Per evitare il sale: usiamo l’aglio (prima parte)

Capita di rado di trovare in natura pro­dotti così salutari e benefici, per l’organismo in generale e per la linea. Eppure aglio, cipolle e scalogno, “parenti” stretti dal punto di vista botanico (sono tutti Liliaceae), vengono snobbati ed evitati sia da coloro che li trovano di difficile digestione, sia per via del loro aroma pungente. Peccato però, per­ché questi piccoli frutti della terra vantano molteplici proprietà: infatti, sono disintossicanti , hanno un effetto favorevole sulla pressione del sangue e persino capacità antibiotiche. Il trucco sta nel saperli prendere per il verso giusto. Ecco come fare.

Aglio: pochissime calorie e tanti pregi, ma aroma per molti troppo penetrante: ecco le due facce dell’aglio. A scopo dimagrante, vanno sottolineate soprattutto le sue proprietà disinfettanti a livello intestinale dovute alla presenza di un 7% circa di allicina, l’olio essenziale responsabile anche del suo odore così penetrante. Volendo far tesoro dei suoi effetti salutari, basta ricorrere a qualche espediente culinario. Per eliminare il sale. Ad esempio, l’aglio può servire per insaporire l’insalata: basta sbucciarne uno spic­chio, tagliarlo a metà e strofinarlo lungo le pareti della ciotola o dell’insalatiera, oppure ricorrere allo specifi­co accessorio che permette di spremere gli spicchi, per ricavarne solo il succo, da mescolare poi a un’emulsio­ne di olio, aceto balsamico o limone, aggiungendo a piacere erbe aromatiche che oltre a smorzare il gusto dell’aglio possono servire anche a eliminare il sale.

La laminaria ovvero l’alga che fa perdere peso in fretta

Ecco quello che cercavo da tempo! Nota come “Ulp” o “kombu“, l’alga Laminaria digitata è considerata l’alga marina per eccellenza, indicata per stimolare l’e­nergia vitale e per sentirsi più leggeri e in forma in modo naturale. L’assunzione rego­lare riduce la ritenzione idrica e gli inestetismi della cellulite. Contrasta le adiposità e tonifi­ca i tessuti, con risultati visibili in pochi gior­ni, regalando un corpo più asciutto e tonico.

L’alga Laminaria digitata contiene fu­coxantina, una sostanza che agevola l’e­liminazione del grasso corporeo in eccesso. Una ricerca giapponese dell’Uni­versità di Okkaido ha dimostrato che la fucoxantina stimola l’attività di una sostanza chiamata ” UCP 1”, presente nell’adipe, che fa aumentare la velocità con cui il grasso addominale (il più pericoloso per la salute e il più difficile da smaltire) viene “bruciato“.

Inoltre, gra­zie al contenuto di acido alginico, que­st’alga aumenta il senso di sazietà. Utile in caso di sovrappeso dovuto a ipotiroidismo, accompagnato da cellulite, con grasso depositato soprat­tutto attorno alla vita. L’assunzione di un integratore a base di lamina­ria è utile nel corso di una dieta finalizzata alla riduzione del peso corporeo. Si consigliano da 2 fino a 4 compresse di Laminaria digitata al giorno, per favorire il metabolismo e il consumo calorico.

Frutto della passione, energetico e antiossidante

Il frutto della passione (detto anche maracujà) deve il suo nome ai missionari spagnoli nell’America del Sud, che credettero di riconoscere nel frutto alcuni simboli della passione di Gesù. Contrariamente a quanto si crede quindi, non ha nulla a che vedere con presunte proprietà afrodisiache del frutto stesso.

Si tratta di un frutto originario dell’America Latina, del Brasile precisamente, oggi ampiamente diffuso in tutto il mondo. Ha le dimensioni di una piccola pesca e si presenta ovoidale, di colore giallo o rosso. La polpa è di consistenza gelatinosa ed ha un sapore molto aspro.

Dal punto di vista nutrizionale il frutto della passione è caratterizzato da un elevato contenuto di fibre (10.4 g), vitamine (soprattutto A, C e B3) e dalla ricchezza di minerali come calcio, fosforo, magnesio e potassio.

Combattere la cellulite con ananas e papaya

Grazie al contenuto di enzimi  in grado di ridurre i processi infiammatori e di acidi organici capaci di contrastare efficacemente la ritenzione idrica, gli integratori alimentari a base di ananas e papaya rappresentano un efficace rimedio contro la cellulite. La cellulite infatti, prima ancora che uno sgradevole inestetismo, è un processo infiammatorio che, causando l’accumulo di liquidi negli spazi fra le cellule, dà origine alla classica “pelle a buccia di arancia”. Possiamo quindi dire che ananas e papaia combattono la cellulite su due fronti: da un lato attraverso la riduzione del processo infiammatorio, dall’altro attraverso il contrasto della ritenzione idrica.

L’Ananas è il frutto di una pianta originaria dell’America tropicale che viene attualmente coltivata in America centrale e meridionale, in India occidentale e in alcune zone dell’Africa. Come accennato, questo delizioso frutto tropicale, tanto diffuso sulle nostre tavole, deve la sua spiccata azione diuretica alla presenza di acidi organici, mentre per quanto riguarda  la sua azione anti-cellulite essa è dovuta al contenuto di bromelina, una miscela di almeno otto componenti appartenenti al gruppo delle proteinasi, ovvero gli enzimi in grado di demolire le proteine.

Ritenzione idrica: i consigli per prevenirla

La ritenzione idrica è un problema che affligge molte donne, soprattutto quelle costrette a mangiare fuori casa, perché a forza di panini imbottiti e a causa della mancanza di frutta e verdura, l’organismo fa fatica ad eliminare le scorie con il risultato che si accumulano tossine e liquidi che gonfiano ed appesantiscono.

La prima mossa per contrastare la ritenzione idrica è ridurre l’apporto di sodio: la dose limite da non superare è 5 grammi di sale (un cucchiaino) al giorno. Questo quantitativo comprende sia quello che aggiungiamo alle pietanze sia quello già contenuto negli alimenti, in particolare nei salumi, nei formaggi stagionati, nei cibi conservati e negli snack salati.

Per insaporire i piatti è meglio usare le spezie, perché hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, e le più comuni erbe aromatiche, come l’origano, la salvia e il rosmarino, ricche di sostanze che rallentano l’invecchiamento cellulare.

Dieta anticellulite da 1400 calorie

Le cause della cellulite

Oltre ad una predisposizione innata, comune soprattutto fra le donne di origine “mediterranea”, tra le cause della cellulite troviamo fattori quali rallentamento della circolazione venosa e linfatica, sovrappeso e disfunzioni ormonali, sui quali vanno ad incidere abitudini di vita scorrette come abuso di alcol, fumo e sedentarietà.

In particolare, il rallentamento del flusso sanguigno e linfatico causa una ridotta ossigenazione delle cellule adipose che non sono più in grado di scambiare i nutrienti ed eliminare le tossine. I liquidi in eccesso cominciano così ad accumularsi negli spazi tra le cellule, intossicandole. Le cellule adipose non adeguatamente ossigenate si ingrossano e i tessuti degenerano assumendo un aspetto fibroso.

Eliminare la cellulite è possibile?

Eliminare totalmente gli inestetismi della cellulite non è possibile, tuttavia adottare uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata, fare attività fisica costante, mirata soprattutto a stimolare la circolazione negli arti inferiori, e sottoporsi a trattamenti estetici personalizzati sono tutte azioni che possono contribuire a ridimensionare notevolmente il problema.

Mentre in generale è utile privilegiare cibi ricchi di proteine (soprattutto carni bianche, pesce e legumi), che contribuiscono a rafforzare i muscoli, ridurre la quantità di sale, bere molta acqua e mangiare frutta e verdura in abbondanza, smaltire i chili di troppo con una dieta ipocalorica è senza dubbio il modo migliore per cominciare la propria lotta contro la pelle a buccia d’arancia (il sovrappeso ostacola infatti la circolazione).

La dieta anticellulite che troverete di seguito apporta circa1400 calorie al giorno e va seguita per un mese. Alla fine avrete buttato giù almeno tre Kg.

Dieta detox

Dieta Detox in pochi giorni.

Come è facile intuire, la dieta detox è un regime alimentare appositamente pensato per smaltire l’accumulo di tossine dell’organismo. Allo stesso tempo, questo tipo di dieta disintossicante ha il potere di rendere la pelle più tonica e luminosa e aiuta la pancia a tornare piatta.

La dieta detox si osserva per quindici giorni e si basa su 4 principi fondamentali:

Consumare almeno 30 grammi di fibre al giorno

Allo scopo di incrementare la quantità fibre presenti giornalmente nella dieta, è opportuno consumare cereali, legumi, frutta, verdura e ortaggi.

Introdurre sostanze antiossidanti

Le sostanze antiossidanti contenute in alcuni cibi contrastano l’azione dei radicali liberi, frammenti di molecole prodotte dal nostro organismo che favoriscono i processi di invecchiamento e abbassano le difese immunitarie. Gli antiossidanti più comuni (vitamina C, carotenoidi, fenoli e tocoferoli) sono contenuti soprattutto in frutta, verdura e ortaggi.

Tisane anticellulite, un valido aiuto contro la pelle a buccia d’arancia

Le cause della cellulite

La cellulite rappresenta uno degli inestetismi più diffusi tra le donne di pelle bianca. Se da un lato infatti ad incidere sull’insorgenza di questo sgradevole problema estetico concorrono fattori quali il rallentamento della circolazione venosa e linfatica e/o disfunzioni ormonali aggravate da fattori quali sovrappeso, abuso di alcol e fumo, stile di vita sedentario e l’abitudine di indossare abiti troppo stretti, dall’altro questa è fortemente determinata dalla “razza”, dal sesso, e dalla familiarità.

Cellulite, i rimedi

Se è vero quindi che la comparsa della cellulite è influenzata anche da fattori genetici, dettaglio che rende impossibile la sua scomparsa definitiva, è altrettanto vero che uno stile di vita sano, l’esercizio fisico costante, un’alimentazione equilibrata e cure estetiche mirate possono attenuarne la gravità in maniera significativa.

La dieta dell’insalata

La dieta dell’insalata è l’ideale per chi soffre di stitichezza, di ritenzione idrica oppure ha la pelle secca ed opaca; l’insalata, infatti, è ricca di fibre che arrivano direttamente all’intestino aiutandolo nell’espletamento delle sue funzioni. L’insalata, inoltre, rallenta l’assorbimento degli zuccheri, è ricca di vitamine A, C ed E, possiede molti sali minerali, in particolare il potassio che combatte la ritenzione idrica, e contiene rame, zinco e selenio, elementi con una forte azione antietà.

Il pregio di questa dieta è che è facilissimo trovare in commercio diversi tipi di insalata: dalla lattuga in tutte le sue varianti, alla rucola, varietà ricchissima di vitamine A e C, di rame, ferro e magnesio. L’insalata, in più, è facile da preparare, ma affinché mantenga tutte le sue proprietà bisogna avere alcuni accorgimenti; innanzi tutto deve essere freschissima e di stagione, poi va lavata con molta cura, cambiando spesso l’acqua e facendo almeno due o tre risciacqui, avendo però l’accortezza di non lasciarla a lungo a mollo per non perdere le vitamine.

Un’altro accorgimento molto importante è quello di asciugare bene le foglie con un canovaccio, con la carta da cucina o con l’apposita centrifuga. La verdura va tagliata poco prima di essere servita in tavola per evitare di disperdere la vitamina C al contatto con l’aria, e va condita direttamente nel piatto per controllare meglio l’olio usato.

Il riso: calorie e valori nutrizionali

Nato in estremo oriente, ha origini antichissime. Qualcuno definisce il riso come il re dei cereali. In Italia è molto diffuso, probabilmente perché è più digeribile della pasta ed è in grado di combattere la ritenzione idrica. E’ senza dubbio indicato per chi vuole dimagrire in fretta: può arrivare a fare perdere anche 3 kg in 2 settimane.

Qual è il contenuto del riso?
E’ ricco di sali minerali e vitamine (in particolare quelle del Gruppo B).

Tè verde per bruciare i grassi

Il tè verde viene da sempre ritenuto un valido alleato nella lotta ai chili di troppo. Si tratta infatti di una bevanda che agisce sul sistema nervoso, facendo aumentare il consumo delle calorie dall’organismo. Il tè verde inoltre è ricco di antiossidanti, minerali e tannini, che limitano l’assorbimento delle proteine. Non solo, contrasta la ritenzione idrica e il gonfiore. Tuttavia sappiamo bene che un uso eccessivo di tè può rendere nervosi e irritabili: quindi occorre fare attenzione a non abusarne.