Frutta di primavera, le ciliege

di Silvana Commenta

Con la primavera in arrivo aumenta la varietà di frutta e verdura che è possibile portare in tavola e fra non molto (verso maggio precisamente) sarà tempo di ciliegie. Ci sembra dunque proprio questo il momento ideale per approfondire un po’ la conoscenza di questo delizioso frutto, amato persino dai bambini, e amico di linea, bellezza e salute. Forse infatti non tutti sanno che la ciliegia, oltre ad avere un sapore gradevolissimo, è ricca di flavonoidi, sostanze anti-ossidanti utili per combattere i radicali liberi e contrastare quindi l’invecchiamento precoce, e contiene buone quantità di fibre, sali minerali quali potassio, calcio, fosforo e vitamine, soprattutto A e C.

Il frutto fresco inoltre ha azione depurativa e disintossicante e, grazie al contenuto di acido malico, favorisce la digestione degli zuccheri e l’attività del fegato. Alle proprietà appena descritte si aggiungono poi proprietà lassative e diuretiche che la rendono utilissima in caso di stipsi e gonfiore addominale e, insieme all’elevato potere saziante, indicata nell’ambito di una dieta ipocalorica.

In linea di massima le ciliegie possono essere suddivise in due grandi gruppi: le ciliegie dolci e le ciligie acide. Le prime sono leggermente più caloriche delle seconde (63 calorie contro 50 per 100 grammi di prodotto) a fronte però di un minore contenuto di grassi e della totale assenza di sodio. Tuttavia in entrambi i gruppi i valori nutrizionali e le proprietà descritte rimangono pressochè invariate.

Attenzione però a non esagerare con le dosi: le ciliegie, si sa, sono una tira l’altra ma le loro indubbie proprietà lassative rischiano di ritorcersi contro chi ne fa delle vere e proprie scorpacciate.

Tra le moltissime varietà italiane di ciliegie troviamo le Bigarreau (sul mercato da maggio a giugno), le Nero ( giugno), le croccanti e succose Anella (da fine maggio a giugno), le Ferrovia (giugno), le Marca (da giugno a luglio).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>