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Approvata la prima pillola anti-obesità negli Usa: sarà in commercio dal 2013

 
Mariposa
2 luglio 2012
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E’ stato approvato dalla Food and Drug Administration (Fda) il primo farmaco per combattere l’obesità. Probabilmente questa pillola porterà una vera rivoluzione nel campo delle diete e soprattutto della salute. Attenzione, però, non si tratta di un integratore, ma di un vero e proprio medicinale, che va assunto solo su controllo medico e associato a una dieta ipocalorica, ben equilibrata, e un po’ di esercizio fisico.

La pillola Belviq (cloridrato Lorcaserina) è elaborata dall’Arena Pharmaceuticals Inc e serve per ridurre il senso di fame nel cervello. Le persone dovrebbero in questo modo mangiare meno cibo e di conseguenza ridurre il carico calorico. Secondo gli studi attualmente fatti sul farmaco, la pillola contribuisce a una perdita di peso di circa il 5 percento.  Non fa quindi miracoli, ma è una terapia preventiva decisamente efficace.

Un farmaco come questo non poteva passare inosservato e ovviamente sono già piovute le prime critiche. Alcune associazioni di consumatori hanno sollevato le prime perplessità. La Public Citizen teme che possa danneggiare il cuore, proprio come la fenfluramina, un derivato anfetaminico ritirato nel 1997 dal mercato. La Fda ha risposto l’esclusione di questo rischio, anche se ovviamente ha dato delle indicazioni rigide sull’assunzione: non più di 12 settimane consecutive. Inoltre, non è adatta alle donne in gravidanza o in fase di allattamento.

È consigliata, invece, alle persone con un indice di massa corporea superiore o pari a 27, con diabete, colesterolo alto o ipertensione, tutti problemi connessi ai chili di troppo. Le quantità? La posologia indica due compresse da 10 mg al giorno. È necessario non superare le dosi consigliati per evitare spiacevoli effetti collaterali, come tachicardia, pressione alta, agitazione, confusione, nausea, vomito, ecc.

Il primo sì alla Belviq arriva dopo un lungo percorso. La Fda nel 2010, infatti, aveva respinto la pillola per timore dei risultati apportati dagli studi su modello animale: molte cavie avevano sviluppato tumori. Successivamente l’Arena Pharmaceuticals Inc ha allegato una nuova documentazione dimostrando che i rischi per l’uomo sono minimi. La pillola sarà in commercio negli Usa dal 2013.

Photo Credit| ThinkStock

[Fonte]

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