Olio di palma, quali sono i pericoli per la salute?

di Mariposa Commenta

L’olio di palma è il nemico numero uno della salute. Questo è stato il messaggio passato negli ultimi mesi dai mezzi di comunicazione e non solo. È veramente così? Purtroppo non è un prodotto sano e sono numerosi i danni che provoca alla nostra salute, da sistema cardiovascolare al diabete mellito. L’olio di palma è infatti contenuto in molti prodotti della prima colazione, biscotti (anche quelli della prima infanzia) e merendine.

La buona notizia è che da dicembre la presenza dell’olio di palma deve essere indicata chiaramente sull’etichetta del prodotto. Ricordiamo che se consumato occasionalmente non è un pericolo, diventa un problema se assunto ogni giorno. In questo caso sarebbero cuore a arterie a soffrirne di più a causa della presenza di acidi grassi saturi (pari a circa il 50 per cento del totale).

Nello studio portato avanti da Francesco Giorgino, professore dell’Università di Bari e coordinatore della ricerca, emerge che l’olio di palma agisce direttamente sulle cellule beta, distruggendole. Di qui la produzione inadeguata di insulina. Sotto la lente una proteina – la p66Shc – contenuta tra l’altro anche se in quantità minore anche nel burro e nei formaggi. Il professor Giorgino all’Adnkronos, ha così commentato:

“La proteina p66Shc è invece un potente induttore di stress ossidativo a livello cellulare. Agisce promuovendo la formazione di specie reattive dell’ossigeno, che sono in grado di danneggiare e uccidere le cellule. E funge anche da amplificatore di altri fattori in grado di promuovere lo stress ossidativo, quali l’iperglicemia nel diabete e un aumento della produzione di fattori coinvolti nell’infiammazione”.

 

Photo Credits | Shutterstock / Jakraphong Photography

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