La mania dello sport può causare l’ortoressia e la sindrome di Highlander

di Redazione Commenta

Ci sono tanti modi per essere malati e ci sono tante ossessioni diverse. Anche lo sport e quindi la mania di un fisico perfetto può trasformarsi in una fissazione. Purtroppo quando una qualsiasi abitudine salutare si trasforma in una ragione di vita, c’è qualcosa che non funziona. Lo abbiamo già potuto notare con l’ortoressia, che significa avere un’esasperata attenzione dietetica e consumare solo alimenti sani.

Secondo l’Istituto di Medicina dello Sport FMSI di Torino, un terzo dei frequentatori delle palestre è ossessionato dalla forma fisica e si reca nei centri fitness per fare sport quotidianamente.  Di solito da questo passatempo nascono degli altri malesseri, uno l’abbiamo appena citato ed è l’ortoressia, l’altro invece si chiama sindrome di Highlander e colpisce gli over 40 desiderosi di tornare giovani. Purtroppo anche non accettare di invecchiare può diventare una malattia, perché può causare anoressia o dismorfismo muscolare.

Per avere dei numeri che diano la dimensione del problema, il 10 percento degli uomini che fanno culturismo sono colpiti da dismorfismo, secondo gli studi Aidap (Associazione Italiana Disturbi dell’Alimentazione e Peso).  Continuano a fare ginnastica perché guardandosi allo specchio non si riconoscono: hanno un’immagine della loro persona molto diversa da quella che è realmente. La sindrome di Highlander, invece, è un fenomeno più recente perché è nato negli anni Ottanta quando a causa della moda del jogging aumentarono le morti per infarto o per ictus.

Dalla frequentazione delle palestre alla mania di fare ginnastica, si possono sviluppare anche fenomeni di questo genere che sono in costante aumento in Italia e toccano soprattutto gli uomini. Ovviamente lo sport è strettamente correlato all’alimentazione e ai disordini alimentari. Secondo quanto sostiene il giornale Eating and Weight Disorders, su 400 soggetti ben il 7% soffre di ossessione nei confronti dei cibi sani e nella maggior parte dei casi sono uomini con un livello d’istruzione basso.  Le donne invece che corrono questo rischio sono soprattutto le ballerine e le ginnaste.

Photo Credits|ThinkStock

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