Trattamento contro cellulite e flaccidità

di Siry Commenta

Nella seconda settimana il tuo obiettivo è quello di aumentare la concentrazione del colesterolo buono, quello che conserva il sangue fluido e il corpo tonico e sodo. Questo tipo di grasso ematico è rappresen­tato dalle HDL, ovvero le proteine che trasportano il colesterolo dalle cellule pe­riferiche al fegato e impediscono quindi che il colesterolo ossidato si depositi nelle arterie, intasandole di grassi. Alti livelli di colesterolo buono favorisco­no una perdita rapida di peso e sono rac­comandati per evitare l’inflaccidimento dei tessuti e la formazione di ritenzione idrica e cellulite.

Vediamo allora come agire per far aumentare le HDL. Per una settimana prima di pranzo (o, se vuoi anche in sostituzione del pasto) abituati a mangiare un insalata croccante composta con pomodori, peperoni cuori di lattuga e una decina di olive. Condisci con un cucchiaino di olio di oliva e un battuto di nocciole. Così riduci i grassi ematici e la fame nervosa. Le olive sono straricche di acidi grassi “monoinsaturi” e, consumate nei modi e tempi giusti, favoriscono un aumento del colesterolo buono, riducendo contemporaneamente quello cattivo. Si consiglia di consumare soprattutto le olive conservate non in salamoia o in olio. Per una settimana, basta aggiungerne una decina a un’insalata mista prima di pranzo o cena: otterremo i grassi e gli antiossìdanti necessari per mantenere un adeguato livello di HDL.

Riduci i grassi idrogenati: Sono i grassi più pericolosi per la linea; riducono il colesterolo buono e aumentano quello cattivo. Sono contenuti in merendine, biscotti, prodotti confezionati. La presenza di grassi idrogenati (noti anche come grassi “trans”) viene segnalata tra gli ingredienti, quindi è importante leggere sempre le etichette degli alimenti che compriamo e di cui ci nutriamo. Il cromo e il selenio contenuti in cereali integrali, funghi e soprattutto nelle nocciole determinano un aumento dei livelli di colesterolo buono e una leggera riduzione dei livelli di colesterolo totale, colesterolo LDL e trigliceridi nel sangue. Senza dimenticare che questi oligoelementi hanno anche importanti effetti positivi sulla linea e sulla fame nervosa. Per farne scorta, abituati a mangiare come snack 5 nocciole al giorno.

La caigua è una pianta originaria delle Ande utilizzata per produrre integratori bruciagrassi. L’estratto secco ricavato dal frutto è ricco di steroli, che riducono il colesterolo totale e LDI e, soprattutto aumentano il colesterolo HDL. Se ne assumono 600 mg al giorno, suddivisi in due somministrazioni, per un mese. Il riso rosso fermentato è un prodotto della fermentazione del riso ad opera di un lievito particolare. Riduce la produzione di colesterolo nel fegato e aumenta il livello di colesterolo buono. Si assume l’estratto secco in capsule (2 al giorno), per un mese. Questi rimedi funzionano al meglio se sono associati fra di loro, perché  potenziano vicendevolmente la foro azione.

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