Peso e qualità dei cibi, attenzione al discount

 Attenzione ai negozi in cui entrate a fare la spesa, secondo uno studio francese pubblicato sulla rivista Plos One, la scelta può influenzare il peso, in negativo, chiaramente! Dai risultati della ricerca, condotta a Parigi dal 2007 al 2008, infatti, è emerso come le persone che sono solite fare acquisti nei discount, nei supermercati situati in zone abitate da persone con un basso livello d’istruzione o nei supermercati lontani dal proprio quartiere, abbiano la tendenza ad essere in sovrappeso.

Sei regole per passare un’estate “in linea”

 

L’Osservatorio Adi-Nestlè ha preparato sei regole basilari per passare delle splendide vacanze e soprattutto non ingrassare. Sembra praticamente impossibile, perché, come abbiamo detto l’altro giorno, durante le ferie si tende a mangiare un po’ di più, a causa delle numerose forme all inclusive, ma anche se la destinazione non è il massimo: legge della compensazione.

L’obesità è causa di emarginazione sociale

L’obesità è un grave problema di salute. Questo è un concetto abbastanza appurato e veritiero, le persone con qualche chilo in più devono fare i conti anche con un altro genere di disturbo: la discriminazione. Essere grassi significa essere soggetti a un giudizio molto negativo da parte di chi, purtroppo, ci osserva. Il perché? La nostra società ha dei canoni estetici e in qualche modo tutto è costruito attorno a quelli. A sollevare la questione è Lenny Vartanian della School of Psychology dell’Università del New South Wales, in Australia.

Ha realizzato uno studio durante il quale i volontari hanno dovuto rispondere a una serie di questionari sulla percezione delle persone obese. È risultato che sono particolarmente tenute a distanza, come altri gruppi: fumatori e tossicodipendenti. Forse non ci rendiamo nemmeno conto di questo meccanismo anche perché non è in quello che si dice, ma in come ci si comporta.

Obesità, pesarsi fa paura a un quinto delle persone

Salire sulla bilancia ad alcuni fa paura. Ci sono persone che non ne posseggono neanche una e soprattutto si rifiutano di controllare il peso: questa è una cattiva abitudine, perché nei Paesi occidentali sta dilagando l’obesità. A mettere i punti sulle “i” è uno studio dell’agenzia inglese Co-Operative Pharmacy, secondo cui molti degli obesi sottostimano la propria condizione. E un quinto delle persone ha paura della bilancia.

Questo strumento è presente in quasi tutte le case: lo si utilizza per pesare i bambini, per gli oggetti (per esempio la valigia prima di andare in aeroporto), gli animali o anche il cibo. È quando tocca al nostro peso, che tutto diventa più complicato e soprattutto si cercano un sacco di scuse: “oggi no, sono gonfio”, “più tardi, ho mangiato troppo”, “sono vestito e la tara sarebbe eccessiva”. Tutte piccole bugie.

Per perdere peso abbassare il riscaldamento

Le nostre case sono troppo calde. Il brutto vizio di riscaldare troppo gli appartamenti in cui viviamo non fa male solo al Pianeta (inquiniamo in modo esagerato) e al portafoglio, ma anche alla linea. Secondo la londinese University College per perdere peso bisogna spegnere o abbassare i termosifoni. I ricercatori hanno puntato il dito contro il riscaldamento centralizzato che sembra aver contributo al dilagare dell’obesità nei Paesi ricchi.

Insomma, i problemi di peso non sono solo legati ai pasti abbondanti e sregolati, allo stile di vita sedentario o alla genetica.  Per capire il legame, tra peso corporeo in eccesso e caldo domestico, gli esperti hanno analizzato il ‘link’ tra esposizione al freddo e impennata di obesità nel Regno Unito e negli Usa.

Quando, quanto e cosa mangiare

 Vediamo insieme come potrebbe essere una giornata “tipo” per quello che riguarda l’alimentazione. Partiamo dal presupposto che i ritmi frenetici cui siamo quotidianamente sottoposti spesso ci fanno mangiare in condizioni non particolarmente ideali ma cerchiamo, se possibile, di attenerci a queste semplici (ma fondamentali) regole che se seguite ci permetteranno di non ingrassare e di restare in salute.