Olio di Krill, proprietà ed effetti indesiderati

di Redazione 1

L’olio di Krill si ricava da piccolissimi crostacei che vivono soprattutto nelle acque fredde dell’Antartico. In norvegese, krill significa «cibo di balena», questi minuscoli gamberi, infatti, sono il cibo di pinguini, balene e calamari. L’olio di Krill è oggetto di numerosi studi scientifici per le sue proprietà antiossidanti.

L’olio di Krill è noto per il suo alto valore nutrizionale, e per le sue proprietà. E’ ricco, infatti, di acidi grassi omega 3, omega 6 e omega 9, fosfolipidi, acido docosaesaenoico (DHA), acido eicosapentaenoico (EPA) e astaxantina, un antiossidante 2 volte più potente del betacarotene e della zeaxantina. Inoltre, fornisce in quantità discrete anche le vitamine A, D ed E.

L’olio di Krill è un prodotto completo, dall’azione antinfiammatoria e antiossidante. Inoltre, riduce il colesterolo e di trigliceridi, favorisce il colesterolo buono e riduce gli zuccheri nel sangue.

Proprietà dell’olio di Krill

  • Rinforza il sistema immunitario, in questo modo il corpo è meno vulnerabile all’attacco dei virus e delle malattie in generale;
  • Migliora le capacità cognitive favorendo la concentrazione e la memoria;
  • Protegge la membrana cellulare, contrastando l’azione dei radicali liberi;
  • Combatte l’invecchiamento, rendendo la pelle sana e luminosa, e prevenendo la formazione delle rughe;
  • Regola il livello di zucchero nel sangue, rendendo facile l’assorbimento di glucosio, caratteristica che lo rende indicato anche per chi soffre di diabete;
  • Allevia i dolori connessi all’artrite grazie alle sue proprietà antinfiammatorie;
  • Protegge il sistema nervoso centrale e il cervello dall’attacco dei radicali liberi, protegge la pelle e gli occhi dalle radiazioni UV grazie alla presenza dell’astaxantina;
  • Combatte lo stress e migliora le condizioni di pelle e capelli, alleviando anche la sindrome premestruale grazie agli omega 3 e agli omega 6;
  • Influenza favorevolmente il colesterolo buono grazie agli omega 9.

Effetti indesiderati dell’olio di Krill

Prima di utilizzare l’olio di Krill è opportuno consultare un medico, poiché non è esente da effetti collaterali. Chi soffre di di allergie al pesce o ai crostacei deve assolutamente evitare questo prodotto. Inoltre, è bene prestare la massima attenzione alle eventuali interazioni con alcuni farmaci, è risaputo, infatti, che gli acidi grassi omega-3 devono essere assunti con prudenza da parte di quei soggetti che prendono farmaci per fluidificare il sangue.

Commenti (1)

  1. Salve io soffro di extrasistoli, e prendo beta-bloccanti, posso prendere l’olio di krill?

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