre più persone.

La dieta è naturalmente uno dei fattori di prevenzione dell’ictus cerebrale e, in questo senso, un’alimentazione sana a base di cereali integrali e di frutta e verdura ricche di fibre, è uno dei modi migliori per proteggersi da questa malattia. A confermarlo è uno studio condotto dai ricercatori della School of Food Science and Nutrition dell’Università di Leeds nel Regno Unito, che sottolinea come le fibre abbiano anche la proprietà di ridurre il rischio di ictus.

Le fibre sono state già al centro di molti studi che ne hanno evidenziato le proprietà positive, ad esempio per prevenire problemi gastro-intestinali e adesso, grazie a questa nuova ricerca pubblicata sulla rivista “Stroke” dell’American Heart Association, assumono ancora maggiore importanza.

Secondo i ricercatori incrementando di 7 grammi l’assunzione giornaliera di fibra, si otterrebbe un relativo 7 per cento di riduzione di ischio di ictus. Per fornire un termine di paragone ricordiamo che una porzione di frumento integrale accompagnata da due porzioni di frutta e verdura forniscono circa 7 grammi di fibra.

Ecco come la dottoressa Diane Threapleton spiega i risultati dello studio che ha condotto:

Una maggiore assunzione di cibi ricchi di fibre come per esempio cereali integrali, frutta, verdura e noci è importante per tutti, e in particolare per coloro che presentano fattori di rischio per l’ictus come il sovrappeso, il fumo e un’alta pressione sanguigna.

Approfittate, quindi del Mese della Prevenzione dell’Ictus Cerebrale per informarvi su come per prevenire l’ictus, magari partendo proprio da un’alimentazione più sana e dall’assunzione di più fibre nella dieta.

 

[Fonte]

 

Photo Credit | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>