Smettere di fumare e aumento di peso: come bloccare questo meccanismo

di Redazione

Molte sono le persone che smettendo di fumare hanno la tendenza ad ingrassare. Ecco cosa fare per riequilibrare il metabolismo e curare gli stati infiammatori che fanno accumulare chili a chi rinuncia alla sigaretta. Infatti la nicotina accelera il metabolismo e, quando viene a mancare, il corpo non riesce a smaltire bene i chili assimilati e tende a trasformarli in adipe.

La situazione non si risolve con le tradizionali strategie. Da non sostituire la dipendenza dal tabacco con quella del cibo. Per evitare di cadere in questo circolo vizioso, bisogna correggere subito la dieta con alimenti sazianti, come le verdure (almeno 500gr a pasto). E allora, giustamente adesso ci dobbiamo chiedere dov’è il “nodo” del problema…

Noi non ingrassiamo solamente se mangia­mo troppo ma, soprattutto, se il nostro organismo risulta “infiammato“, come succede ad esempio agli ex fumatori o nei casi in cui l’intestino non sia regolare. Sarebbe importante controllare l’anda­mento dell’insulina e il livello degli acidi grassi infiammatori, valutando il quadro clinico insieme a un medico. Cosa fare dunque?

Bisogna elaborare una dieta adatta, che tenga attivo il metabolismo per tutte le 24 ore. Se l’aumento ponderale avviene dopo la sospensione dal fumo, va valutata la funzionalità della tiroide; anche un livello eccessivo di stress può mandare in tilt i meccanismi di regolazione ponderale. Più si ritrova la calma e più inizierà si inizierà a dimagrire. Se le verdure creano disturbi di stipsi, è perché sono insufficienti: ne mangiate almeno 400 o 500 grammi a ogni pasto? Penso di no.

La stipsi d’altronde, all’inizio di una dieta equilibrata, è un segno positivo: vuol dire che si è sulla buona strada. Una domanda: bevete abbastanza? Bere durante il giorno lontano dai pasti, è indispensabile per drenare le scorie, regolare l’evacuazione e combattere l’infiammazione. Per regolarizzare l’intestino assumere Graphites homaccord e Nux vomica homaccord, 10 gocce di ognuna, 2 volte al dì per un mese.