Dieta delle pesche, funziona davvero?

di Valentina Commenta

Tra i tanti regimi alimentari che vengono presentati con l’arrivo dell’estate per perdere peso e tornare in forma c’è anche la dieta delle pesche: ma funziona? Di certo questo approccio all’alimentazione appare essere gustoso e non troppo difficile da seguire.

Dieta delle pesche perfetta per l’estate

Ovviamente, come sempre, prima di intraprendere qualsiasi dieta è importante parlarne con il proprio medico in modo tale da comprendere se la struttura del regime alimentare selezionato è adatto alle proprie condizioni fisiche e alla presenza di eventuali patologie. Ecco quindi che è importante non gettarsi in uno di questi “regimi fai da te” senza prima essere sicuri che effettivamente non siano deleteri per la salute. La dieta delle pesche che ovviamente si basa su questo specifico frutto, stagionale e quindi facile da trovare nei supermercati anche a un costo decente, sfrutta le peculiarità di un frutto estivo molto amato. La pescaè infatti molto succosa, dolce ma soprattutto è piena di proprietà nutrizionali che possono rivelarsi utili per perdere peso e sentirsi meglio.

La pesca è ricca di nutrienti in grado di depurare l’organismo, migliorare l’abbronzatura e fare generalmente bene alla pelle. Non bisogna dimenticare che possiede, tra le altre cose, ottime dosi di potassio, magnesio, ferro e fosforo perfetti per combattere la classica stanchezza estiva stimolata dall’ innalzamento delle temperature. La sua composizione aiuta l’organismo a drenare anche liquidi in eccesso e quindi ad eliminare la cellulite.

Dieta delle pesche drenante e facile da seguire

Secondo chi ha messo a punto la dieta delle pesche e coloro che l’hanno sfruttata fino a questo momento si può arrivare a perdere fino a 5 chili in una sola settimana: un fattore che dipende dalla capacità delle pesche di sgonfiare la pancia e avere delle proprietà lassative e diuretiche, quindi generalmente drenanti. La pesca mangiata ogni giorno aiuta a combattere la stipsi, a sciogliere i cuscinetti di grasso e migliorare il funzionamento dei reni.

Il menu base è molto semplice: a colazione è consigliato consumare due pesche cotte al vapore con una tazza di tè verde, yogurt magro magari accompagnato da crusca o frutta di stagione. A pranzo tocca alla pasta integrale accompagnata da verdure e da una pesca noce. A merenda si può puntare su una pesca frullata, valida nella aiutare il drenaggio dei liquidi e nello spingere il metabolismo. A cena si dovranno consumare delle proteine, aggiungendo un’insalata di pesca accompagnata da una tisana drenante. In merito alle proteine c’è moltissima scelta: si possono consumare pesce, uova, formaggi light o prosciutto crudo.

Chi l’ha seguita dice che funziona: meglio comunque seguirla rimanendo in contatto con il proprio medico.

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