Le alternative alla carne nella dieta vegetariana

di Daniela 5

Qualche giorno fa vi abbiamo illustrato i benefici depurativi e disintossicanti della dieta vegetariana, che, pur prevedendo latte e uova, esclude la carne dal menù; quindi, come sostituire al meglio le proteine della carne? Una valida alternativa sono gli alimenti a base di legumi e cereali come soia e grano, due ingredienti dalla cui lavorazione, con l’aggiunta di altri prodotti, si possono ricavare bistecche, cotolette, ragù rigorosamente senza carne e privi di colesterolo e grassi saturi.

Vediamo insieme quali sono le migliori alternative alla carne. Innanzi tutto il tempeh, ottenuto dalla fermentazione dei fagioli di soia gialla, che per gusto assomiglia ad un mix di funghi e noci e che contiene proteine vegetali, fibre, calcio, ferro, acidi grassi e vitamina B. Poi c’è il tofu, ovvero un formaggio vegetale che si ottiene cagliando il latte di soia; il tofu è estremamente light: apporta solo 80 calorie ogni 100 grammi, e contiene proteine, vitamine e ferro, mentre è privo di colesterolo e grassi saturi.

Il seitan è un alimento di origine cinese che si ottiene dalla lavorazione della farina di grano dalla quale viene estratto e concentrato il glutine; il seitan possiede valori simili a quelli della carne ma è privo di grassi saturi e colesterolo.

Il granulare di soia  è a base di proteine vegetali e contiene circa 150 calorie per etto; è molto nutriente e digeribile, e nei negozi di alimentazione biologica si trova secco, cioè in granuli da reidratare con la bollitura in acqua. Una volta eliminato il liquido in eccesso, si può utilizzare al posto della carne tritata.

La quinoa è un cereale originario dell’America Meridionale, che possiede i chicchi piccoli come quelli del miglio ma leggermente più schiacciati; è molto calorica e quindi va consumata a piccole dosi, ma è adatta anche a chi soffre di celiachia ed è un’alternativa al seitan. I semi di quinoa sono rivestiti da una sostanza amara che va rimossa lavando accuratamente i chicchi.

Commenti (5)

  1. Sono contento di leggere sempre più spesso articoli come questo (anche noi su olistic.it ce ne siamo occupati): più se ne parla più le persone possono essere informate e consapevoli del fatto che è possibile scegliere!!!

  2. anche in Italia dovrebbero mettere la tassa sui cibi spazzatura… tutte le volte che vado a fare la spesa mi impressiono da quante porcherie si trovano sugli scaffali dei supermercati e il loro basso costo molto invitante soprattutto oggi che il portafoglio inizia a essere più leggero… nel frattempo bambini e adolescenti lievitano… gli obesi aumentano … i costi della sanità aumentano…

    1. Magari non sarebbe male, ma forse è un po’ estremo. I genitori spesso, pur di non sentire i figli lamentarsi, preferiscono assecondare i loro desideri senza far apprezzare loro la bellezza di un’alimentazione sana. Più che una tassa, mi piacerebbe ci fosse una maggiore promozione del vivere bene e sano.

  3. Nella mia dieta è presente la soia granulare che ha circa 180 kcal per 100 gr. Qualcuno mi sa dire che differenza c’è con la soia in granuli che apporta 335 kcal per 100 gr? A me sembra la stessa cosa.

    Un grazie a chi mi potrà rispondere
    Stefania

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