Talassoterapia: l’acqua marina contro la cellulite

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Il meglio che la natura può offrire per la bellezza e il benessere è un’aria rivitalizzante e un’acqua che depura. Quello del mare è un clima unico che da secoli viene usato per il benessere del corpo attraverso la talassoterapia, che in greco significa , appunto, “cura del mare”: non è un caso, infatti, che la dea della bellezza Afrodite sia nata proprio dal mare!

L’acqua marina aiuta a combattere la cellulite e ad alleviare i gonfiori grazie all’osmosi, il processo chimico che avviene quando due soluzioni liquide che contengono una sostanza disciolta, sono separate da una membrana. La pelle funziona come una membrana che separa i liquidi che si sono accumulati nei tessuti delle gambe, all’acqua di mare, che essendo è una soluzione salina, richiama automaticamente i liquidi ristagnanti nelle gambe favorendone il drenaggio.

L’acqua marina ha proprietà rivitalizzanti e stimolanti del metabolismo, grazie al contenuto di iodio, e aiuta, quindi, a smaltire velocemente i chili in eccesso. L’acqua del mare ha anche un’azione fisica che la rende utile per chi ha problemi di circolazione: essendo calda svolge un’azione termica che stimola questo processo.

Inoltre è pesante ed oppone resistenza: per questo massaggia e tonifica le gambe aumentando lo sforzo compiuto quando si cammina o si fa ginnastica. Tutti i movimenti avvengono in scarico, e quindi senza rischi di traumi, e questo rende l’acqua marina benefica per chi ha problemi alle articolazioni; i disturbi come l’artrosi risentono in modo positivo anche della presenza in acqua del magnesio, un ottimo rilassante naturale.


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