Come far durare l’abbronzatura dopo le vacanze?

di Mariposa Commenta

Una delle cose più belle delle vacanze, è l’abbronzatura che ti resta al rientro. La pelle diventa dorata e l’aspetto è sicuramente salutare. In estate lo si nota meno perché, bene o male, tutti abbiamo la possibilità di abbronzarci un pochino, ma chi fugge ai caraibi durante l’inverno non passa inosservato. Ma come fare a mantenere il colorito il più a lungo possibile?

Far durare i benefici delle ferie non è semplice, perché per lo stress, lo stile di vita malsano, la luce artificiale dell’ufficio, la prima cosa che scivola via, veloce veloce, dalla nostra pelle è proprio l’abbronzatura. Eppure con qualche semplice mossa è possibile renderla più duratura.

La prima cosa è non esagerare con l’esposizione al sole. Bisogna esporsi un po’ alla volta, perché il colorito più scuro non è altro che un meccanismo di difesa della pelle nei confronti dei raggi. Se lo si prende tutto in una volta, l’abbronzatura è destinata a scomparire in quattro settimane. Questo consiglio può sicuramente servire a chi in vacanza andrà in questo mese di settembre.

La seconda regola, tornati dalle ferie, è nutrire bene la pelle, con creme a base di prodotti vegetali come il burro di karitè o aminoacidi, vitamine B5, E e C, e collagene. Ma c’è di più. Gli esperti consigliano anche l’applicazione di un’emulsione a  base di acido glicolico al 10% un paio di volte la settimana.  E gli scrub? Su questo Riccarda Serri, presidente di Skineco, ha specificato:

Sono utili a rendere la pelle più liscia e luminosa, specialmente quella chiara, che per difendersi dal sole produce un maggiore strato corneo ‘barriera’. Però bisogna optare per quelli meno aggressivi altrimenti l’effetto che si può creare è quello di una iper-pigmentazione, vere e proprie macchie che si creano perché la pelle si infiamma.

Dopo aver pensato alle cure estetiche ricordiamoci l’importanza dell’alimentazione. In questo periodo, si consiglia il consumo di uva, perché permette la rimineralizzazione dell’organismo e poi perché ricco di antiossidanti. Dovrebbe garantire il mantenimento del colore.

 

[Fonte: Adnkronos]

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