leonardo.it

Carote, olio e menta contro l’invecchiamento cerebrale

 
Mariposa
16 ottobre 2010
Commenta

Dieta e salute, un binomio confermato da molti esperti nel tempo. Ci sono alimenti che fanno perdere peso, come il peperoncino, e alimenti che aiutano a stare meglio e prevenire delle malattie che potrebbero anche essere mortali. Quali? Per esempio le carote, il sedano, l’olio d’oliva, ma anche la menta, il rosmarino e la camomilla. Pensate a loro come a dei supercibi che contengono un composto che ridurrebbe l’infiammazione legata all’età, ma anche disturbi cerebrali e perdita di memoria

Si chiama Luteolina, è un flavone, e sembra essere collegata nell’inibizione del rilascio di molecole infiammatorie nel cervello. Questa scoperta arriva dall’America, dell’Università dell’Illinois. Per eseguire l’esperimento i ricercatori hanno esaminato le cellule della microglia: cellule immunitarie presenti sia nel cervello che nel midollo spinale.

Praticamente le infezioni stimolano le microglia a produrre delle molecole di segnalazione chiamate citochine che attuano dei cambiamenti a livello cerebrale. Sono proprio queste le molecole colpevoli, perché inducono l’organismo a comportarsi come se fosse in stato di malattia. I sintomi? Sonnolenza, depressione, deficit di memoria e perdita di appetito.

Questo accade soprattutto con il passare degli anni e i cali di memoria. Durante le analisi, gli scienziati hanno visto che le cellule microgliali che sono state esposte a tossine batteriche prodotte dalle citochine infiammatorie, uccidono i neuroni. Se invece le cellule vengono esposte alla luteolina i neuroni sopravvivevano. Insomma, il nostro cervello può conservarsi grazie a questo composto, a lungo nel tempo.

Rodney Johnson, direttore della Divisione di Scienze dell’Alimentazione dell’Università dell’Illinois, ha raccontato

I neuroni sono sopravvissuti perché la luteolina ha inibito la produzione di mediatori infiammatori neurotossici Questa luteolina ha dimostrato che non protegge direttamente i neuroni, ma lo fa influenzando le cellule della microglia.

E la cosa più importante è, secondo il medico:

Pensiamo che questo contribuisca alla maturazione cognitiva ed è un fattore predisponente per lo sviluppo di malattie neurodegenerative.

[Fonte: LaStampa]


Articoli Correlati
L’olio d’oliva combatte l’osteoporosi

L’olio d’oliva combatte l’osteoporosi

Nelle pagine di Dietaland vi abbiamo spesso illustrato le proprietà benefiche dell’olio d’oliva, il condimento principe della dieta mediterranea; uno degli ultimi post sulle sue virtù, riguardava quella di essere [...]

Combattere il colesterolo e il grasso superfluo con l’olio di salmone

Combattere il colesterolo e il grasso superfluo con l’olio di salmone

  Tra tutti gli oli di pesce, l’olio di salmone rosso selvaggio è una fonte particolarmente ricca di acidi grassi Omega 3 e di astaxantina, un carotenoi­de rosso annoverato tra [...]

Contro le smagliature l’olio di argan, di jojoba e di macadamia

Contro le smagliature l’olio di argan, di jojoba e di macadamia

Sono da spalmare sulla pelle ma anche da assumere come integratori: stimolano la produzione di collageno, attenuano i segni cutanei e rimodellano la silhouette, eliminando le adiposità nei punti critici. [...]

Avena selvatica contro l’invecchiamento cerebrale

Avena selvatica contro l’invecchiamento cerebrale

L’avena selvatica, appartenente alla famiglia botanica delle Graminacee, viene tradizionalmente impiegata nella terapia con i fiori di Bach per il trattamento di problemi di affaticabilità, irritabilità e mancanza di concentrazione. [...]

Succo e olio essenziale di limone contro infezioni e cellulite

Succo e olio essenziale di limone contro infezioni e cellulite

Per difendersi dalla calura estiva cosa c’è di meglio di una bella limonata fresca? Sicuramente tutti conoscono la natura dissetante del limone, ma forse non tutti conoscono le proprietà benefiche [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento