Innovation Diet, il software per elaborare diete personalizzate

di Redazione Commenta

Le calorie sono l’unico parametro valido per impostare una dieta? Ovviamente no, anche se per anni, si è soprattutto sentito parlare di regimi ipercalorici o ipocalorici e di fabbisogno energetico quotidiano. In realtà dietro alla perdita di peso ci sono davvero tante ragioni differenti che riguardano lo stile di vita, la predisposizione e l’attività fisica.

Non è sufficiente per dimagrire in modo corretto, ben bilanciato e duraturo, ridurre solamente le calorie. È molto importante avere una visione più ampia della situazione d’insieme e considerare anche l’indice e il carico glicemico, il carico acido potenziale renale, che indica l’effetto acidificante o alcalinizzante di un alimento, e la capacità di assorbanza dei radicali dell’ossigeno (capacità antiossidante) dei singoli alimenti (ORAC). Stiamo ora entrando un po’ più nello specifico ed è anche per questo motivo che consigliamo sempre di farsi affiancare da un esperto per mettere in atto una dieta su misura.

Per rispondere a questa esigenza è stato sviluppato, per i nutrizionisti e i dietisti, un software professionale, chiamato “Innovation Diet”. È uno strumento utile per elaborare quel famoso quadro d’insieme che abbiamo appena spiegato e aiutare quindi gli esperti a studiare delle diete estremamente accurate e per questo motivo più mirate e probabilmente più efficaci. Come funziona? Inserendo tutti i dati del paziente (anamnesi, abitudini alimentari, dati antropometrici, ecc), si ottiene un profilo nutrizionale che può tranquillamente variare da una settimana a un mese. Il programma permette di modificare i dati anche in corso d’opera o in un secondo momento.

È, infatti, il medico a stabilire se quanto stabilito da Innovation Diet sia opportuno o necessiti delle correzioni, magari per assecondare i gusti del paziente.  Il software permette di scegliere davvero numerose variabili, anche per soddisfare la specializzazione del professionista che sta utilizzando questo nuovo programma, e prevede di sperimentare anche diete famose o diffuse, come quella vegetariana, quella zona, quella genetica o a basso carico glicemico.

Photo Credits| ThinkStock

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