Il cumino favorisce la perdita di peso e abbassa il colesterolo

Il desiderio di dimagrire non deve arrestarsi davanti alla difficoltà di perdere peso. Ci sono tantissimi modi per favorire il dimagrimento aiutandosi con gli alimenti giusti. Secondo uno studio dell’Università iraniana Shahid Sadoughi il cumino, per esempio, è un vero alleato della linea. Il consumo regolare di questa spezia dovrebbe aiutare a ridurre la massa grassa e ad abbassare il colesterolo.

Spezie brucia grassi, quali sono?

Le spezie sono alleate preziose per la nostra linea, e non dovrebbero mai mancare in cucina, anche perché conferiscono sapore e consistenza a molti piatti, rendendo appetitosa persino una ricetta ipocalorica.

Inoltre, l’uso delle spezie aiuta a ridurre le quantità di sale e i condimenti in generale, apportando anche vitamine e sali minerali importanti come il potassio, il magnesio e il calcio. Senza considerare che alcune spezie sono in grado di stimolare il metabolismo.

Ricette light: crema ai frutti di bosco

La crema ai frutti di bosco è una vera delizia, amica non solo del nostro palato, ma anche della bilancia! Si tratta, infatti, di un dessert davvero goloso, ma povero di calorie.

Una porzione di crema ai frutti di bosco ha solo 130 chilocalorie, vale a dire l’equivalente di una mela di medie dimensioni. Questa ricetta è ideale per chi deve seguire una dieta dimagrante, ma anche per chi deve tenere sotto controllo il colesterolo o i trigliceridi alti. Questo dolce, è ottimo come spuntino, ma anche a colazione. Se invece, preferite consumarlo come dessert, fatelo al termine di un pasto molto leggero, ad esempio dopo un minestrone di verdure e una fettina di pollo ai ferri con contorno di insalata.

Come prevenire il mal di stomaco a tavola

Gastriti, difficoltà digestive, sonnolenza postprandiale e altri disturbi dello stomaco affliggono molte persone. Di solito si dà la colpa allo stress, o si ricercano cause complesse. Eppure la scienza ha scoperto da vent’anni il principale responsabile: l’helicobacter pylori, un batterio a forma di spirale che vive nel­lo stomaco. Secondo recenti statistiche, sarebbero 20 milioni gli italiani che ne sono affetti. E allora, che fare?

Anche l’alimentazione può essere d’aiuto. Il mal di stomaco di per sé è un sintomo, che può essere accompa­gnato da digestione difficile, gonfiore addominale, reflusso gastroe­sofageo e mal di gola e d’orecchi. Spesso un leggero dolore di stomaco può essere solo il segnale di cattiva digestione, magari collegata a “stress” o eccesso di cibo. Quando però il mal di stomaco, sia esso dolore o bruciore, non scompare mai del tutto, o quando si ripresenta sempre in alcuni periodi dell’anno (primavera e autunno), non va sottovalutato. Anche se innescato dallo stress o dalla cattiva digestione, infatti, il mal di stomaco con il tempo può non essere riferibile solamente a un malessere passeggero, ma diventare il sintomo della presenza di Helicobacter pylori, di una gastrite grave, di reflusso gastroesofageo o di un forte disturbo della motilità gastrica.

Ricetta light: Crostini di gamberetti al cumino

Da poco sono approdata sul magico blog di dietaland portando con me un’eredità bella ed entusiasmante dal blog fratello gingerandtomato. Ovviamente se anche qui ci occupiamo di diete, di consigli alimentari per rimanere in forma, è mio parere, che prima di tutto venga il benessere psichico e poi il piacere di guadarsi allo specchio. Penso che a molte di noi sia capitato di sottoporci a diete dimagranti, di perdere anche 4/5 chili ma di sentire un senso di tristezza che ci pervade. Pensereste: “Ma come, proprio ora che dovresti guardarti allo specchio con ammirazione, dovresti essere felice dei risultati avuti dopo mesi di dieta ed invece?…”

Invece, purtroppo, i regimi alimentari troppo ristretti spesso causano depressione, in più il piacere di mangiare troppo spesso è svilito davanti ad insalate verdi e macedonie che ci fanno rimpiangere una bella pizza napoletana o un bel piatto di lasagne! Ma allora, mi chiedereste, che ci sei venuta a fare sul pianeta dietaland? Potevi startene su ginger! E no cari amici, perché il mio compito è di farvi dimagrire  (o perlomeno io ci provo virtualmente)  facendovi però assaporare i piaceri della tavola. Cominciamo quindi oggi con una ricettina veloce e sfiziosa che ho ripreso direttamente dalla cucina cinese: crostini di gamberetti al cumino.

 

Alitosi: come bloccarla con le erbe

L’alito pesante può presentarsi in modo sporadico oppure diventare una sgradita abitudine; in ogni caso, l’alitosi è sempre fonte di disagio, e per eliminarla occorre agire su più fronti.

Per prima cosa è bene rimuovere le cause che possono essere più evidenti come carie o vecchie protesi, ma anche gengiviti ed infezioni che colpiscono bocca e gola, poi controllare il funzionamento di fegato, stomaco, reni e intestino, e infine via libera alle erbe che aiutano ad eliminare l’alitosi.

Spesso l’alito pesante è accompagnato da una sensazione di cattivo gusto in bocca: è il segnale che l’organismo è messo a dura prova dalle tossine, ed è indice del cattivo funzionamento del fegato.