Frutti di mare: calorie, valori nutrizionali e sicurezza

di Tippi Commenta

Si definiscono frutti di mare tutti i molluschi, di cui fanno parte sia gli animali provvisti di conchiglia esterna come cozze, lumache di mare, vongole, ecc., sia di conchiglia interna come le seppie, i calamari, i polpi, ecc. I frutti di mare sono alimenti ricchi di Sali minerali, acidi grassi essenziali Omega 3 e vitamine, tuttavia il loro consumo è frenato dal timore, talvolta giustificato, della presenza di mercurio. Secondo gli esperti, però, i vantaggi supererebbero i rischi.

Frutti di mare: calorie e valori nutrizionali

COZZE

  • Calorie: 86 kcal
  • Grassi: 2.24 g
  • Carboidrati: 3.69 g
  • Proteine: 11.9 g
  • Fibre: 0 g
  • Zuccheri: 0 g
  • Acqua: 80.58 g
  • Ceneri: 1.59 g

Le cozze sono ricche di potassio (320 mg), ma anche di fosforo (197 mg).

OSTRICHE

  • Calorie: 51 kcal
  • Grassi: 1.71 g
  • Carboidrati: 2.72 g
  • Proteine: 5.71 g
  • Fibre: 0 g
  • Zuccheri: 0.62 g
  • Acqua: 89.04 g
  • Amido: 0.45 g
  • Ceneri: 0.82 g

Le ostriche sono inoltre ricche di potassio (156 mg), rame (2.858 mg), fosforo e calcio.

VONGOLE

  • Calorie: 86 kcal
  • Grassi: 0.96 g
  • Carboidrati: 3.57 g
  • Proteine: 14.67 g
  • Fibre: 0 g
  • Zuccheri: 0 g
  • Acqua: 78.98 g
  • Amido: 1.4 g
  • Ceneri: 1.82 g

Sono una buona fonte di fosforo (198 mg), calcio e potassio.

CAPESANTE

  • Calorie: 69 kcal
  • Grassi: 0.49 g
  • Carboidrati: 3.18 g
  • Proteine: 12.06 g
  • Fibre: 0 g
  • Zuccheri: 0 g
  • Acqua: 82.53 g
  • Amido: 2.17 g
  • Ceneri: 1.74 g

Sono una buona fonte di potassio (205 mg) e fosforo (334 mg).

SEPPIA

  • Calorie: 79 kcal
  • Grassi: 0.7 g
  • Carboidrati: 0.82 g
  • Proteine: 16.24 g
  • Fibre: 0 g
  • Acqua: 80.56 g
  • Ceneri: 1.68 g

Le seppie sono ricchissime di fosforo (387 mg) e potassio (354 mg), ma anche di calcio (90 mg) e magnesio.

CALAMARO

  • Calorie: 92 kcal
  • Grassi: 1.38 g
  • Carboidrati: 3.08 g
  • Proteine: 15.58 g
  • Fibre: 0 g
  • Zuccheri: 0 g
  • Acqua: 78.55 g
  • Ceneri: 1.41 g

I calamari sono una buona fonte di potassio (246 mg), fosforo (221 mg), calcio e magnesio. Contengono poco sodio rispetto agli altri frutti di mare.

POLPO

  • Calorie: 82 kcal
  • Grassi: 1.04 g
  • Carboidrati: 2.2 g
  • Proteine: 14.91 g
  • Fibre: 0 g
  • Zuccheri: 0 g
  • Acqua: 80.25 g
  • Ceneri: 1.6 g

Il polpo è una vera miniera di potassio (350 mg), ma è ricco anche di fosforo (186 mg), calcio e magnesio. Contiene molto sodio.

Ai frutti di mare, una famiglia che conta ben 100mila specie, appartengono anche i cannolicchi, le telline, le patelle, le orecchie di mare, i fasolari, i tartufi e i datteri di mare, i moscardini, il totano, la piovra, ecc.

Frutti di mare e sicurezza alimentare

Sebbene i frutti di mare abbiano un contenuto calorico basso o moderato e siano ricchi di vitamine (soprattutto vitamina B12), preziosi Sali minerali e acidi grassi polinsaturi a lunga catena (Omega 3) che riducono il rischio di numerose malattie infiammatorie e degenerative, sono spesso guardati con sospetto dal consumatore medio a causa delle notizie contrastanti circa la sicurezza alimentare. Tuttavia secondo gli esperti che si sono riuniti per il 2013 Institute of Food Technologists (IFT) Annual Meeting & Food Expo held presso il McCormick Place tenutosi la scorsa settimana a Chicago, i benefici supererebbero di gran lunga i rischi.

È vero però che i frutti di mare accumulano oltre al plancton necessario per il loro metabolismo, anche batteri, virus, metalli, tossine ed altri inquinanti. Questa caratteristica, associata a errate abitudini alimentati come il consumo dei prodotti crudi o poco cotti e il mancato rispetto delle norme sanitarie li colloca tra gli alimenti ritenuti ad alto rischio. Ecco, perché è importantissimo che sulle nostre tavole arrivino sono quelli sottoposti ai vari controlli lungo tutta la filiera.

Le zone di produzione sono distinte in classe A, B e C, che differiscono per il livello crescente di contaminazione microbiologica. I frutti di mare raccolti nelle zone di classe A (aree con caratteristiche microbiologiche più favorevoli) vengono destinati al consumo umano diretto dopo essere stati trattati in centri di spedizione, dove sono effettuate la rifinitura, il lavaggio, la pulitura, la calibratura, il confezionamento e l’imballaggio. I frutti di mare raccolti nelle zone di classe B e C per essere consumati in sicurezza vengono sottoposti ad un trattamento più lungo in un centro di depurazione o in aree di stabulazione.

Photo Credit| Thinkstock

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