I biscotti fanno male alla linea? Ecco perché evitare questi dolci

di Redazione Commenta

Un biscotto tira l’altro, soprattutto quando sono piccoli, dolci e croccanti. Peccato che possono essere davvero molto dannosi per la linea, perché ricchi di grassi, di zuccheri e anche di sale. Avete mai guardato sulla confezione il numero di calorie per unità? Potreste restare basiti, perché anche i più piccoli hanno dalle 30 alle 50 calorie l’uno. Ciò vuol dire consumandone 5/6 si può arrivare a 300 calorie senza accorgersene.

Qualche tempo fa è stata promossa la cookie diet, una delle tante diete senza logiche. In questo caso, per perdere peso bisogna consumare prodotti dolci iperproteici prodotti dall’azienda del dottor Siegal. Aveva ottenuto anche un discreto successo. Non era per nulla economica, ma si seguiva facilmente. Risultato? Purtroppo le controindicazioni sono state subito evidenti: i pazienti hanno perso i chili di troppo, riacquistandoli molto velocemente e con gli interessi. In molti hanno avuto calcoli biliari, palpitazioni cardiache e indebolimento delle funzioni epatiche. E calo del desiderio.

I biscotti normali, ovviamente, non causano tutto questo, ma sono comunque dei prodotti che sarebbe meglio evitare. Considerate che sono accettabili 5 frollini la mattina, con una bella tazza di latte, e stop. Un recente studio, per esempio, dei ricercatori del Consensus Action on Salt and Health (CASH), ha dimostrato che questi dolci confezionati contengono un eccesso di sale, usato come conservante. Per darvi un’idea in 110 tipi di biscotti la quantità di sale era superiore a quella delle confezioni di popcorn al burro.

Ovviamente diventa molto pericoloso proporre ai piccoli una merenda come questa, perché il rischio è quella di predisporre ai bambini al rischio ipertensione da adulti. Anche mangiare troppo zucchero fa male. Prima di tutto alza i livelli di insulina e poi il corpo, trasforma lo zucchero che non riesce a smaltire in grasso. Non è tutto, perché una dose eccessiva di saccarosio può interferire sulle capacità intellettive, limitando soprattutto la memoria.

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