Polpo, calorie e valori nutrizionali

È polpo è un animale acquatico molto apprezzato in gastronomia. Spesso viene chiamato piovra o erroneamente polipo (erroneamente perché il polipo è un altro animale). Come viene cucinato? I metodi sono numerosi: dalla lessatura alla cottura in umido, se freschissimo, può essere proposto a crudo, possibilmente come carpaccio con qualche goccia di limone. È eccellente alla griglia, condito con del semplice olio d’oliva a crudo. Il polpo è molto adatto alle diete dimagranti, perché ha un buon apporto proteico,  un alto potere saziante mentre è a basso contenuto calorico.

Anacardi: calorie e valori nutrizionali

Non ci sono solo noci, mandorle e nocciole, anche gli anacardi fanno parte della frutta secca, sono buonissimi e hanno ottime proprietà nutrizionali. Sono semi racchiusi in una noce dal guscio abbastanza legnoso, prodotta da una pianta tipica dell’Amazzonia. L’anacardio fornisce due frutti, una mela chiamata mela di acagiù e uno secco, che corrisponde alla nocciola o noce dell’anacardio. Noi, ovviamente, prendiamo in considerazione quest’ultimo, perché è molto diffuso anche in Italia e si consuma tostato come gli arachidi.

 

Smart Diet Scale, il piatto “intelligente” che calcola le calorie

 Quante calorie ci sono in pasto? Per calcolarlo basta usare un piatto molto particolare, anzi “intelligente”, ossia uno speciale software che permette di calcolare le calorie che stiamo per assumere. Per adesso è solo un prototipo, presentato all’International Ces 2013 di Las Vegas, ma Smart Diet Scale, il piatto “intelligente”, si appresta a diventare uno strumento rivoluzionario per tutti coloro che sono a dieta e che vogliono tenere sotto controllo le calorie.

Il cibo biologico non è più nutriente di quello tradizionale

 In questo periodo di parla molto di cibo biologico e delle sue caratteristiche e proprietà: c’è chi sostiene che esso sia più nutriente rispetto a quello tradizionale ma, pare, che ciò non sia vero: se di sicuro il cibo biologico è più sintonia con la natura, non possiede maggiori caratteristiche nutritive. A sostenerlo è uno studio dell’Università di Stanford che ha analizzato i valori di frutta, verdura e carni bio con quelli degli equivalenti convenzionali.

Le calorie dei dolci di Natale

I dolci di Natale sono davvero pericolosi per la linea. Torrone morbido o duro, fette di panettone o pandoro con crema di mascarpone e come si fa a dire no a un pezzetto di panforte? Durante le feste non si può non fare onore a queste meraviglie di pasticceria, sarebbe scortese. Peccato che la silhouette, il sette di gennaio, si mostri, solitamente, un po’ appesantita. Il modo migliore per superare le feste senza acquistare chili di troppo è concedersi qualche peccato di gola con un po’ di buonsenso.

È inutile, infatti, mettersi a digiuno forzato la settimana prima seguendo una fantasiosa dieta prenatalizia, per poi abbuffarsi per tre giorni consecutivamente. Molto meglio mangiare in modo completo, magari un po’ più leggero del solito, e concedersi qualche sfizio, conoscendone però i valori nutrizionali e soprattutto le calorie dei principali dolci di Natale. La stima, che vi propongo ora, è fatta su 100 grammi di prodotto.

Mangiare sano sotto l’ombrellone

Mangiare sano sotto l’ombrellone è più facile di quanto si creda: innanzitutto è necessario armarsi di borsa frigo e contenitori di plastica richiudibili, poi bisogna procurarsi gli ingredienti giusti. Indispensabili sono i vegetali di colore verde, rosso e arancione, perché forniscono vitamine e antiossidanti; queste formidabili sostanze proteggono l’organismo dal caldo e dall’azione nociva dei raggi solari e vengono maggiormente assorbite se condite con oli vegetali ricchi di vitamina E, un potente antiossidante.

Con pomodori, cetrioli, lattuga, carote, sedano, valeriana e peperoni, per esempio, si possono realizzare insalatone amiche della linea, semplicemente aggiungendo una porzione di proteine. Si può scegliere tra uno di questi cibi: 80 g. di tonno al naturale, 100 g. di fesa di pollo o di tacchino ai ferri tagliata a pezzetti, 100 g. di polpo lessato, oppure un uovo sodo.