La Paleodieta non solo è sbagliata, ma impossibile da seguire

di Mariposa 1

Molto spesso vengono lanciati sul mercato dei regimi alimentari di tendenza. Uno degli ultimi è la Paleodieta, ovvero una dieta che si rifà al modello Paleolitico, quando i cavernicoli cacciavano le prede e soprattutto raccoglievano bacche e noci. Ciò vuol dire escludere dalla propria alimentazione gli zuccheri, quasi totalmente (a esclusione del fruttosio), e i latticini. È possibile veramente nutrirsi in questo modo?

Partendo dal presupposto che l’uomo moderno può scegliere il regime alimentare preferito, perché ormai è sufficiente recarsi in un supermercato per trovare qualsiasi tipo di cibo, è anche vero che bisognerebbe fermarsi e riflettere un po’ di più se certe scelte di tendenza sono davvero sane.  Secondo un interessante articolo pubblicato da Scientific American, la dieta paleolitica è prima di tutto sbagliata e pure impossibile da seguire per davvero. Per quale motivo? Nel corso dei secoli le specie animali e i vegetali si sono modificate e ne consegue che non proprio materialmente possibile consumare gli stessi prodotti.

Gli inventori di questa dieta sostengono che 10 mila anni fa l’uomo fosse in armonia con l’ambiente e soprattutto non soffrisse di obesità, tumori e malattie cardiovascolari. Sull’obesità hanno sicuramente ragione, mentre sui tumori e le malattie cardiovascolari ci si chiede come siano arrivati a questa deduzione. Ai tempi l’uomo cacciava e si nutriva di bacche selvatiche. Come spesso abbiamo detto, l’alimentazione a chilometro zero è quella più adatta al nostro corpo per sopravvivere in modo ottimale all’ambiente in cui si vive. È ovvio che non possiamo pensare all’ambiente del Paleolitico, ma quello attuale.

Sicuramente questo regime alimentare ha il pregio di eliminare i cibi spazzatura, che non fanno bene al corpo, ma eliminando i latticini e i legumi toglie anche un buon apporto di calcio, proteine vegetali e soprattutto di fibre, elementi fondamentali per il buon funzionamento dell’intestino. Cerchiamo quindi di raccogliere l’unico insegnamento sano di questo regime: mangiare bene vuol dire mangiare naturale e rispettare le indicazioni della natura.  Di oggi, non di ieri.

Photo Credit | Thinkstock

[Fonte]

 

 

 

 

Commenti (1)

  1. Ho 43 anni e il mio percorso l’ho dovuto cominciare per sopravvivere…tra 1000 lacrime sono uscita da una depressione decennale lottando come un drago e gettando tutti i farmaci inutile e dannosi della ns era moderna. analisi associata a dieta a zona americana e omega3…da li’ proseguo sconfiggendo da sola o assieme a dei pochi avventurieri, dolori a tutto il corpo, mal di schina devastante, ginocchia da operare, 2 anni di diarrea, mi avevano massacrata con la pillola anticoncezionale…salvata dal vetrinario…menopausa precoce la diagnosi dei ns splendidi dott….colesterolo, trigliceridi, cisti ovariche solide…tutto da sola…o con qualche pazzo illuminato, con la zona ho risolto molto MA IL GRANDE PASSO VERSO IL BENESSERE GENERALE L’HO FATTO CON LA PALEO DIETA….SOLO X POCHI X CHI VERAMENTE CAPISCE…E SE NON VUOL CAPIRE CI PENSA IL DESTINO A MASSACRARTI….se non fosse stato x il mio coraggio e la mia determinazione nel mandare in quel paese classi mediche convenzionali e trovare altre strade la mia vita si sarebbe spenta a 20anni tra prozac e altro.CON FIEREZZA POSSO URLARE AL MONDO INTERO CHE SAPERE E’ POTERE E CHE SOLO CON IL GIUSTO DISCERNIMENTO ì, L’AMORE NEL CUORE, IL SACRIFICO E LA LOTTA DEL CAVERNICOLO…IO SONO VIVA….VIVA LA PALEO E VIVA L’UOMO DELLE CAVERNE DECISAMENTE PIU’ FORTE E SAGGIO DELL’ARROGANTE E PRESUNTUOSO UOMO MODERNO…LAUREATO MA ALLA FINE NON IN GRADO NEANCHE DI ALLACCIARSI LE SCARPE…LA LEGGE DEL PIU’ FORTE…LA PIU’ GIUSTA, A 43 ANNI FACCIO invidia a tante e gola a tanti, e chi se ne frega dello zucchero, dei legumi e dei latticini….

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