
L’uva rossa è un frutto di stagione dalle proprietà eccezionali, disintossicante, antistress e particolarmente diuretica. E’ buona da mangiare dopo pranzo, ma si presta anche per realizzare gustosissime ricette.

L’uva rossa è un frutto di stagione dalle proprietà eccezionali, disintossicante, antistress e particolarmente diuretica. E’ buona da mangiare dopo pranzo, ma si presta anche per realizzare gustosissime ricette.

Il sale non è tutto uguale, esistono, infatti, molte varietà, ognuna delle quali possiede caratteristiche e proprietà nutrizionali differenti. Guardato spesso con sospetto, ed eliminato dalla dieta senza mezzi termini, il sale non è sempre così dannoso, soprattutto se consumato in piccole dosi.

I lupini, oggi diventati uno snack prelibato tipico di sagre e fiere paesane, ma anche un gustoso antipasto, fanno parte della famiglia delle leguminose. Si tratta, infatti, dei semi di una pianta molto diffusa sin dall’antichità soprattutto nelle regioni meridionali dell’Italia.
Le pere non possono mancare tra la frutta da portare in tavola in questo periodo: disponibili per gran parte dell’anno, questi frutti sono perfetti come spuntino ipocalorico oppure come fine pasto, senza considerare i suoi tanti impieghi in cucina.

La cipolla, da sempre famosa per le sue proprietà curative, è ricca di fibre e importanti nutrienti, soprattutto le parti che si tende a buttare come il bulbo e la buccia. A sostenerlo, è una ricerca dell’Università Autonoma di Madrid, in Spagna, coordinata dalla professoressa Vanesa Benitez e pubblicata sul “Plant Foods per Human Nutrition”.

I cocktail, soprattutto d’estate e se serviti freschi, con quei deliziosi spicchi di ananas o di lime infilati sul bordo del bicchiere, sono un piacevole momento di socializzazione e di relax, ma bisogna fare attenzione alle calorie.

I fichi freschi sono frutti molto zuccherini, con un contenuto calorico piuttosto alto (74 calorie ogni 100 grammi), ma non hanno grassi e sono ricchi di sali minerali. Inoltre, sono eccezionali contro la stipsi e i disturbi intestinali.

L’anguria o il cocomero, come dir si voglia, è uno dei frutti più apprezzati dell’estate, per il suo sapore fresco o zuccherino e per il profumo che riempie l’aria.

In estate fa così caldo che passa anche la voglia di sedersi a tavola. Non passa però il desiderio di qualcosa di fresco: gelati, ghiaccioli, bibite gassate, frappè e molto altro. Tutto sembra così leggero e, possiamo anche ammetterlo, ci si sente decisamente meno in colpa? Male, molto male. Non sempre questi prodotti sono così light.
Purtroppo ci sono cibi che rappresentano una vera tentazione per la linea. A volte mettersi a dieta non significa passare un periodo di privazioni …

Con l’arrivo dell’estate, e del caldo, la voglia di anguria e di melone diventa irresistibile. Niente di meglio! Con il sole che picchia, infatti, è facile disidratarsi e questi frutti, ricchi di acqua e vitamine, sono perfetti per reintegrare i liquidi persi.

Piccole, rosse e dolcissime. Le ciliegie sono un frutto molto piacevole, non solo perché buone, ma perché non ingrassano: in 100 grammi ci sono solo 38 calorie. Inoltre, sono molto preziose per combattere l’invecchiamento cutaneo, contrastare i radicali liberi e aiutare il benessere delle gambe.

Prende il via oggi la Giornata mondiale degli Oceani. Perché mai parlare nelle nostre pagine di Dietaland di Oceani? Ovviamente perché l’argomento è strettamente connesso alla pesca e al consumo di pesce. Questa, infatti, è anche la settimana europea della Pesca (in chiusura il 12). Purtroppo recarsi in pescheria e fare acquisti non è sempre una cosa semplice, soprattutto quando non si vive a pochi metri dal mare e si ha la sicurezza di quello che si sta mangiando. Come scegliere quindi il prodotto migliore?

Il litchi, è un frutto esotico e come la gran parte degli agrumi, è originario della Cina, che assieme all’India, sono i maggiori produttori mondiali di questo particolare frutto, che vanta più di 40 varietà. Il litchi, ha una forma ovale, ed è ricoperto da una crosta sottile rossa quando il frutto è maturo. All’interno, invece, la polpa compatta, bianca traslucida e viscida ricopre un nocciolo piuttosto grosso simile a quello delle nespole. Il profumo del litchi ricorda molto quello dell’uva moscata e della rosa.
Il litchi è ricco di proteine, vitamine del gruppo B, fibre, carboidrati, zucchero, acido nicotinico e importanti minerali come potassio, rame, magnesio, fosforo, e calcio. Per quanto riguarda il suo valore calorico, 100 grammi di litchi forniscono circa 60 calorie.

Il kebab fa male alla salute. A sostenerlo è la Local Authority Coordinators of Regulatory Services, l’agenzia britannica che fornisce pareri scientifici e consulenze a diverse autorità di controllo. Il kebab, infatti, oltre ad essere una bomba calorica, è un mix esplosivo di grassi e sale. Una porzione media, infatti, conterrebbe tra le 1000 e le 1990 calorie, il 150% dei grassi saturi raccomandati e il 98% della quantità giornaliera di sale accettabile.
Inoltre, il 35% dei panini sarebbe farcito con carne diversa da quella dichiarata. La tradizione, infatti, vorrebbe solamente agnello e manzo, montone o pollo, ma di fatto, sono un’amalgama non facilmente identificabile di tacchino, pecora, vitello, maiale, pollo.

L’integratore naturale di tè verde, mango e zenzero protegge lo stomaco dall’acidità ed è una vera miniera di antiossidanti, sicuri alleati contro i radicali liberi e l’invecchiamento precoce. Lo zenzero, infatti, svolge una funzione protettiva contro gastriti e formazione di ulcere nello stomaco, ed è in grado di alleviare i sintomi dell’infiammazione della mucosa gastrica. Inoltre, è molto utile anche in caso di nausea e di meteorismo.
Ma gli altri ingredienti, non sono certo da meno. Il mango è ricco di fibre, minerali, vitamina A, quasi tutte le vitamine del gruppo B, le vitamine C, D, E, K e J. Questo frutto prezioso rafforza il sistema immunitario, e avendo proprietà leggermente lassative e diuretiche è un alimento molto adatto per chi ha problemi di stitichezza e di ritenzione idrica. Tuttavia, è sconsigliato per chi soffre di disturbi renali e di diabete a causa del sua alto contenuto di zuccheri.

Quante volte mangiate pesce durante la settimana? Ci sono persone che l’unico pesce che conoscono è il tonno in scatola. Vuoi che spesso è caro, vuoi che non tutti lo sanno cucinare o hanno voglia di pulirlo, vuoi che non sempre si trova spesso, numerose famiglie non mangiano pesce. Pensare che in qualsiasi dieta ben bilanciata, è l’alimento consigliato per eccellenza. Il Karolinska Institutet di Stoccolma lo raccomanda almeno 3 volte la settimana.
C’è un motivo molto importante: le persone che lo consumano con questa costanza hanno meno probabilità di avere l’ictus nel corso della vita. Per giungere a questa tesi, ricercatori hanno seguito un gruppo di 35 mila donne nate tra 1914 e 1948 per circa 10 anni. Lo studio è iniziato con un test scritto per fotografare la loro situazione: stile di vita, malattie croniche e abitudini alimentari.

Le uova, vengono solitamente impiegate nelle ricette per legare gli ingredienti e per facilitare la lievitazione, ma possono essere efficacemente sostituite in vari modi. Ad esempio, per alcuni dolci come i pancakes, la lievitazione non dipende dalle uova e si possono sostituire aggiungendo 1 cucchiaio di acqua per ogni uovo riportato nella ricetta.
Nella preparazione di torte e biscotti, invece, le uova possono essere sostituite dalla sciroppo d’acero, molto gustoso e zuccherino, oltre che un’ottima fonte di calcio, ferro e vitamina B1.