Latte e latticini alla base di una dieta equilibrata

di Redazione

I latticini sono nel carrello della spesa di quasi tutte le famiglie italiane perché vengono consumati praticamente tutti i giorni; del resto il gruppo dei lattiero-caseari è composto da cosi tanti prodotti che è quasi impossibile non trovarne uno adatto ai propri gusti e alle proprie esigenze nutrizionali.

Il latte e i suoi derivati non dovrebbero mai mancare in una dieta bilanciata, perché forniscono sostanze nutritive indispensabili come il calcio, un minerale fondamentale per la salute dello scheletro e la contrazione dei muscoli, ed è presente in grande quantità in tutti i latticini; le proteine complete, che agiscono sulla formazione e sul mantenimenti delle ossa e facilitano l’assorbimento del calcio, tanto che un adeguato apporto di proteine riduce anche il rischio di fratture negli anziani; i grassi sono presenti nei latticini ma non in dosi eccessive, e se si segue una dieta ipocalorica basta scegliere quelli più magri.

Le linee guida elaborate dall’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (Inran) consigliano tre porzioni al giorno di latte o yogurt (125 g.) , più tre alla settimana di formaggio (circa 100 g.), prediligendo le “versioni” parzialmente scremate e i formaggi meno calorici, in modo da limitare l’apporto di grassi e colesterolo.

Prima di essere messo in commercio, il latte è sottoposto alla pastorizzazione, un processo termico che ne garantisce la sicurezza igienica senza comprometterne il valore nutrizionale, per questo può essere bevuto senza scaldarlo o bollirlo.

Molte persone non devono il latte perché non riescono a digerire il lattosio, nello yogurt, però, questo viene scisso nei due zuccheri semplici da cui è formato e diventa digeribile; per lo stesso motivo anche i latti fermentati e formaggi stagionati vengono generalmente digeriti con facilità. In alternativa, le persone intolleranti al lattosio possono consumare il latte delattosato.

Il latte costituisce una fonte di proteine di alta qualità, e possiede un maggior potere reidratante rispetto ai principali sport drink in commercio, perché fornisce zuccheri prontamente assimilabili, vitamine e alte concentrazioni di minerali, che reintegrano quelli persi con la sudorazione; per queste ragioni si può considerare il latte una valida alternativa alle bevande per sportivi per favorire il recupero muscolare dopo l’attività fisica.