Seno tonico, consigli ed esercizi

di Redazione

Un seno tonico e prosperoso, ammettiamolo, è un po’ il sogno di tutte le donne, ma cosa bisogna fare per mantenerlo sodo e senza smagliature?

Prima di tutto bisogna ricordare che il seno non è un muscolo, ma è formato essenzialmente di grasso sostenuto dai muscoli pettorali. Perciò è molto importante evitare le diete drastiche, che svuotano il seno, così come l’effetto yo-yo, dimagrire e aumentare continuamente di peso riempie il seno di antiestetiche smagliature.

Consigli per un seno tonico

Se, effettivamente, avete bisogno di perdere qualche chilo di troppo, sappiate che anche il seno verrà coinvolto nel processo di dimagrimento. Per questo motivo, ma non solo, è opportuno cercare di dimagrire in modo lento ed equilibrato, tenendo sempre conto della vostra costituzione fisica. E’ opportuno mantenere un postura il più possibile eretta durante tutto l’arco della giornata e indossare sempre un reggiseno che sia comodo e che non comprima la cassa toracica. E’ importante anche evitare le esposizioni al sole troppo prolungate senza l’utilizzo di creme protettive e dormire a pancia in giù, che oltre a far male alla schiena, comprime eccessivamente il seno.

Esercizi per un seno tonico

Per avere un bel seno sodo è necessario allenare i pettorali, deputati a sostenere il seno. Chiaramente non bisogna praticare esercizi troppo intensi per evitare che tali muscoli diventino troppo grandi a discapito del seno. La maggiore efficacia, si ottiene utilizzando piccoli pesi da tenere in mano durante gli esercizi.

  1. Esercizio dello schiaccianoci: viene chiamato così perché si spinge una mano contro l’altra come se si stesse schiacciando una noce. L’esercizio è più efficace se i gomiti vengono tenuti in parallelo con il suolo.
  2. Flessioni: rinforzano i pettorali, ma anche le spalle e le braccia. Sdraiatevi a pancia in giù e sollevatevi con le braccia, le mani a terra parallele al corpo, all’altezza del petto. Potete farlo sia sollevandovi su tutto il corpo, con le punte dei piedi puntate a terra, o, lasciando le ginocchia appoggiate a terra, sollevando solo la parte superiore del corpo.
  3. Flessioni in piedi: appoggiate le mani, all’altezza del petto e leggermente divaricate, ad un sostegno, e come per le flessioni a terra, piegatevi sulle braccia, tenendo le gambe distese e appena allargate.