Come eliminare la cellulite e le flaccidità: mangiare broccoli e integrare con il glucomammano

di Siry 1

Se il tuo problema è l’accumulo di adipe vero e proprio, significa che la tua dieta è troppo ricca di grassi idrogenati. Devi “asciugare” i tuoi tessuti e riattivare il metabolismo. In questi casi di solito è presente un sovrappeso “importante” e il peso corporeo è spesso sopra la media per l’età. Il pannicolo adiposo al tatto rivela una consistenza soda e compatta.

Sul corpo sono evidenti degli accumuli diffusi o localizzati di adipe, soprattutto su addome, fianchi e glutei. Tra i disturbi associati vi sono colesterolo alto, problemi di circo­lazione arceriosa e/0 venosa, malattie cardiovascolari, disturbi del fegato (ingrossamento, steatosi ecc.). L’aumento del tessuto adi­poso può essere favorito da intolleranza ai grassi, soprattutto a quelli artificiali (idrogenati) utilizzati come additivi in molti alimenti industriali.

Eliminali per almeno 15 giorni, e poi…via con i broccoli sono ricchissimi di vitamina C, zolfo, magnesio, calcio, fosforo e potassio. Contengono anche sostanze diuretiche, depurative e utili per bruciare i grassi in eccesso. Vanno consumati previa cottura, meglio a vapore, che mantiene inalterate le loro proprietà nutritive. Si consiglia di consumarne 200-250gr 2-3 volte alla settimana, sbollentati al vapore e conditi con olio d’oliva e limone.

Per sfruttare le proprietà dei broccoli, gustali poco cotti e mai lessati in acqua: solo la cottura al vapore mantiene inalterate le loro virtù riattivanti. Per 2-4 settimane prova ad escludere dall’alimentazione tutti i cibi che contengono grassi idrogenati: ne puoi verificare la presenza leggendo le etichette dei cibi con­fezionati, perché queste sostanze varino indicate sulla confezione dei prodotti. Ecco gli alimenti-killer:

  • margarina;
  • merendine, biscotti, pasticcini, torte, gelati,  pasticceria, cioccolatini, preparati per budini in polvere;
  • pasta sfoglia;
  • pastella per fritture, patatine fritte, patatine confe­zionate, anche surgelate;
  • dadi per brodo, salatini, focaccine, barrette e snack vari, dolci o salati.

Un rimedio naturale? Il glucomannano è un tubero che agisce come una fibra alimentare solubile: rende il bolo di cibo più liscio e molle. In questo modo riduce l’assorbimento di grassi e zuccheri nel tubo digerente, con effetti positivi anche sui livelli di colesterolo e glucosio nel sangue. Prendine 2 capsule al giorno per 2  settimane; si consiglia di assumerlo circa un’ora prima di pranzo e un’ora prima di cena con un bicchiere d’acqua abbondante.

Attenzione: è controindicato nell’ernia iatale o nell’ulcera allo stomaco. Può ridurre l’assorbimento dei farmaci (per esempio, la pillola contraccettiva). Anche il  macerato glicerico di gemme d’acero elimina i grassi in eccesso favorendo l’attività depurativa del fegato e il regolare flusso della bile. Per questa ragione è utile anche in caso di aumento del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue; previene l’arterioscierosi e le malattie cardiovascolari. Prendine 30 gocce due volte al giorno per 3 mesi.

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