Bacche di acai, usi in cucina

di Sara Mostaccio Commenta

Le proprietà delle bacche di acai sono tante e tutte preziose al punto che questo piccolissimo frutto ha meritato l’appellativo di superfood. Ma come ce ne serviamo in cucina, nella vita di tutti i giorni, per integrarlo alla nostra alimentazione?

I piccoli frutti violetti originari del Sud America hanno potenti proprietà antiossidanti oltre che disintossicanti ed energizzanti grazie agli altri valori di ferro, calcio e vitamine A e C. Contengono soprattutto antocianine che agiscono sulla circolazione e contrastano i radicali liberi. Agiscono anche sul colesterlo grazie al contenuto di omega 3, 6 e 9. Sono inoltre ricchi di beta-fitosteroli che influiscono sullo stress, abbassandolo.

Benché si trovino ormai facilmente in commercio prodotti a base di bacche di acai come succhi, integratori e polpa congelata, l’ideale resta consumare il frutto fresco oppure disidratato, per sfruttarne tutte le potenzialità senza che sia stato sottoposto a troppi procedimenti di trasformazione.

Una buona opzione per gustare i frutti dell’acai è il frullato, utilizzandoli freschi insieme a banana oppure mango e aggiungendo latte oppure acqua naturale, in base alla cremosità che si desidera nel risultato finale.

Se non disponete dei frutti freschi ma trovate più facilmente quelli disidratati, che sono ormai disponibili in molti supermercati, potete aggiungerne qualche bacca al frullato di frutta consueto o al centrifugato che preferite, subito prima di consumarlo. Lo stesso potete fare con la colazione del mattino, aggiungendo alcune bacche alla ciotola di cereali con latte o yogurt. Un’altra idea è utilizzarle per addolcire il tè del pomeriggio.

Le bacche di acai si prestano ad essere utilizzate anche nelle insalate, per arricchirle aggiungendo anche colore e gusto oltre agli indubbi vantaggi di un superfood. Potete però sperimentare con queste versatili bacche anche aggiungendole a preparazioni salate quali la carne o le verdure. Un’idea? Cuori di indivia e speck al forno, con qualche bacca di acai in aggiunta.

Photo Credits | margouillat photo / Shutterstock.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>