Il pranzo dimezza calorie di Natale

di Sara Mostaccio Commenta

Diminuire le calorie del pranzo di Natale è sfrenata utopia, così sembra almeno a chiunque abbia esperienza di famiglie numerose e zie che riempiono i piatti come fosse l’ultima occasione al mondo per mangiare. Eppure c’è un modo per mettere a punto un pranzo dimezza calorie di Natale, limitando i danni e tagliando notevolmente l’apporto calorico.

Durante i pranzi e le cene natalizi infatti ingeriamo un totale calorico spaventoso, che non di rado supera abbondantemente le 2000 calorie. Se calcoliamo la frequenza dei pasti luculliani, a fine feste avremo accumulato un bel po’ di chili di troppo. Anziché intervenire a posteriori con una dieta punitiva, proviamo a farlo prima dimezzando le calorie ma senza rinunciare al dolce tradizionale delle feste né al piatto preparato con amore dalla nonna.

La scelta migliore sarebbe evitare il dolce a fine pasto, riservandone una piccola quantità alla colazione o alla merenda. Ma non è sempre possibile e se siete appassionati di panettone non privatevene. Anziché mangiarne una grande fetta prendetene metà e tagliate le calorie altrove, bilanciando con il resto del pasto.

Per esempio: 100 grammi di panettone apportano poco meno di 400 calorie, dunque tagliamo patate, pane e frutta secca dal resto del pasto e otteniamo lo stesso risultato. Funziona anche se limitate o eliminate l’alcol, concedendovi solo il bicchierino del brindisi. In pratica, togliete calorie di qua, le aggiungete di là. Così evitate le spaventose somme ma non rinunciate a quello che vi piace di più.

Se il dolce natalizio lo consumate a colazione fate attenzione a non aggiungere altri zuccheri al pasto. Eliminate pane, burro e marmellata, torte, merendine, cappuccino col cacao o cioccolata calda. Un’altra strategia è bilanciare con i pasti dei giorni precedenti scegliendo una dieta leggera che prediliga le proteine e le verdure.

Avete a possibilità di scegliere il menu del pranzo o del cenone? Meglio ancora. Costruitelo così: un antipasto con verdure amare tipo carciofi in pinzimonio o radicchio e noci; un primo classico, per esempio tortellini in brodo; un secondo a base di proteine con contorno di verdure evitando però le patate e le torte salate. Alla fine, al posto di macedonia con frutta sciroppata e frutta secca concedetevi il panettone.

Photo Credits | symbiot / Shutterstock.com

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