Antipasto light, le “alici che sembrano crude”

di Chiara Commenta

La ricetta di oggi, estremamente leggera e saporita (ha pochissime calorie), apre in modo originale una cerna a base di pesce con gli amici. Si tratta di un antipasto con acciughe fresche cotte appena appena, depositate su una salsa di scarole.

Ingredienti per quattro persone: venti alici, sale, pepe, un pizzico di zucchero (anche dolcificante), una scarola, uno spicchio d’aglio, due filetti di acciuga dissalata, trenta grammi di olio extravergine di oliva (un cucchiaio), cinquanta grammi di brodo vegetale, mezza patata bollita, quattro crostini di pane (in alternativa anche pane integrale passato sulla piastra).

Stendete le alici diliscate e aperte a libbro su un largo vassoio foderato di carta forno, conditele leggermente con sale, un pizzico di zucchero e il pepe e lasciatele marinare per circa un ora in frigorifero. Nel frattempo, preparate la salsa. Fate rosolare nell’olio l’aglio (lasciandolo leggermente imbiondire), successivamente, aggiungete le acciughe dissalate. Gettatevi di colpo la scarola tagliuzzata grossolanamente, giratela velocemente, salate, pepate, quindi passate tutto nel mixer e frullate.

Unite anche il brodo vegetale, la mezza patata bollita, regolate di sale e pepe e tenete la salsa in caldo. Scaldate una padella antiaderente con pochissimo olio e, tenendole per la coda, fatevi rosolare le alici (solo dalla parte della carne), adagiandole man mano sui crostini di pane.

Distribuite la salsa di scarola calda in quattro piatti, adagiate al centro il crostino con le alici, aggiungete un pizzico di sale e decorate a piacere con cubetti di mozzarella, pomodorini arrostiti, prezzemolo.

Curiosità sulla scarola:

La scarola appartiene alla famiglia delle Compositae, la stessa della cicoria, ed è originaria dell’Europa. Questa verdura è particolarmente apprezzata fin dall’antichità, per le sue proprietà toniche, depurative e diuretiche. Va consumata fresca, massimo entro due giorni dall’acquisto dopo averla messa in frigo, infatti se si ritarda il consumo perde gran parte delle vitamine che la caratterizzano. Può essere conservata anche cotta, in questo caso può stare in frigorifero per 3 giorni circa.

E’ molto utilizzata nelle diete dimagranti, grazie alle sue proprietà depurative e per lo scarso contenuto di calorie. Essendo ricca di potassio è ottima anche in caso di ipertensione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>