Grasso addominale, gli effetti del poco sonno

di Valentina

Il grasso addominale è il nemico che diete e attività fisica si sforzano di combattere e vincere. Quando si inizia un percorso di dimagrimento sapere con chi si ha a che fare può aiutare ad approcciare meglio il problema. Dormire poco ha effetto su questo elemento: scopriamo come.

Cosa succede al grasso addominale se si dorme poco

Chi non dorme bene ha più possibilità di ingrassare e la ragione sta nel fatto che il poco riposo influenza il comportamento degli ormoni che regolano l’appetito e quindi dare all’individuo l’impressione che abbia sempre fame.  Sono state diverse le ricerche che si sono occupate di verificare come possa esserci una correlazione causa-effetto tra il dormire poco e il rischio di obesità, ma va detto che al momento le prove sperimentali non sono moltissime e non sono state ancora eseguiti degli studi che affrontassero le conseguenze dell mancanza di sonno sulla distribuzione del grasso corporeo.

Una ricerca particolarmente interessante del Dipartimento di Medicina Cardiovascolare della Mayo Clinic negli Stati Uniti ha però tentato di comprendere meglio quelli che sono gli effetti di una carenza di sonno per quel che concerne il dispendio energetico, il consumo energetico della persona e anche l’aumento del grasso addominale e del peso corporeo.

Ed è stato scoperto che il dormire poco facilità l’accumulo di grasso addominale che rappresenta un importante fattore di rischio sia per le malattie metaboliche che quelle cardiache. Nel condurre lo studio, pubblicato sulla rivista di settore Journal of the American College of Cardiology, gli scienziati hanno posto sotto esame 12 volontari sani (9 uomini e 3 donne), non affetti da obesità e di età compresa tra i 19 e i 39 anni divisi in due gruppi: il primo poteva dormire per 4 ore ogni notte per 14 giorni mentre l’altro, che funzionava da gruppo di controllo poteva dormire 9 ore.

L’accesso al cibo era libero per tutti i partecipanti. Il periodo di osservazione è durato in tutto 21 giorni per inserire nello stesso anche il periodo di adattamento iniziale di quattro giorni e quello di recupero successivo di tre.  Dopo tre mesi l’esperimento è stato ripetuto invertendo il sonno messo a disposizione ai due gruppi.

Cosa è stato notato nel corso dello studio

Nel corso dello studio sono stati misurati il dispendio energetico, l’assunzione di calorie, il peso corporeo e il grasso addominale, compreso quello viscerale.  Al pari delle condizioni di entrambi i gruppi, è stato notato come il grasso addominale totale sia aumentato solo nel corso della fase di restrizione del sonno. Con un aumento del 9% del grasso addominale totale e dell’11% di quello viscerale. Ha spiegato il firmatario della ricerca, il prof. Virend Somers della Mayo Clinic:

Mentre il grasso viene normalmente depositato sotto la pelle dal corpo, non dormire abbastanza sembra spostarlo più in profondità, nelle aree viscerali intorno agli organi dove può potenzialmente causare più danni. Il sonno inadeguato, quindi, sembra reindirizzare il grasso al compartimento viscerale più pericoloso.

Meglio quindi dormire bene, per stare bene.